Scadenze fiscali 2017 : FISCO – TASSE – IMPOSTE – CONTRIBUTI

In questa guida ci occuperemo di illustrarvi passo passo quelle che sono le scadenze mese per mese a cui i cittadini dello Stato Italiano sono soggetti.

Non si tratta solo e soltanto di imposte tasse e contributi inerenti i cittadini italiani, ma anche di coloro che producono reddito in Italia e sono residenti in uno degli stati comunitari. Vediamo di seguito quali le principali scadenze.

In questo approfondimento tratteremo inoltre di tutte le scadenze fiscali 2017, delle novità che sono state introdotte dal Governo Renzi in merito a Spesometro, Iva, tax day, Equitalia. 

scadenze-fiscali-mensili

Le novità maggiori per il 2017 riguardano gli adempimenti Iva, ma anche l’addio definitivo ad Equitalia e al tax day.

Il 2017 presenta novità anche in materia di:

Scadenzario fiscale 2017: news

Le prime news inerenti alle scadenze fiscali 2017  fanno presagire qualcosa di veramente nuovo nel sistema fiscale italiano. Le più importanti scadenze consolidate da anni al 16 giugno, scalano al 30 Giungo come ad esempio i versamenti della dichiarazione dei redditi inerenti al modello Unico. Ma queste sono solo alcune delle novità.

In breve possiamo dire addio già da ora al tax day, in quanto dal 2017 molte scadenze fiscali verranno prorogate in modo strutturale. In sostanza l’obbiettivo del fisco è quello di evitare il caos e l’acculo di scadenze in un dato periodo dell’anno, che non produce altro che emendamenti e proroghe come abbiamo notato nel corso di questi ultimi anni.

In sostanza, le principali novità in merito introdotte dalla legge di stabilità 2017 riguardano:

  1. scadenza dei versamenti della dichiarazione dei redditi tramite modello Unico;
  2. scadenza dei versamenti della dichiarazione dei redditi modello 730;
  3. certificazione unica;
  4. spesometro.

1) Scadenze fiscali 2017 modello unico

La prima scadenza che andremo a trattare e che è stata interessata dalla modifica della legge di stabilità riguarda il la scadenza del versamento della dichiarazione dei redditi dal 16 al 30 giugno.

Per il 2016 le scadenze fiscali del modello unico inerente a versamenti per imposte Irpef, Ires, Irap, è stata il 16 Giungo. Ricordiamo che entro la data del 16 giugno 2016, bisognava versare il saldo per il periodo d’imposta precedente ovvero per il 2015, ed il primo acconto per il periodo d’imposta in corso.

In base invece a quelle che saranno le nuove regole, dal 2017 queste scadenze passeranno al 30 giugno, a prescindere che si tratti di persone fisiche o di società.

2) Scadenza Fiscale 2017: certificazione unica

Un’altra importantissima novità in merito di obblighi ed oneri da parte del datore di lavoro, è la certificazione unica che dal 2017 non prevede più la scadenza al 28 febbraio ma slitta al 31 marzo. Quindi entro il 31 Marzo a partire dal 2017, i lavoratori o pensionati riceveranno la certificazione unica inerente al periodo di imposta 2016.

3) Scadenza Fiscale 2017: modello 730

Anche il modello 730 si rinnova. Come abbiamo visto in questi anni è stato oggetto di varie modifiche, prima con il modello 730 precompilato, ed oggi con la proroga della scadenza fiscale annuale. Infatti dal prossimo anno anche il modello 730 avrà come scadenza il 30 Giugno 

In questo modo, anche la scadenza per la trasmissione del modello, verrà rimodulata; infatti, quest’ano la trasmissione telematica, è avvenuta entro il 7 luglio, mentre con le nuove regole, la scadenza per la trasmissione viene prorogata al 23 luglio per il modello 730 precompilato.

Precisazione:

le nuove scadenze del modello 730 varranno anche per i professionisti e CAF ma solo se questi avranno inviato o trasmesso entro il 7 luglio almeno l’80% delle dichiarazioni.

4) Scadenzario fiscale 2017 : sospensione estiva per il mese di Agosto

In base a quelle che sono state fino ad oggi le regole di scadenze per il mese di Agosto, ricordiamo che queste erano prorogate dal 1° al 22 Agosto. Erano quindi posticipate tutte le scadenze, fiscali e non e non prevedevano moratorie particolari anche in caso di sola risposta ad atti notificati dal Fisco in quel periodo.

La riforma prevede invece, che tutte le scadenze del mese di Agosto siano spostate al 4 Settembre, termine ultimo per inviare i documenti e le informazioni richieste ai contribuenti dal Fisco.

5) Scadenze fiscali 2017 Spesometro e comunicazioni dati IVA

Attenzione alle scadenze IVA e a non fare confusione per gli adempimenti IVA.  Secondo quanto disposto dal Decreto Legge 193/2016, il sistema delle comunicazioni IVA  trimestrale. Questo modello prende il nome di mini dichiarazioni IVA. Il decreto in questione, prevede, che la scadenza della comunicazione trimestrale fissata al momento all’ultimo giorno del 2° mese successivo alla scadenza, passerà:

  • dal 31 agosto al 16 settembre.

Per quanto invece riguarda lo spesometro 2017, solo e soltanto per il 2017, questo non sarà trimestrale ma semestrale con la prima scadenza fissata al 25 luglio 2017 (primo semestre).

Scadenze fiscali Gennaio 2017

A questo punto, una volta che abbiamo esaminato velocemente le principali novità per il 2017 passiamo ad analizzare mese per mese tutte le scadenze fiscali. Iniziamo ad esaminare le scadenze fiscali di Gennaio 2017.

Il mese di Gennaio 2017 vede interessati in particolar modo medici chirurghi, odontoiatri e le strutture sanitarie che si rivedono a fare i conti con le le autorizzate per la trasmissione dei dati al sistema TS – Tessera Sanitaria.

In sostanza, questi soggetti devono recapitare le spese sanitarie corrisposte dai cittadini, utili per il modello 730  precompilato all’Agenzia dell’entrate che deve provvedere poi alla sua predisposizione.

Attenzione: tutti i cittadini che hanno compiuto i 16 anni devono aver dovuto dichiarare la loro disponibilità a rendere disponibili questi dati al fine di recupero una quota parte della spesa.

Scadenze fiscali Febbraio 2017

Il mese di febbraio 2017 è colmo di scadenze. Entro la fine di febbraio, entro il 28 bisogna si deve presentare:

  • dichiarazione Iva annuale inerente al periodo di imposta 2016. Questa è una novità introdotta in via sperimentale per il 2017, il quale, viene staccata dalla dichiarazione dei redditi modello Unico. Non sarà lo stesso invece per il 2018, la quale scadenza viene posticipata al 30 aprile. L’anticipazione della dichiarazione IVA cancella la Comunicazione Dati IVA che non è più prevista.
  • ultimo giorno (28 Febbraio) per ricevere da parte di Equitalia i carichi affidati entro il 31 dicembre 2016 al nuovo ente di riscossione. Tutti i contribuenti potranno entro il 31 marzo valutare se presentare domanda per l’adesione agevolata.

Scadenze fiscali Marzo 2017

Il mese di marzo è interessato dall’aumento delle scadenze fiscali. Con l’arrivo della primavera, arriveranno infatti anche tantissimi altri adempimenti per tutti i contribuenti.

  • 7 marzo: si parte dal 7 marzo che vede l’ultimo termine utile per la presentazione della CU certificazione unica ex Cud. Tutti i datori di lavoro, dovranno in quanto sostituti di imposta inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche inerenti i redditi da lavoro dipendente e da pensioni anche questa utile al fine della compilazione del modello 730 precompilato.
  • 16 marzo: scadenza pagamento del saldo annuale IVA. Questo è possibile anche posticiparlo al 30 giugno con una maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese a causa del ravvedimento operoso. Il pagamento del saldo Iva lo si può pagare abbinandolo alle scadenze del modello Unico 2016.
  • 31 Marzo: data di scadenza per i datori di lavoro che devono consegnare ai propri dipendenti o collaboratori la certificazione dei redditi o dei compensi corrisposti durante il 2016. La consegna della Certificazione Unica può anche essere inoltrata da parte del sostituto di imposta in maniera differita fino al 31 marzo.
  • Entro il 31 ancora è possibile presentare domanda di rottamazione delle cartelle di pagamento Equitalia tramite modulo DA1.

Scadenze fiscali Aprile 2017

Il mese di parile 2017 prevede 2 importanti date per le scadenze. Lo abbiamo accennato in precedenza e qui di seguito lo analizzeremo. Il mese di Aprile è interessato dalla scadenza inerente lo spesometro annuale relativo al periodo d’imposta 2016. In questo caso le scadenze da ricordare sono 2:

  • 10 aprile per i soggetti che liquidano l’IVA mensilmente;
  • 20 aprile per i soggetti che liquidano l’IVA trimestralmente.

A partire poi dal 15 Aprile è possibile per tutti i contribuenti scaricare direttamente dall’Agenzia delle entrate le dichiarazioni dei redditi modello 730 e modello Unico precompilati.

Scadenze fiscali Maggio 2017

La legge di bilancio 2017, prevede nuovi adempimenti Iva per questo periodo.

il 31 maggio, è infatti il termine ultimo per la presentazione e l’invio della comunicazione liquidazioni IVA del primo trimestre 2017. Questa novità riguarda anche lo spesometro trimestrale, che prevede per il solo 2017 e per solo i primi 2 trimestri dell’anno la comunicazione entro Luglio.

Entro il 31 Maggio tutti i soggetti che hanno presentato domanda di adesione agevolata alla rottamazione delle cartelle Equitalia riceveranno le cartelle contenenti gli opportuni conteggi con relativi importi inerenti alle rate da versare.

Il 31 vede anche l’Estromissione agevolata di immobili per il solo 2017 dalla ditta individuale.

Scadenze fiscali Giugno 2017

Anche il mese di Giugno prevede diverse importanti scadenze da un punto di vista fiscale. Le scadenze fiscali di giugno 2017 possono essere suddivise in 2 grandi tronchi:

  • Primo tronco entro il 16, che vede il pagamento dell’Imu e della Tasi;
  • Secondo tronco entro il 30, che vede il versamento dell’Irpef, Ires e Irap, dichiarazione dei redditi tramite modello Unico.

Le scadenze di giugno possono essere così sintetizzate:

  • 16 giugno:
    • acconto IMU e TASI (imposte comunali);
    • assegnazione beni ai soci (solo per il 2017 e 2018);
    • versamento 1° rata imposte inerenti a operazioni agevolate effettuate entro il 30/09/2016;
  • 30 giugno:
    • versamento imposte e versamento primo acconto da Unico (novità);
    • rivalutazione terreni e partecipazioni;
    • devono essere depositate le perizie relative alle quote societarie dei terreni che il contribuente intende rivalutare.
    • versamento dell’imposta sostitutiva dell’8%.

Scadenze fiscali Luglio 2017

L’estate inizia con diverse scadenze fiscali. Il sol Leone del mese di luglio porta con se tantissime scadenze fiscali.

  • 7 Luglio devono essere inviati da CAF e intermediari almeno l’80% dei modelli 730 precompilati inerenti ai propri clienti;
  • 24 Luglio data ultima di invio dei modelli 730 se sono state rispettate le modalità di invio dei modelli entro il 7 Luglio.
  • 31 Luglio, data ultima di presentazione e di invio della comunicazione polivalente (IVA) con fatture emesse e ricevute nei primi 6 mesi dell’anno. Questa è una deroga inerente lo spesometro semestrale valida solo per il 2017.
  • 31 Luglio termine ultimo per l’invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori autonomi che non sono interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato.

In breve il mese di Luglio 2017 prevede le seguenti scadenze:

  • 7 luglio: invio modello 730 secondo quanto specificato sopra;
  • 24 luglio: ultimo termine per invio modello 730 come delineato sopra;
  • 25 luglio: ultimo termine per la presentazione dello spesometro semestrale 2017 perchè poi dal 2018 sarà inviato in con cadenza trimestrale;
  • 31 luglio:
    • imposta da Unico con maggiorazione dello 0,4%, mentre rimane sempre attiva la possibilità di rateizzazione;
    • termine ultimo di presentazione della Voluntary Disclosure (solo 2017);
    • Scadenza canonica per l’invio del modello 770.

Scadenze fiscali Agosto 2017

Tutte le scadenze sono sospese e posticipate al 4 Settembre. Infatti dal 1 agosto al 4 settembre sono sospesi tutti i termini di scadenza tributaria. Una novità introdotta con la legge di bilancio dal Governo renzi. Inoltre sono anche sospesi tutti i termini per le risposte inerenti alle richieste documentali e per i versamenti relativi ai controlli formali.

Scadenze fiscali Settembre 2017

Il mese di Settembre riapre le porte alla tassazione in maniera lieve a differenza di quello che è stato il 2016. Infatti il mese di settembre prevede solo scadenze fiscali limitate alle comunicazioni delle liquidazioni Iva inerenti al secondo trimestre dell’anno.

Le principali scadenze del mese di settembre vedono interessati i seguenti giorni:

  • 16 settembre: ultimo giorno per la Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA inerente al 2° trimestre 2017;
  • 30 settembre:
    • termine ultimo per l’invio del modello Unico 2017 inerente i redditi 2016;
    • assegnazione beni ai soci (solo 2017).

Scadenze fiscali ottobre 2017

Anche il mese di Ottobre è segnato da poche importanti scadenze. La più importante riguarda l’invio telematico della dichiarazione dei redditi che viene posticipata dal 30 settembre (sabato) al 2 Ottobre (lunedì successivo).

Scadenze fiscali novembre 2017

Le scadenze fiscali per il mese di novembre si limitano solo e soltanto al secondo acconto di imposte e contributi, ovvero saldo Irpef, Ires, Irap, Inps, entro il 30 Novembre.

Le scadenze prevedono:

  • 30 novembre: 
    • assegnazione beni ai soci (solo 2017 – 2018);
    • versamento 2° rata imposte relative alle operazioni agevolate effettuate entro il 30/09/2016;
    • secondo acconto inerente all’imposta derivante da modello Unico;
    • Liquidazione IVA trimestrale relativamente al 3° trimestre 2017.

Scadenze fiscali di dicembre 2017

Il mese di Dicembre riporta sotto l’albero diverse scadenze fiscali inerenti all’anno terminato. Troveremo il 16 Dicembre la scadenza di IMU e TASI e l’acconto Iva del 2017 fissata come per il 2016 al 27 Dicembre.

Le scadenze di Dicembre sono così suddivise:

  • 16 dicembre: saldo IMU e TASI;
  • 27 dicembre: acconto IVA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scadenze Fiscali 2018: novità

Entro il 28 febbraio 2018 devono essere inviati i dati inerenti al secondo spesometro semestrale e la comunicazione della liquidazione IVA del quarto trimestre 2017.

A questo si aggiungono anche le scadenze IVA mensili, il versamento delle ritenute e dei contributi, gestione delle Casse di previdenza.

Scadenze fiscali 2016

 

Ottobre 2016: scadenze fiscali

Nel mese di Ottobre 2016, sono presenti le seguenti scadenze fiscali:

  • Contributi Domestici;
  • IRPEF;
  • IVA;
  • INTRASTAT;
  • Comunicazione beni e finanziamenti impresa e soci;
  • 730 integrativo (utile al fine di sanare errori ed omissioni).

Lunedì 10 Ottobre 2016

  • Versamento dei contributi dei lavoratori domestici: ultimo giorno per versare all’INPS i contributi inerenti i lavoratori domestici, relativi al periodo luglio-settembre 2016. Sono definiti lavoratori domestici tutti coloro che prestano attività lavorativa e continuativa, al fine del soddisfacimento della vita familiare del datore di lavoro come ad esempio:  colf e badanti, babysitter, assistenti familiari, governanti, camerieri, cuochi, ecc. Nel caso in cui l’orario di lavoro non supera le 24 ore settimanali, i contributi orari sono commisurati a 3 diverse fasce di retribuzione; nel caso in cui, invece, sono superiori alle 25 ore settimanali presso lo stesso datore lavoro, i contributi sono unici indipendentemente dalla retribuzione oraria e tale importo si applica sin dalla prima ora lavorativa.

I contributi possono essere versati con una delle seguenti modalità:

  • bollettini MAV inviati direttamente dall’INPS al datore lavoro domestico, già compilati con l’importo dovuto. In questo caso i bollettini sono inviati in allegato alla comunicazione del rapporto di lavoro a copertura al primo anno di contribuzione, o anche in fase di comunicazione di rinnovo della copertura delle contribuzioni dovute per l’anno in corso. Nel caso in cui gli elementi per il calcolo dei contributi, sono cambiati bisogna collegarsi al sito dell’Inps selezionare i servizi online ed effettuare le modifiche da ottenere un altro bollettino MAV con gli importi corretti.
  • I bollettini si possono anche ottenere tramite soggetti aderenti ai circuiti reti amiche come ad esempio gli sportelli postali, le tabaccherie, i servizi INPS, ecc. fornendo il codice fiscale del datore lavoro, il codice del rapporto di lavoro;
  • tramite internet o telefonando al contact center.

A prescindere dalla modalità utilizzata, viene proposto l’importo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione e successivamente variati con l’apposita comunicazione.

Lunedì 17 ottobre 2016 (scadenze del 16 ottobre ricadenti nel giorno di domenica e spostate al giorno dopo)

  • Registrazione dei corrispettivi per i commercianti al minuto: i commercianti al minuto e soggetti assimilati come albergatori,ristoratori, tassisti, ecc. devono annotare nel registro dei corrispettivi le operazioni effettuate nel mese precedente, per le quali sono stati rilasciati scontrino o ricevute fiscali.
  • Documento riepilogativo di tutte le fatture sotto i € 300: ultimo giorno utile per annotare in un unico documento riepilogativo tutte le fatture di importo inferiore ai € 300 emessi nel mese precedente. All’interno del documento devono essere indicati anche:
    • numero delle fatture a cui si riferisce;
    • imponibile complessivo delle operazioni;
    • ammontare dell’IVA distinte in base all’aliquota applicata.
  • fatturazione differita del mese di settembre: scadenza entro il quale devono essere emesse le fatture differite. Sono considerate differite, tutte le fatture relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e che risultino da documento di trasporto o da qualsiasi altro documento utile ad identificare le parti contraenti. Sono obbligati a presentare tali documenti tutti i soggetti IVA. Le fatture devono essere emesse con l’indicazione di data e numero di tutti i documenti:
    • DDT;
    • conferma d’ordine;
    • preventivo.
  • Rata per i titolari di partita IVA inerente a Unico e IRAP 2016: ultimo giorno per versare la 5° rata sulle imposte dei contributi risultanti dal mod. Unico e IRAP 2016, dovute dai contribuenti titolari di partita IVA e che hanno versato la prima rata entro il 16 giugno. Si tratta della 4° rata, invece, per coloro che hanno provveduto alla prima rata entro il 18 Luglio con una maggiorazione dello 0,40%. Il versamento deve essere effettuato attraverso il modello F24 esclusivamente per via telematica. Gli interessi dovuti alla rateizzazione non vanno cumulati all’imposta ma devono essere versati separatamente seguendo i seguenti codici di tributo:
    • 1668: interessi pagamenti dilazionati, imposte erariali;
    • 3805: interessi pagamento dilazionato, tributi regionali;
    • 3857: interessi pagamento dilazionato, tributi locali;
    • DPPI: versamento INPS dei professionisti – interessi su rata per differimento;
    • API: versamento INPS degli Artigiani – interesse su rata per differimento;
    • CPI: versamento INPS commercianti – interesse su rata per differimento.
  • Rata per titolari di partita IVA in merito alla cedolare secca: ultimo giorno per versare la 5° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali, non ché delle imposte di registro e di bollo, sulle locazioni abitative, per le quali si è scelto di applicare il regime della cedolare secca. Questa è dovuta dai contribuenti titolari di partita IVA, che hanno versato la 1° rata entro il 16 giugno, mentre risulta la 4° rata per coloro che hanno provveduto al 1° versamento entro il 18 luglio con una maggiorazione dello 0 40%. Si tratta del saldo per per il 2015 del 1° acconto per il 2016. Tutti i versamenti sono effettuate utilizzando il modello F24 esclusivamente per via telematica. Tutti gli interessi dovuti alla rateizzazione anche in questo caso non devono essere cumulati all’imposta, ma devono essere versati separatamente con il codice tributi 1668 inerente a interessi pagamenti dilazionati – imposte erariali.
  • Scadenza IVA: versamento IVA di competenza settembre 2016 per i soli contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente, tramite modello F24 indicando il codice tributo 6009 nella sezione erario.
  • Scadenza IRPEF: entro il 17 deve essere effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta e che riguardano:
    • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;
    • addizionali comunali e regionali.
  • Redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di settembre, tramite modello F24 con codice tributo 1040 e periodo competenza 09/2016.
  • Provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza che sono state corrisposte nel mese precedente; anche in questo caso il pagamento avviene tramite modello F24 con codice tributo 1038.
  • Ravvedimento breve, ovvero il ravvedimento che consente di sanare le inadempienze entro 30 giorni, dalla scadenza precedente (16 settembre); con questo ravvedimento, la sanzione è ridotta al 3% e gli interessi vanno calcolati sui 30 giorni di ritardo.

Martedì 25 ottobre 2016

  • scadenza Intrastat mensili e trimestrali: presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni e acquisti o di sole prestazioni, di servizi intra-comunitari che vengono effettuati entro il mese di marzo per tutti i contribuenti con obbligo mensile e che prevedono di effettuare acquisiti all’interno della UE per un importo superiore a € 50.000 all’anno e nel III trimestre 2016 per i contribuenti invece che hanno obbligo trimestrale e che sono rappresentati da tutti coloro che effettuano acquisti intra ma con un importo inferiore a € 50.000 all’anno) . Il modello INTRASTAT deve essere presentato secondo una delle seguenti modalità:
    • per via telematica utilizzando esclusivamente il sistema  telematico doganale E.D.I.;
    • presentazione per via telematica all’agenzia dell’Entrate.
  • Scadenze modello 730/2016 integrativo al fine utile di sanare errori ed omissioni inerenti alla dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti o assimilati. Questo modello deve essere inviato da tutti i soggetti, che dopo aver inviato il modello 730/2016, si sono accorti di non aver inviato tutti gli elementi utili al fine della dichiarazione o che non risultano corretti. Essendo passato il termine entro cui inviare il modello sostitutivo, il contribuente può solo inviare modello di dichiarazione integrativa.

Lunedì 31 Ottobre

  • Imposta di registro inerente alla registrazione dei contratti e al versamento della relativa imposta di registro con competenza dal 1° ottobre 2016, nell’ipotesi che non è stata espressa opzione per il regime della cedolare secca. Il contratto può essere registrato con uno dei seguenti metodi:
    • utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (tale modalità è obbligatorio per gli agenti immobiliari e possessori di almeno 12 immobili). In questo caso, il pagamento dell’imposta viene contestualmente con addebito su conto corrente.
    • presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate compilando il modello RLI: va versata entro 30 giorni dalla data di stipula con modello F24. 
    • incaricando un intermediario abilitato (professionista, associazioni categoria, CAF, delegato).

Questi i codici tributi da indicare nel modello F24:

  1. 1500 imposta di registro per prima registrazione;
  2. 1501 imposta registro per annualità successive;
  3. 1504 imposta di registro per proroga.
  • comunicazione Anagrafe Tributaria dei relativi dati inerenti alle persone fisiche, ai soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nello scorso anno, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo pari o superiore a € 3600 complessivi, per ciascuna tipologia di apporto; sono obbligati a tale invio i seguenti soggetti:
  • lavoratori autonomi e professionisti che sono titolari di partita Iva;
  • tutti i tipi di società;
  • studi associati;
  • enti pubblici;
  • enti privati;
  • istituti di credito;
  • intermediari finanziari;
  • società fiduciarie;
  • Scadenza rata del modello UNICO 2016 per i non titolari di partita IVA: ultimo giorno per versare tramite modello F24 la 6° rata delle imposte risultanti dal modello Unico 2016, dovute dai contribuenti non titolari di partita IVA e che hanno pagato la 1° rata entro il 16 giugno. Si tratta invece della 5° rata per chi ha provveduto alla prima entro il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Gli interessi dovuti per la rateizzazione, non vanno cumulati all’imposta ma versati separatamente con i seguenti codici tributi:
    • 1668 interessi pagamento dilazionato – imposte erariali;
    • 3805 interessi pagamento dilazionato – tributi regionali;
    • 3857 interessi pagamento dilazionato  – tributi locali;
  • Invio delle denunce retributive e contributive all’INPS.

Tutte le comunicazioni da inviare all’anagrafe tributaria, possono essere trasmessa solo e soltanto attraverso il sistema telematico anche tramite intermediario abilitato, il quale lo può fare unicamente utilizzando il servizio Entratel o Fisconline.

Settembre 2016: scadenze fiscali

Mercoledì 14 Settembre

  • Ravvedimento intermedio su imposte e ritenute: ultimo giorno utile per regolarizzare, tramite ravvedimento sprint ovvero entro 90 giorni alla scadenza ordinaria, con versamenti di imposte ritenute non effettuate o effettuate in misura insufficiente entro il 16 giugno 2016, con applicazione della sanzione ridotta al 1,67% degli interessi legali. Questi sono calcolati a partire dal 17 giugno fino al giorno in cui viene eseguito il pagamento. I sostituti d’imposta, nella regolarizzazione dei versamenti relativi alle ritenute, devono sommare agli interessi, il tributo principale.
  • Ravvedimento intermedio su acconto IMU e TASI 2016: ultimo giorno utile per regolarizzare, tramite ravvedimento intermedio,i versamenti IMU e TASI a titolo di acconto 2016, non effettuato o effettuato in misura insufficiente entro il 16 giugno 2016. A questo si applicano le sanzioni ridotte e pari all’1,67% degli interessi legali, calcolati dal 17 giugno fino al giorno in cui viene eseguito il pagamento. Questo va effettuato con apposito bollettino di conto corrente postale o tramite modello F24 semplificato.

Nella sezione IMU e altri tributi locali del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a debito, vanno utilizzati i codici tributo di seguto riportati, tenendo presente però che le sanzioni e gli interessi devono essere sommati all’imposta dovuti e versati insieme ad essa.

  1. 3912: IMU per abitazione principale e relativa pertinenza;
  2. 3914: IMU per i terreni;
  3. 3916: IMU per le aree fabbricabili;
  4. 3918: IMU per gli altri fabbricati;
  5. 3925: IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D -Stato;
  6. 3930: IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D-incremento comune;
  7. 3958: TASI per abitazione principale e relative pertinenze;
  8. 3959: TASI per fabbricati rurali ad uso strutturale;
  9. 3960: TASI per aree fabbricabili;
  10. 3961: TASI per altri fabbricati.

Giovedì 15 Settembre

  • Commercianti al minuto – registrazione corrispettivi: tutti i soggetti che sono catalogati come commercianti al minuto, o ad essi equiparati come ad esempio albergatori, ristoratori, tassisti, ecc. devono annotare nel registro dei corrispettivi le operazioni effettuate nel mese precedente, per le quali sono stati rilasciati scontrino o ricevuta fiscale.
  • Elaborazione del documento riepilogativo di tutte le fatture sotto i 300 €: ultimo giorno utile per annotare in un unico documento riepilogativo, tutte le fatture di importo inferiore a € 300 emesse nel mese precedente. Sul documento vanno indicati i numeri delle fatture cui si riferiscono, l’imponibile complessivo dell’operazione, l’ammontare dell’Iva distinti in base all’aliquota applicata.
  • Emissione della fattura differita: tutti i contribuenti IVA devono emettere le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente, che risultano dal documento di trasporto o da altro documento. Questo deve contenere i dati identificativi del fornitore, quelli del cliente, la natura, la quantità e qualità dei beni oggetto dell’operazione. La fattura differita deve contenere la date ed il numero di documento di consegna cui si riferisce e deve riepilogare tutte le cessioni effettuate nel precedente mese solare nei confronti dello stesso soggetto.

Venerdì 16 Settembre

  • Scadenza modello UNICO ed IRAP ed eventuali rate per i titolari di partita IVA: ultimo giorno per versare la 4°a rata di imposte e contributi risultanti dai modelli Unico e IRAP 2016, dovuti dai contribuenti titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 16 giugno. Si tratta della 3°a rata invece per coloro che hanno provveduto alla prima entro il 18 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24 esclusivamente in via telematica. Gli interessi dovuti per la rateizzazione non vanno aggiunti all’imposta, ma versati separatamente con i seguenti codici tributi:
    • 1668 – interessi pagamenti dilazionati imposte erariali;
    • 3805 – interessi pagamento dilazionato tributi regionali;
    • 3856 – interessi pagamenti dilazione tributi locali;
    • DPPI – versamento INPS dei professionisti: interessi su rate o per differimento;
    • API – versamento INPS degli Artigiani: interessi su rate o per differimento;
    • CPI – versamento INPS dei commercianti: interessi su usato per differimento.
  • Scadenza rata cedolare secca ma solo per titolari di partita IVA: ultimo giorno per versare la 4°a rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali, nonché dell’imposta di registro e di bollo sulle locazioni abitative per le quali si è scelto di applicare il regime della cedolare secca. Questa è dovuta dai contribuenti titolari di partita IVA che hanno versato la 1°a rata entro il 16 giugno. E’ invece la 3°a rata per chi ha provveduto alla 1°a entro il 18 Luglio. Si tratta del saldo per il 2015 e del primo acconto per il 2016. I versamenti vanno effettuati utilizzando il modello F24 esclusivamente in via telematica; gli interessi dovuti per la rateizzazione non vanno aggiunti all’imposta ma pagati separatamente con i seguenti codici:
    • 1668 – interessi pagamento dilazionato, imposte erariali.
  • Versamento delle ritenute operate dal sostituto di imposta tramite modello F24: scade il termine a disposizione per il sostituti d’imposta per versare le ritenute operate nel mese precedente. Questi i principali codici tributi da utilizzare:
    • 1001 ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio;
    • 1002 ritenute su emolumenti arretrati;
    • 1004 ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
    • 1012 ritenute su indennità per cessazione di rapporti di lavoro;
    • 1038 ritenute su provvigioni per rapporti di commissione di agenzia di mediazione e rapporti di commercio;
    • 1040 ritenute su redditi lavoro autonomo quali esercizio di arti e professioni, utilizzazione di marchi ed opere di ingegno, ecc.;
    • 1050 ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazione sulla vita;
    • 3802 addizionale regionale all’IRPEF;
    • 3848 addizionale comunale all’IRPEF;
    • 1053 imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente.
  • Versamento delle ritenute operate dai condomini: scade il termine a disposizione dei condomini per versare le ritenute operate nel mese precedente sui corrispettivi pagati per prestazioni relative a contratti di appalto di opere e di servizio eseguite dall’esercizio di impresa o di attività commerciali non abituali. Sono soggetti a ritenute, tutte le prestazioni eseguite per interventi di manutenzione, ristrutturazione di  impianti elettrici idraulici nonché dell’edificio condominiale, o di attività di pulizia, manutenzione caldaie, ascensori, giardini, ecc. Sono esclusi dalla ritenuti i corrispettivi per i contratti diversi da quelli di opera come ad esempio i contratti di somministrazione, quelli per prestazione d’opera riconducibili ad attività di lavoro autonomo. Questi i principali codici tributo da indicare nel modello F24:
    • 1019 ritenuta del 4% operate dal condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto dell’IRPEF dovuta dal percipiente;
    • 1020 ritenuta del 4% operate al condominio quale sostituto d’imposta a titolo di acconto dell’IRES dovuta dal percipiente.
  • Versamento dell’IVA mensile e annuale: ultimo giorno per versare imposta a debito relativa al mese precedente; il pagamento va effettuato utilizzando il modello F24 esclusivamente in via telematica. Il codice tributo da utilizzare è 6008 – versamento Iva mensile agosto.  Risulta anche l’ultimo giorno, invece, per coloro che versano l’IVA annuale ed è la 7°a rata dell’IVA a rate relativa al 2015 con l’applicazione di interessi dello 0.33% mensili. L’adempimento riguarda i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale dell’imposta risultante dalla dichiarazione annuale. Si tratta della 4°a rata invece per i contribuenti che hanno pagato la 1°a entro il 16 giugno maggiorando l’importo dello 0.40% per mese o frazione di mese per il periodo 16-3-2016 16-6-2016 e della 3°a rata per coloro che hanno provveduto alla 1°a entro il 18 luglio aggiungendo l’ulteriore maggiorazione dello 0.40% per il riferimento a quella data. Il versamento deve essere effettuato solo per via telematica, con i seguenti codici tributo:
    • 6099 versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale;
    • 1668 interessi.
  • Versamento dei contributi inerenti ai lavoratori dipendenti collaboratori e associati e dei lavoratori agricoli autonomi.

Mercoledì 21 Settembre

  • Ravvedimento breve su imposte e ritenute: ultimo giorno utile per regolarizzare, tramite ravvedimento breve ovvero entro 30 giorni alla scadenza ordinaria, versamenti di imposte e ritenute non effettuato o effettuato in misura insufficiente entro il 22 agosto, con applicazione della sanzione ridotta al 1,5% degli interessi legali, calcolati dal 23 agosto fino al giorno in cui viene eseguito il pagamento. I sostituti di imposta, nella regolarizzazione versamenti relative alle ritenute, devono sommare gli interessi al tributo principale.

Lunedì 26 Settembre

  • Presentazione elenchi INTRASTAT: scade il termine per presentare all’Agenzia delle Dogane, esclusivamente in via telematica, modelli Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie, ovvero inerenti alle cessioni e acquisti di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute, effettuate nel mese precedente dagli operatori mensili;  la scadenza riguarda anche gli operatori trimestrali che avendo effettuato ad Agosto operazioni per oltre € 50000, devono passare alla periodicità mensile mantenerla per almeno 4 trimestri consecutivi, tornando alla cadenza trimestrale soltanto se in quel periodo non sarà mai superato il limite indicato.

Mercoledì 28 Settembre

  • Ravvedimento operoso per omessa presentazione del modello UNICO 2016 Cartaceo: è l’ultimo giorno per sanare la mancata presentazione alle Poste, entro il 31 giugno scorso, del modello Unico 2016 non cartaceo da parte delle persone fisiche che non trasmettono in via telematica la dichiarazione dei redditi. Il ravvedimento si perfeziona presentando il modello di un ufficio postale pertanto la sanzione ridotta €25. Nel modello F24 va indicato il codice tributi 8911

Venerdì 30 ottobre

  • Scadenza presentazione telematica del modello Unico 2016;
  • Scadenza della presentazione IRAP;
  • Scadenza della presentazione annuale della dichiarazione IVA;
  • Ravvedimento lungo inerente a versamenti 2015;
  • Scadenza rata UNICO 2016 per i non titolari di partita IVA;
  • Modello 730: scadenza comunicazione per ridurre l’acconto;
  • Ravvedimento sprint su imposte e ritenute;
  • Scadenza registrazione e versamento inerenti a contratti di locazione;
  • Invio denunce contributive e retributive INPS;
  • Versamento contributi volontari all’INPS.

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