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Neopatentati: Quali auto possono guidare? - BlogFinanza.com

Neopatentati: Quali auto possono guidare?

La patente di guida è uno dei traguardi più ambiti, una volta compiuti i 18 anni. Tutti prima o poi ci passiamo e ottenere la tanto desiderata tesserina rosa, che permette di mettersi al volante senza essere necessariamente accompagnati da una persona più esperta, è motivo di grande gioia.

Indipendenza, senso di libertà sono le classiche sensazioni che si provano quando finalmente si supera l’esame di guida e si sale a bordo del primo veicolo, magari accompagnati dai propri amici e con la playlist del cuore, come sottofondo.

Ma è davvero tutto così semplice e roseo? A leggere bene la normativa, non proprio, perché vengono imposti dei chiari limiti di circolazione ai neopatentati.

Prima di scoprirne i principali, fa bene chiarire cosa si intende col termine neopatentato. Questo, di fatto, riguarda tutti coloro che hanno conseguito la patente di guida, A, A1, B, B1 da meno di tre anni.

L’assicurazione auto

Se, proprio in occasione del conseguimento della patente, una persona cara fa dono di un veicolo nuovo ad un neopatentato, a quest’ultimo toccherà accendere un’assicurazione auto.

La cosa è abbastanza normale, perché obbligatoria per legge e anche utile, data l’importanza di ricevere una copertura dei costi, in caso di incidente.

La questione che può destare qualche preoccupazione in più riguarda però i costi. Chi ha conseguito la patente da poco e diventa titolare della sua prima auto e della RCA, generalmente, viene inquadrato nell’ultima classe di merito, proprio per la sua inesperienza. Il che comporta un importante lievitazione dei costi.

Ciò nonostante, la maggior parte delle assicurazioni macchina stipulate da neopatentati vengono accese usufruendo della Legge Bersani, che consente di assorbire la migliore classe di merito raggiunta nel nucleo famigliare.

Limiti ai veicoli guidati

Il neopatentato non può guidare tutte le auto disponibili sul mercato. La legge prevede che queste non debbano superare il limite dei 55 kW per tonnellata, in termini di potenza. Questo dato si ottiene calcolandola potenza del motore per il peso dell’auto e generalmente si riferisce a una potenza inferiore ai 95 cavalli.

Per essere più specifici, il neopatentato può guidare auto come Ford Fiesta 1.1 75 cv Titanium o una Seat Arona 1.0 EcoTSI 95 cv, ancora, la Lancia Ypsilon 1.0 Hybrid 70 cv o una Opel Corsa 1.2 75 cv.

Oltre a questi ce ne sono molte altre che rientrano nelle corde di chi ha appena conseguito la patente, secondo la legge. Proprio quest’ultima, dal 2022 ha aperto alla possibilità di guidare modelli di potenza superiore se accompagnati da una persona più esperta alla guida.

Limiti alla velocità

Tra i limiti alla guida riservati ai neopatentati ci sono anche quelli riferiti alla velocità.

Secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art.117 del Codice dalla strada, chi ha appena conseguito la patente non può superare i 100 km/h sull’autostrada e i 90 km/h sulle altre strade extraurbane. Per gli altri percorsi valgono i limiti di velocità imposti a tutti i guidatori.

Bisogna, dunque, prestare molta attenzione a non superarli, perché le ammende possono essere molto salate. Si va infatti da un minimo di 42 euro, se si superano i limiti a meno di 10 km/h, fino a oltre 3.000 euro e sospensione della patente da 6 a 12 mesi, se invece l’eccesso oltrepassa i 60 km/h.

È importante rimanere nel range di velocità concesso, non solo per il peso economico delle sanzioni in cui si può incorrente, quanto anche per la decurtazione dei punti sulla patente. Questi, infatti, corrispondo al doppio di quelli normalmente decurtati a fronte di una comune infrazione al Codice della strada e relativa ammenda.

Sull'autore

Luca M.

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