Contributo IVS INPS: cos’è e chi lo deve versare?

Il contributo IVS Inps è l’acronimo di Invalidità, Vecchiaia e Superstiti.

Questo deve essere, versato da tutti i lavoratori tranne se si tratta di dipendenti pubblici. Ma cos’è questo contributi? Quali sono le sue caratteristiche più rilevanti?

🥇Fai trading con fiducia su CFD, Azioni, Indici, Forex e Criptovalute. Con PLUS500 hai spread stretti, zero commissioni e APP per fare trading su qualsiasi piattaforma e smartphone. ✅ Apri il tuo conto demo gratuito >>

🥇Fai trading con fiducia su CFD, Azioni, Indici, Forex e Criptovalute. Con PLUS500 hai spread stretti, zero commissioni e APP per fare trading su qualsiasi piattaforma e smartphone. ✅ Apri il tuo conto demo gratuito >>

In questa guida semplice e intuitiva, potrai capire di cosa parliamo e perchè deve essere versato questo contributo.

Devi sapere che il contributo IVS Inps è richiesto da moltissime categorie di lavoratori. Questo serve a finanziare la copertura di specifiche misure assistenziali e previdenziali.

La sigla IVS non è altro che l’acronimo di Invalidità, Vecchiaia e Superstiti e da sola fornisce l’indicazione su cosa è e quali sono gli scopi del contributo in questione.

Solitamente la quota viene versata in tutto dal datore di lavoro, ma questo può optare anche solo per il versamento parziale.

Nel caso in cui invece si tratta di lavoratori autonomi, si deve provvedere alla corretta compilazione del modello F24 e l’adempimento e le spese sono a carico di quest’ultimo.

inps-contributi

Contributo IVS Inps: cos’è?

Abbiamo detto che IVS sta per Invalidità, Vecchiaia e Superstiti. Questo significato già di per se lasca intendere a cosa ci stiamo riferendo, ma ci lascia anche comprendere quale è il fine per cui è stato istituito.

Il contributo IVS Inps viene utilizzato al fine di finanziare le spese sostenute dall’ente nel caso in cui il contribuente si trova in una delle seguenti condizioni:

  • inabilità del lavoratore;
  • anzianità;
  • morte per sostenere i superstiti.

Al fine di chiarire meglio di cosa si tratta e cosa rappresenta questo contributo, possiamo fare riferimento ad un carattere generale delle contribuzioni previdenziali.

Il fine infatti è quello di assicurare il lavoratore nei confronti di eventi o accidenti che potrebbero renderlo non più idoneo allo svolgimento della prestazione lavorativa. Ecco dunque che tra le cause che possono provocare la cessazione dell’attività vi è anche quella a cui si rivolge il contributo IVS Inps.

Nota bene: 

L’IVS non è l’unico organo competente per il versamento dell’importo e non è l’unico che concorre a determinare l’importo dei contributi previdenziali da corrispondere all’INPS. Infatti, l’aliquota è calcolata sulla base di altri elementi che sono:

  • DS;
  • CIG;
  • versamenti per malattia.

Contributo IVS Inps: soggetti obbligati al versamento

Sono obbligati al versamento dei contributi, tutti i seguenti soggetti:

  1. dipendenti che lavorano nel privato;
  2. apprendisti;
  3. artigiani;
  4. commercianti;
  5. collaboratori autonomi iscritti alla Gestione separata.

A queste 5 categorie, si aggiungono anche:

  • coltivatori mezzadri;
  • coloni;
  • coltivatori diretti;
  • giornalisti iscritti all’Inpgi;
  • artisti dello spettacolo.

In breve, sono soggetti al pagamento di questo contributo IVS tutti i lavoratori, tranne che non si tratta di lavoratori pubblici.

Come viene effettuato il versamento dei contributi

Il versamento del contributo IVS viene erogato all’INPS e viene effettuato:

  • per tutti i lavoratori dipendenti direttamente dal datore di lavoro, il quale potrebbe anche provvedere a trattenere l’importo direttamente dalla busta paga;
  • dai lavoratori autonomi tramite modello F24.

Come vengono calcolate le aliquote IVS?

Le aliquota richiesta per il contributo IVS Inps non è fissa. Questa varia in base ad alcuni fattori. Solitamente non è fissa ed oscilla di un massimo 10 punti percentuali. Essa oscilla tra il 24% e il 34%.

Questa oscillazione è dovuta al fatto che un lavoratore appartiene o meno ad una determinata categoria.

Il calcolo invece, viene effettuato sulla base del reddito imponibile e serve al fine di determinare la quota per il contributo relativo all’IVS.

Nel caso di un mancato versamento di questo come degli altri contributi dovuti all’INPS si determina un’inadempienza. Di conseguenza si dovrà provvedere a sanare.

Tra i fattori che possono incidere sull’importo del contributo IVS abbiamo:

  • tipologia di lavoro;
  • dimensioni e reddito aziendale;
  • reddito del lavoratore;
  • età;
  • posizione geografica.

Nel caso in cui invece si possiedono le caratteristiche per accedere a determinati benefici contributivi in virtù di incentivi inerenti le assunzioni, gli sgravi sono concessi riducendo direttamente l’aliquota contributiva.

Maggiori approfondimenti di natura previdenziale, sono disponibili all’interno della nostra categoria Riforma pensioni

Articoli che potrebbero essere di vostro interesse:

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
eToro
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
Plus500
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti - Vasta scelta di CFD Prova Gratis Plus500 opinioni
ROInvesting
  • Licenza: CySEC
  • Sponsor A.C. Milan
  • Investi con Paypal
Formazione Trader Prova Gratis ROInvesting opinioni
IC Markets
  • Licenza: ASIC
  • Broker NO ESMA
  • Leva finanziaria alta
Broker NO ESMA - leva finanziaria alta Prova Gratis IC Markets opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

Termini di ricerca:

  • cotributi inps chi versa?
  • ivs da versare allinps cosè

Perché investire da solo ? Inizia a copiare automaticamente gli investimenti dei migliori traders al mondo.

Scopri di più
X
BlogFinanza.com

BlogFinanza.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Il 74/89% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD.

Investimenti

Fai trading con fiducia di CFD su Azioni, Indici, Forex e Criptovalute

Fidata, Semplice, Innovativa. Unisciti ai milioni che hanno già fatto trading con Plus500.
Plus500CY è registrata presso CONSOB per offrire servizi in Italia (n. di registrazione 4161)

Non perdere la tua prossima opportunità:

• Negozia sui mercati con spread stretti
• Ottieni il controllo impostando avvisi sui prezzi e strumenti di gestione dei rischi
• Senza commissioni
• Fai trading di CFD su Azioni, Indici, Forex e Criptovalute

Acquisisci il controllo

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:
• Stop Limit / Stop Loss / Trailing Stop
• Stop garantito
• Notifiche push e via email GRATUITE sugli eventi di mercato
• Allarmi sui movimenti di prezzo, % di cambio e opinioni dei trader