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Guida ai prestiti: i prestiti al supermercato - BlogFinanza.com

Guida ai prestiti: i prestiti al supermercato

Anche i prestiti si adeguano alle mode del momento; e così, dopo che le banche hanno predisposto per venire incontro alle esigenze dei clienti prestiti specifici per rifacimenti del corpo o trattamenti estetici, ecco farsi larga l’idea, negli italiani, di richiedere un prestito direttamente al supermercato sotto casa. Cosa c’è di più comodo?

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I vantaggi sono immediati; sono luoghi decisamente frequentati, aperti ad ogni ora e praticamente tutti i giorni. Gli sportelli bancari all’interno dei supermercati italiani sono l’ultima ‘fantasia’ finanziaria degli italiani. Sembra proprio che finanziarsi in un luogo dove gli acquisti la fanno da padrona metta da parte un certo senso di colpa.

In Italia, la prima catena di supermercati a sfruttare questa idea è stata Carrefour. Banca Carrefour, nel 2011, ha inaugurato 23 sportelli e nel 2012 ne aprirà altri sette. Il gruppo, in 20 anni di attività in patria (la Francia), ha raccolto ben 1,6 miliardi di euro da 2,5 milioni di clienti.

Non solo Carrefour però. Di esempi di questo tipo ce ne sono anche alla Coop, ben più nota agli italiani dove i soci possono aprire un libretto di prestito depositando fino a 33mila euro; Auchan, grazie ad accordi con Unicredit, Oney e Nectar che offre prestiti fino a 30mila euro.

Vediamo però come si struttura il prestito Carrefour Banca; iniziamo col dire che si tratta di un prestito personale. Il capitale verrà erogato al cliente che deciderà, in modo autonomo, dove spenderlo senza dover giustificare nulla a Carrefour.

Il prestito in questione presenta un importo massimo erogabile di 30mila euro che verrà restituito con un piano di ammortamento non superiore ai 10 anni (120 rate); l’importo minimo erogabile è, invece, pari a 3.500 euro.

Il tan è del 6%. Per il calcolo del taeg, variabile in base alla durata del prestito, bisogna tenere conto delle seguenti spese accessorie obbligatorie: spese apertura pratica (3% dell’importo erogato), spese di incasso rata (1,50 euro l’una) e imposta di bollo (14,62 euro per finanziamenti sino a 18 mesi, 0,25% dell’importo finanziato per durate maggiori).

Non velocissimi i tempi per l’erogazione: sono previsti fino a 20 giorni dalla conclusione del contratto di prestito.

Sull'autore

Luca M.

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