Guida ai prestiti: il pagamento dei debiti fiscali

Nell’articolo di oggi andiamo a lambire il tema dei finanziamenti parlando, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo oggi vivendo, di come poter pagare i debiti fiscali; le cartelle di Equitalia sono famose in tutto il Paese e, nelle settimane passate, hanno agitato i telegiornali che, quotidianamente, dovevano annunciare suicidi di imprenditori che non avevano i mezzi per poterle pagare.

I debiti nei confronti del fisco, però, si possono pagare a rate. Ed il merito è del decreto sulle semplificazioni fiscali che è in vigore dal 1° marzo 2012. Attenzione però: le rate dei prestiti non saranno costanti, bensì crescente.

L’ideale, quindi, è di regolarizzare la propria posizione col fisco immediatamente e in un’unica soluzione; tuttavia è bene sottolineare che la possibilità di rateizzare l’importo contestato esiste, almeno fin tanto che non pagherete due rate consecutive. Da allora non sarà più possibile proseguire con la rata.

Sono diverse le modalità previste da Equitalia per risolvere l’annoso problema dei debiti fiscali; si va dalla rata sprinta, alla nuova mediazione tributaria, dalla flessibilità alla guerra alle frodi. Vediamoli uno per uno.

RATA SPRINT: è rivolta a chi presenta debiti inferiori ai 20mila euro; con una semplice istanza degli addetti alla riscossione, sarà possibile regolarizzare la propria posizione in 48 comode rate. L’importo minimo è, salvo particolari condizioni critiche, di 100 euro. In precedenza, il limite per poter usufruire della rata sprint era molto più basso: solo 5 mila euro.

NUOVA MEDIAZIONE TRIBUTARIA: Equitalia, in una circolare, ha specificato che “se le somme versate a seguito dell’accordo sono lievemente inferiori a quelle dovute per un errore del contribuente che, anche oltre il termine di legge, ha poi sanato l’errore, l’ufficio valuta l’opportunità di ritenere valido il pagamento, tenendo conto dell’intento deflativo dell’istituto e dei principi di economicità, nonché di conservazione dell’atto amministrativo”.

FLESSIBILITA’: a seconda delle necessità singole, le rate possono variare. Inoltre, differenze di pochi euro o piccoli ritardi di pagamento non provocheranno, immediatamente, l’accensione di un contenzioso.

GUERRA ALLE FRODI: agenzie fiscali e Guardia di Finanza hanno ottenuto maggiori poteri, quali l’accessibilità alle banche dati immobiliari, inasprimento delle sanzioni e, negli studi di settore, un’estensione delle possibilità di ricorrere all’accertamento induttivo in caso di irregolarità o anomalie legate al modello di comunicazione.

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Luca M.

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