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Mutui per i giovani: ecco il Fondo per la Casa - BlogFinanza.com

Mutui per i giovani: ecco il Fondo per la Casa

Una delle categorie che sono uscite maggiormente colpite dalla crisi, dalla disoccupazione e dalla stretta creditizia sono sicuramente i giovani. Per aiutarli il governo Monti ha predisposto una serie di azioni volte a favorire ed agevolare l’accesso al credito.

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Tra queste troviamo il Fondo per la Casa, che consente alle coppie che hanno meno di 35 anni e che hanno un reddito sufficiente, anche derivante da lavoro precario, di ottenere un mutuo per la casa nonostante non siano in possesso delle garanzie richieste normalmente dalle banche.

Il Fondo per la Casa stanziato ha un ammontare di 50 milioni di euro ed offre finanziamenti bancari alle giovani coppie coniugate, a prescindere dalla presenza o meno di figli, oltre che ai nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori.

Oltre a questo requisito, entrambi i richiedenti devono avere un’età inferiore a 35 anni, un reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro (non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato) e non essere proprietari di altri immobili a uso abitativo.

Anche l’immobile che si intende acquistare deve soddisfare determinati requisiti; in particolare deve essere adibito come abitazione, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) ed A9 (castelli e palazzi). Inoltre non deve avere una superficie abitabile maggiore ai 90 metri quadrati e non deve avere caratteristiche di immobile di lusso o di pregio.

Come si legge nelle linee guida del Fondo, lo Stato si fa garante del finanziamento, coprendo il 50% della quota capitale, nei limiti dei mutui concedibili, degli oneri determinati e degli eventuali interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale in vigore alla data di erogazione e comunque per un ammontare fino a 75 mila euro. Dal canto loro le banche avranno come unica garanzia soltanto l’ipoteca sull’immobile per il quale è stato richiesto il mutuo.

Per quanto riguarda, infine, le condizioni e il tasso del mutuo bisogna far riferimento all’istituto di credito erogante (i parametri devono comunque essere conformi all’accordo stipulato tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana). Indipendentemente da dove viene richiesto, è bene sapere che il Fondo non può essere concesso per un valore superiore a 200 mila euro.

Sull'autore

Luca M.

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