Quantcast
Prestiamoci: ecco il primo social lending in Italia - BlogFinanza.com

Prestiamoci: ecco il primo social lending in Italia

Nel post di oggi tornaimo ad occuparci del fenomeno del social lending in Italia; come definito già nelle settimane passate, questo rappresenta l’idea social di prestiti tra privati. E’ una tendenza britannica che, grazie all’avvento della crisi economica e della sempre maggiore difficoltà ad ottenere prestiti da istituti finanziari o banche, ha trovato terreno fertile per svilupparsi anche nel nostro Paese.

? Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

In particolare, oggi, ci occupiamo di Prestiamoci, ossia il primo sito di social lending in Italia. Come funziona? Scopriamo assieme il semplice meccanismo posto alla base. Il richiedente, che sarà colui che ha bisogno di un prestito per realizzare un progetto, può molto semplicemente presentare la propria idea al sito che, a sua volta, presenterà il progetto ai possibili prestatori.

Il prestatore, in questo caso, mette a disposizione un capitale che viene suddiviso per quote. Una parte di queste ultime viene messa a disposizione automaticamente per i progetti di Marketplace, mentre la parte rimanente sarà attribuita al prestatore sul progetto che preferisce.

I Prestatori non investono mai su un unico progetto, il rischio è diversificato e sotto controllo. Il Richiedente riceve un numero di quote sufficienti a coprire la somma richiesta e può quindi realizzare il suo progetto con il finanziamento. Mensilmente, il richiedente, versa la propria rata che saranno tutte uguali, compresa la prima. Il Prestatore riceve il rimborso delle singole quote investite nei vari progetti, comprensive degli interessi maturati.

Prima di fare tutto ciò, però, è necessario creare un account sul sito ufficiale di Prestiamoci. Dopodiche si potranno vedere ed analizzare tutti i progetti approvati ed i work in progress con le relative coperture.

Tra i principali vantaggi di questa formula troviamo, innanzitutto, l’assenza di spese di istruttoria, l’equità nel valutare il progetto, un tasso di interesse che parte dal 7,5%, rate trasparenti e senza sorprese e l’estinzione anticipata priva di costi.

Sull'autore

Luca M.

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.