Guida ai prestiti: il fenomeno dell’usura

L’usura. Periodicamente sui giornali vengono descritte situazioni in cui piccoli imprenditori o nuclei familiari vengono distrutti dagli strozzini; ma quando è nata questa pratica e, soprattutto, come viene regolamentata? In due puntate cerchiamo di dire tutto, ma proprio tutto sul fenomeno dell’usura.

Qualche nota storica; la pratica dell’usura è vecchia, almeno, quanto l’uomo. Già nella civiltà romana, prima della nascita di Cristo, troviamo alcune leggi che vietavano l’usura. Questa è la stessa situazione che avviene anche nella vita attuale; allora, però, qualsiasi percentuale di interesse era considerata usuraria.

Il perfetto proseguimento storico di questo fenomeno ci arriva oggi dall’Islam, dove il sistema dei finanziamenti è improntato ed incentrato sui criteri antiusura; in questo credo, anche i soli interessi sono rigorosamente vietati.

Come vive oggi questo fenomeno? Iniziamo con il dire che lo ‘strozzino’ è fertile solamente nel 10% di tutti i tassi dei prestiti ad usura. Percentuale che comunque non è piccola e che spopola in certe zone d’Italia dove la malavita o la criminalità organizzata ha più potere dello Stato.

In questi territorio si genera un circolo vizioso che parte dal prendere di mira una attività economica in difficoltà (a volte la crisi è generata dal simile fenomeno del ‘pizzo’). I soldi vengono prestati a tassi insostenibili (anche più del 100%) e, dietro minacce, fanno chiudere l’attività in questione rilevandola.

Nei periodi di crisi o recessione, come quello in cui stiamo vivendo, i prestiti usura trovano le massime richieste; è proprio in questi momenti che la stretta creditizia di banche e finanziarie porta chi ha disperato bisogno di soldi a rivolgersi agli usurai entrando, di fatto, in un circuito negativo dal quale è molto difficile uscire.

In molti, però, avranno sentito parlare anche di usura bancaria; in questo caso si fa riferimento a finanziamenti erogati da banche e finanziarie dietro un Tan (Tasso Annuo Nominale) modesto, ma con una serie di costi e commissioni collegate che facevano lievitare il Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale).

Migliori Piattaforme di Trading Online

eToro Deposito: 200 $
Licenza: CySEC / FCA / ASIC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets.com Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: $250
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
DUKASCOPY EUROPE Deposito: 100 €
Licenza: FCMC - MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

IQ Option Deposito: 10 $
Licenza: CySEC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio
BDSwiss Deposito: 100 $
Licenza: CySEC - LLC - FSC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

Luca M.

Lascia un commento

Lascia un Commento

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com