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Guida ai prestiti: i prestiti per l'arredamento - BlogFinanza.com

Guida ai prestiti: i prestiti per l’arredamento

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Nei precedenti articoli abbiamo trattato cosa si intende per prestito finalizzato ed abbiamo iniziato a fare un esempio, come quello per acquistare mezzi di trasporto. Ieri abbiamo iniziato a parlare dei prestiti destinati alla casa ed, oggi, ci focalizziamo sul prestito destinato all’acquisto di arredamento (mobili per la casa, per l’ufficio, arredamento per esterni o elettrodomestici).

Il prestito destinato all’acquisto di arredamento, da intendersi come abbiamo descritto nel paragrafo precedente, rientra nella categoria del credito al consumo finalizzato; la spesa e, quindi, i beni da acquistare devono essere noti all’istituto erogante il finanziamento.

Il cliente con questi prodotti può affrontare delle spese rilevanti con un aiuto finanziario. Debito che dovrà essere rimborsato, al pari di qualsiasi altro finanziamento finalizzato, con comode rate mensili ad un tasso fisso. Il pagamento potrà avvenire tramite l’addebitamento sul proprio conto corrente oppure con un semplice bollettino postale.

In base alle necessità del cliente, si potrà anche optare per una cessione del quinto piuttosto che per il prestito delega. Il prestito per l’acquisto di arredamento, generalmente, viene concesso ai pensionati ed ai lavoratori. Più in generale è necessario avere un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni ed è obbligatorio presentare un reddito certo e concreto che consenta di verificare l’effettiva disponibilità di risorse liquide per rimborsare le somme prese a prestito.

I tempi di rimborso variano dal caso e dalla banca ma sono mensili ed oscillano tra i 12 ed i 120 mesi. L’erogazione non ha alcun tipo di differenza rispetto al prestito finalizzato classico: bonifico sul conto corrente o assegno intestato al richiedente del prestito.

Il prestito, anche se ciò non sempre avviene, può essere concesso ai protestati ed ai cattivi pagatori; è bene precisare che in questi casi le garanzie richieste dall’istituto erogante sono, ovviamente, maggiori; ad esempio potrà essere richiesta la presenza di un garante.

Concludiamo dicendo che il prestito finalizzato all’acquisto dell’arredo non presenta alcuna incompatibilità con altri finanziamenti pertanto è possibile contrarlo anche se si hanno già altri debiti. L’importante è che la somma non vada ad eccedere il 50% dello stipendio pattuito.

Sull'autore

Luca M.

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