Quantcast
Prestiti ai pensionati inps - BlogFinanza.com

Prestiti ai pensionati inps

I prestiti per i pensionati INPS sono dei finanziamenti disponibili per tutti coloro che hanno versato contributi presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e quindi hanno maturato la propria pensione di anzianità. Tutte le norme e regolamentazioni fanno riferimento alla circolare 91 del 31 maggio del 2007 ed alla legge 80 del 2005 supportata dall’articolo 13 bis.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Tali prestiti possono essere richiesti per qualsiasi acquisto o necessità e si avvalgono di pacchetti agevolati per il rimborso delle rate.
Possono presentare domanda tutti i cittadini sino a 80 anni (il limite dipendente dall’istituto di credito prescelto) e sono rimborsabili con piani di ammortamento che variano dai 24 ai 120 mesi. I rimborsi avvengono con trattenute sulla propria pensione ed in base alla cosiddetta cessione del quinto non possono superare la quinta parte della mensilità percepita.

I prestiti sono coperti da un’opportuna assicurazione in caso di morte o eventi accidentali e sono approvati anche in presenza di altre forme di finanziamento come i mutui e prestiti personali.
Non è in genere richiesta alcuna forma di valutazione (controllo iscrizione nel registro dei cattivi pagatori o insolvenze per rate non saldate) ed è sempre possibile richiedere un preventivo dettagliato e gratuito.

Le spese di istruttoria sono del tutto inesistenti o davvero esigue e vengono snelliti tutti i processi di sottoscrizione e chiusura del contratto. Il richiedente non è obbligato a possedere un proprio conto corrente personale ed è possibile concordare la restituzione dell’importo secondo differenti modalità di pagamento (cambiali, assegni, cedolini postali ecc..).

I vantaggi dei prestiti per pensionati INPS sono anche legati al fatto che i vari tipi di pensione possono essere accumulati (pensione di reversibilità) e si può quindi richiedere un prestito maggiore (non sono invece ammesse le pensioni di invalidità e gli assegni sociali). Rimane intenso che non è permesso richiedere un prestito che riduca pensione a meno di 440 euro (calcolate al netto di eventuali tasse e trattenute).

Molte società presentano ormai un comodo calcolo delle rate direttamente online ed è sempre possibile contattare un apposito numero verde per richiedere qualsiasi tipo di informazione.
Gli istituti o enti previdenziali che supportano questa forma di finanziamento sono l’INPS, l’ENPALS, l’INPDAP, l’IPOST, l’ENASARCO, l’INPDAI, l’EPPI il CNPR e molti altri ancora.

Sull'autore

Luca M.

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.