Elezioni Spagna 2019: PSOE primo partito

⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito per praticare la tua strategia di trading ☎ Supporto vincente, trading in sicurezza e app AvatradeGo per il tuo smartphone. – Prova Demo >>

⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito per praticare la tua strategia di trading ☎ Supporto vincente, trading in sicurezza e app AvatradeGo per il tuo smartphone. – Prova Demo >>

Vince la sinistra in Spagna ma la maggioranza sarà un rebus. Vox entra in parlamento! Va detto però che all’alleanza Psoe-Podemos mancano ben 11 seggi al fine di governare da soli.

L’estrema destra si conferma come non mai! Una vittoria storica perché non aveva mai ottenuto dei seggi!

elezioni in spagna 2019
Elezioni politiche in Spagna 2019

Elezioni Spagna 2019: affluenza è record

L’affluenza è stata molto alta lungo tutto la giornata:

  • Ore 14.00: 41,48% degli elettori;
  • Ore 18 .00: oltre il 60%;
  • Ore 22.00: 73,74%.

Cosa succede adesso?

Ancora una volta la Spagna corre verso un nuovo periodo di incertezza politica, la sinistra (socialisti più Podemos) tornano alla carica e vincono nettamente le elezioni. Quello che succede è però veramente assurdo; non hanno i numeri per governare.

Anche la destra ottiene una sua vittoria; entra per la prima volta, con i Vox, in Parlamento, nonostante non riesce ad ottenere quella valanga di voti che sembrava potesse ricevere. Resta comunque una vittoria storica.

La vittoria relativa va nettamente allo Psoe di Pedro Sanchez seguito dal secondo partito dal Pp, i popolari guidati da Pablo Casado, quasi raggiunti da Ciudadanos.

La maggioranza però non la si raggiunge. Quindi che fare?

I numeri per governare non li ha la sinistra unita né i due partiti di centrodestra (nemmeno aggiungendo Vox). Servono ben 176 seggi per governare. Al momento nessuna coalizione li possiede.

L’ago della bilancia potrebbero essere in mano agli indipendentisti catalani, in particolare quelli di Erc che avevano fatto cadere l’esecutivo Sanchez negandogli il sostegno alla legge di bilancio.

Allo stesso tempo, però, i socialisti festeggiano per i risultati raggiunti.

Il Partito socialista di Sanchez si è imposto nettamente come primo partito con 123 seggi.

Ha staccato il secondo partito doppiando; il conservatore Partito popolare crolla rispetto al voto precedente. A esso vanno solo 66 seggi, quasi raggiunto da Ciudadanos (C’s) con 57 seggi.

La quarta forza in parlamento invece è quella di Podemos (Up) con 42 seggi, ma nettamente ridimensionato.

Entra in Parlamento come detto anche l’estrema destra di Vox, con 24 seggi.

Una possibile alleanza tra Psoe e Up porterebbe a 165 seggi.

Una eventuale coalizione delle destre unite, ovvero Pp, C’s e Vox porterebbe a raggiungere i 147 seggi.

In pratica non ci sono i numeri per governare.

L’eventuale alleanza Psoe-Up dovrebbe appoggiarsi anche al Partito nazionale basco (Pnv), Coalizion Canaria (CC) e ad altri partiti indipendentisti per racimolare i seggi che mancano.

Il Pnv ottiene 6 seggi, mentre i catalani Erc e Jxcat ottengono 15 e 7 seggi;i baschi di Euskal Herria Bildu 4, Coalicion Canaria  2 e Na+ 2. Ottengono invece un seggio a testa Compromis, Prc e Cpm.

Si tratta certamente di un’alternativa numerica per un governo stabile che potrebbe essere quella tra Psoe e i centristi di Ciudadanos. Trattasi dei due partiti che insieme potrebbero raggiungere 179 seggi.

Il leader di C’s, Albert Rivera, ha però più volte negato questa possibilità.

Rispetto alle scorse elezioni, il Psoe guadagna decine di seggi: ne aveva solo 85.

Crollano come previsto dai sondaggi il Pp, che aveva 137 seggi nel 2016, e Podemos, che ne aveva 71.

Per Ciudadanos è una buona affermazione, migliorando rispetto ai 32 seggi di tre anni fa e anche rispetto ai 40 del 2015.

Le reazioni

Sanchez

Con noi vince il futuro.

Il partito socialista ha vinto le elezioni generali in Spagna e con queste ha vinto il futuro. E ha perso il passato”. Sono le prime parole di Sanchez, dopo la vittoria. “Abbiamo mandato un messaggio all’Europa e al resto del mondo. Si può vincere l’autoritarismo e l’involuzione.

Formeremo un governo pro europeo.

La folla ha intanto scandito fra l’altro “Sì, se puede” lo slogan che richiama quello che fu di Barack Obama candidato presidente Usa: “Yes, we can”.

I leader di Vox

Storico, siamo inarrestabili!

Esulta il partito di estrema destra Vox, per la prima volta in parlamento e con un importante 10% delle preferenze. Tre anni fa aveva preso lo 0,2% dei voti. Un risultato clamoroso, seppure atteso visti i sondaggi degli ultimi mesi.

Possiamo dire a tutta la Spagna che Vox è qui per rimanerci. Parleremo con fermezza e determinazione di unità della nazione e di libertà e uguaglianza di tutti gli spagnoli.

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
eToro
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
IG
  • Licenze: CONSOB, BaFin
  • Conto CFD, Barrier&Options, Turbo24
  • No deposito minimo
Con IG puoi fare trading sui primi certificati turbo al mondo H24 Prova Gratis IG opinioni
ETFinance
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova Gratis ETFinance opinioni
AvaTrade
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova Gratis AvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Il 74-89% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD.