Elezioni 4 Marzo 2018: sondaggi politici elettorali – M5S super, crollo PD.

Ancora una volta si parla di possibili alleanze se nessuno dei partiti raggiunge il quorum minimo per governare.

Di Maio e Salvini, discutono ancora sui possibili numeri utili per governare, anche se il leader di Forza Italia e il leader del PD si dicono concordi nel tornare alle urne nel caso in cui non ci siano i numeri per governare.

A questo punto, non ci resta che analizzare quelli che sono i sondaggi politici emessi de EMG che in base alle stime, vede in crescita M5S e Lega mentre crollerebbe PD.

Ecco quindi che Di Maio con Salvini potrebbe avere i numeri per formare un governo? Si potrebbero davvero alleare e portare avanti l’Italia?

Cerchiamo di capirne di più.

sondaggi-politici-elettorali-

Elezioni 4 Marzo 2018: sondaggi politici elettorali

Il Partito Democratico al momento sembra essere uno dei principali partiti a non sorridere, considerando che i sondaggi lo danno per perdente.

Non va bene neanche all’altra parte della sinistra, con Grasso e il suo partito che certamente non sorridono, in quanto si trovano in una profonda crisi.

Un vistoso tonfo dunque sia per i dem che per tutta la sinistra. Essi perdono voti a discapito del Movimento 5 Stelle.

Anche la Lega sembra guadagnare terreno, sottraendo voti e consensi agli alleati. Nell’ultima settimana, infatti, i numeri in termini di percentuale sono maggiori rispetto a quelli fatti registrare dagli alleati.

Potrebbe dunque essere lui il leader del centro destra?

Potrebbe sicuramente diventar lo, considerando le cose come stanno andando.

Se questi sono i dati, alle elezioni politiche del 4 marzo, si potrebbe anche presumere un governo con a capo Di Maio e una possibile alleanza di Salvini e Meloni.

Attenzione, perché questa è solo un’ipotesi.

Noi la consideriamo come l’unica ipotesi reale che sia capace dio poter andare avanti in Italia, ed ottenere i numeri per formare una maggioranza.

I sondaggi politici spingono il Movimento 5 stelle

Per altro, a tutto questo si affiancano anche i recenti fatti di Macerata che sembrerebbero aver spostato voti dal Partito Democratico verso il Movimento 5 Stelle.

In pratica questa non è una visione utopica, ma è la realtà. Questa viene confermata dai sondaggi politici elettorali, realizzato, tra il 2 e il 4 febbraio, dall’istituto EMG Acqua e divulgato poi in data 5 febbraio.

I numeri al momento sono questi:

  • Movimento 5 Stelle – 27,2% (+0,7%)
  • Partito Democratico – 23% (-1%)
  • Forza Italia – 15,8% (-0,1%)
  • Lega Nord – 14,3% (+0,5%)
  • Liberi e Uguali – 5,4% (-0,3%)
  • Fratelli d’Italia – 4,6% (-0,4%)
  • Noi con l’Italia – 2,8% (/)
  • Più Europa – 1,9% (+0,2%)
  • Lista Insieme – 1,6% (/)
  • Civica Popolare – 1% (/)
  • SVP – 0,4% (/)
  • Altri – 2% (+0,4%)

Tra tutti, vi sono poi anche da prendere in considerazione:

  • Astenuti – 31,9% (-0,9%)
  • Indecisi – 12,7% (-1,3%)
  • Bianca – 2,1% (-0,3%)

Ora, sulla base di questi dati, e sulla base delle percentuali che si sono registrate, la situazione che si potrebbe prospettare potrebbe essere la seguente, tenendo anche in considerazione le possibili alleanze e coalizioni.

  • Centrodestra – 37,5% (/)
  • Centrosinistra – 27,9% (-0,8%)
  • Movimento 5 Stelle – 27,2% (+0,7%)
  • Liberi e Uguali – 5,3% (-0,3%)

Per altro si devono considerare anche i segnali di risveglio inerenti alle scorse settimane.

In diverse occasioni, infatti, si sono registrati nuovi pesanti cali.

Infatti i sondaggi danno il Partito Democratico in netto calo, e lascia dunque sul campo un punto percentuale.

Sembra invece guadagnare terreno, anche se a piccoli passi, la lista Più Europa con un + 0,2% che renderebbe meno amaro il boccone per il Centrosinistra.

Ovviamente si parla di voti, che sulla base delle percentuali, sarebbero stati intercettati tutti dal Movimento 5 Stelle, e non da altri alleati del centrosinistra.

In questo modo, il potere del movimento si rafforza sempre più.

In questo modo, per altro si consolida e diventa il primo partito del paese avvicinando anche la coalizione di Centrosinistra.

Cresce anche la Lega, che stando a questi dati, poterebbe insidiare Forza Italia e rubare la leadership del governo, nel caso in cui avrebbero i voti per formare un nuovo governo.

Il problema è che essa sta rubando voti all’interno della stessa coalizione, togliendoli a Fratelli d’Italia.

Infatti, il Centrodestra viene dato stabile ma, sebbene nettamente in testa, ancora lontano dalla vittoria elettorale.

Altro sondaggio negativo infine lo registra Liberi e Uguali, con il listone capitanato da Grasso che con ogni probabilità sta perdendo i voti a favore del nuovo partito Potere al Popolo dato in continua crescita e che potrebbe essere l’autentica sorpresa di queste elezioni politiche.

Movimento 5 Stelle imprescindibile per il governo

Ora, sulla base delle analisi condotte fino a questo momento, possiamo vedere che l’unico partito che ha racimolato la percentuale più alta nei sondaggi è il Movimento 5 stelle, che però considerata la nuova legge elettorale, non andrebbe al governo.

Ma non è un problema per loro considerando che nessuno dei partiti e delle coalizioni avrebbe i numeri per andare a votare.

Quindi? Nuovo governo tecnico?

In pratica se i dati restano confermati quelli di oggi, la mattina di lunedì 5 marzo l’Italia si sveglierà senza che dalle urne sia uscita fuori una chiara maggioranza capace di poter formare un governo.

Non potremmo altro che considerare un governo dalle Larghe intese anche se Berlusconi e Renzi lo escludono a priori.

In breve, i dati parlano chiaro e la legge elettorale anche.

Al momento l’unica alleanza che potrebbe avvicinarsi alla maggioranza di governo sarebbe quella tra Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia.

Una possibile alleanza che però non ha i presupposti. Quindi rimane un’alleanza teorica, perché a livello pratico è difficile sia che Salvini, sia anche Di Maio accettino un ruolo subalterno.

L’ago della bilancia in questa partita a scacchi potrebbe essere Noi con l’Italia?

Se si guarda ai dati, oggi la lista centrista nel caso in cui dovesse superare il Centrodestra, potrebbe avere un ruolo molto importante nell’ala moderata.

In pratica si potrebbe prospettare un governo di larghe intese, affianco del PD che potrebbero ambire a formare un governo.

Al momento però tutto questo rimane solo un’ipotesi, in quanto, i grossi scossoni fatti registrare in termini di sondaggi nell’ultima settimana da EMG ci prospettano ancora una volta un’Italia che non avrà un governo, divisa dalle tante intenzioni di voto.

A nostro avviso, Lunedì 5 Marzo l’Italia non avrà i numeri per formare un nuovo governo e si tornerà ancora una volta alle urne.

Migliori Piattaforme di Trading Online

eToro Deposito: 200 $
Licenza: CySEC / FCA / ASIC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets.com Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: $250
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
DUKASCOPY EUROPE Deposito: 100 €
Licenza: FCMC - MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

IQ Option Deposito: 10 $
Licenza: CySEC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio
BDSwiss Deposito: 100 $
Licenza: CySEC - LLC - FSC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com