Migranti: sbarchi dimezzati in Italia. L’ONU protesta contro le misure restrittive!

Anche se può sembrare un paradosso, e tutto vero!

L’ONU protesta per i pochi sbarchi arrivati sulle coste Italiane nelle ultime settimane! Gli sbarchi sono più che dimezzati. Sembra che l’ONU sia rammaricata di questo … ma perché?

Sembra in effetti che da diverso tempo sono calati drasticamente gli arrivi di immigrati sulle coste Italiane.

Le Nazioni Unite sono le prime a criticare i respingimenti in Libia. Ma perché? Quali sono i loro interessi???

Oggi sulla base di diversi accordi stretti con la Libia, il fenomeno dell’immigrazione sembrerebbe rallentato. Il giro di affari per le ONG sembra dunque essere al collasso. Quindi che succederà?

Sembra in effetti che tramite questi accordi il flusso migratorio per l’Italia, sia rallentato. Un dato che emerge in misura chiara se si paragona il numero degli arrivi di quest’estate con quelli dello scorso anno.

Migranti sbarchi

Migranti: protesta dell’ONU sui pochi sbarchi nelle coste Italiane

I numeri parlano chiaro: gli sbarchi si sono più che dimezzati in Italia soprattutto da quando il ministro dell’Interno Marco Minniti ha deciso di intraprendere la linea del pugno duro.

L’ONU non sembra essere d’accordo su questo, considerando anche che la maggior parte dei fondi sono stati concessi proprio da essa.

Nonostante tutto però, l’Italia ancora oggi non ha ricevuto i finanziamenti promessi e quindi le spese per i migranti sono tutte a carico degli Italiani.

Nonostante tutti gli sforzi fatti dal nostro paese, però, il problema non sembra affatto essere al capolinea.

La sensazione è infatti quella che i trafficanti di vite umane stiano soltanto cambiando modalità e rotte delle loro attraversate del Mediterraneo.

Questo lo si può vedere tranquillamente anche dagli sbarchi continui che arrivano in Spagna negli ultimi giorni.

Un mutamento della situazione dunque che sembra piacere all’Italia, ma non all’ONU. Perché?

In breve viene criticata da parte dell’ONU la condotta l’Italiana ed Europea per il codice di condotta delle navi delle Ong.

Immigrazione, meno sbarchi in Italia

L’Italia da diversi anni è ormai alle prese con il problema dei migranti da quando fu abolita la legge Bossi-Fini per opera del primo governo tecnico con Monti alla guida.

Questo problema è da diverso tempo ormai anche di natura politica, di scontro all’interno del parlamento Italiano, tanto che le opposizioni hanno da sempre attaccato gli ultimi governi che si sono susseguiti tacciandoli di sostanziale immobilismo.

Purtroppo come tutte le situazioni anche questa è arrivata al collasso e nel mese di giugno, con la situazione dei nostri porti e dei nostri centri d’accoglienza arrivati allo stremo, i nostri ministri si sono svegliati e si sono veramente accorti che la situazione non è più sostenibile.

Quindi si è chiesto all’Europa una mano concreta, ma come in ogni cosa l’Europa ga orecchie da mercante.

Di fronte a questo atteggiamento di menefreghismo da parte di Bruxelles il ministro dell’interno Minniti ha deciso finalmente di fare da solo.

Ha dunque stilato un codice di comportamento per cercare di regolamentare l’attività delle navi delle Ong.

Questo però sembri non andar bene all’europa e all’ONU che vede nel traffico di uomini i loro maggiori introiti. Diversamente come ci si spiega l’arrivo di soli uomini, per altro tutti di età media compresa tra i 30 e i 40 anni?

Pochi bambini e zero anziani.

In parallelo, il Viminale ha intavolato una serie di trattative con uno dei 2 governi libici, ovvero quello di Tripoli al fine di sollecitare la Guardia costiera locale a bloccare le partenze delle navi cariche di migranti.

Ora non possiamo stabilire con certezza a chi vada il merito, ma da quando quest’accordo è stato siglato e non certo per grazia dell’Europa, è possibile notare come gli sbarchi sulle nostre coste rispetto a un anno addietro si sono dimezzati:

  • 459 migranti arrivati in Italia a luglio 2017;
  • 552 sbarcati in Italia nello stesso periodo del 2016.

Se consideriamo poi solo il mese di agosto 2017 è possibile notare come gli sbarchi sono stati 2.245 mentre in tutto il mese dello scorso anno furono 21.294

I numeri quindi si sono più che dimezzati. Strategia politica per attirare voti alle prossime elezioni?

Lungi però dal pensare che la battaglia relativa all’immigrazione potrebbe essere sulla strada buona per essere vinta.

I trafficanti infatti oggi sembrano stiano mettendo in pratica delle nuove rotte sia verso la Spagna, che ha visto al contrario aumentare di molto il numero degli sbarchi nell’ultimo periodo, ma anche di nuovo verso l’Italia.

Da giorni infatti si parla del fenomeno delle cosiddette “navi fantasma”, ovvero piccole imbarcazioni che sono state ritrovate lungo tratti di costa poco frequentati e controllati in Sicilia.

Possibile che nessuno sappia di queste navi? Da dove partono queste Navi? Una probabile soluzione potrebbe essere la Tunisia in quanto poco controllata dalla nostra Guardia costiera.

Le proteste da parte dell’Onu

La strategia adottata dall’Italia non va bene all’Onu, la quale ha criticato il nostro paese per il codice di comportamento introdotto e per il confino di fatti dei migranti in Libia.

Il nuovo piano d’azione europeo compreso anche il codice di condotta dell’Italia per le Ong rischia seriamente di far fallire i loro piani, affermando che tale sistema messo in pratica porta solo ad un aumento di morti nella traversata e violano i diritti dei migranti.

MA allora perché l’ONU non si fa carico direttamente di questa situazione?

Inoltre sembri che all’Onu non vada bene il confino dei migranti in Libia, definendolo paese non sicuro e dove questi disperati sono esposti a rischi di ogni genere.

Su questo sono nate molte critiche visto e considerati i costi legati all’attraversamento e al rischio poco concreto che questi abbiano.

Le obiezioni fatte dall’Onu in teoria sono entrambe legittime, anche se discutibili.

Sulla base di questo però possiamo dire che in entrambi i casi la situazione è insostenibile, sia per gli Italiani, sia anche per i migranti.

L’Italia da sola per far fronte a questa emergenza ha stanziato ben 47 milioni di euro per realizzare dei propri centri di accoglienza per i migranti in Libia.

In breve l’Italia ha messo in pratica quello che fa Bruxell nei confronti degli Italiani.

Se Bruxelles si limita a inviare denaro per tenere gli “ospiti indesiderati” lontani dai loro preziosi confini, anche L’Italia si adegua.

L’ONU?

Viene presa poco in considerazione, visto e considerato che esprime solo giudizi in merito senza cercare effettivamente di esercitare il proprio ruolo, ovvero quello per cui è stata fondata: cercare di risolvere con la diplomazia le spinose questioni internazionali.

Migliori Piattaforme di Trading Online

Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni Markets.com
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni 24Option
Demo Gratuita CySEC - FSB Conto demo
Opinioni FXPRO.IT
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
Social Trading CySEC Conto demo
Opinioni eToro
Conto demo gratuito Licenza FCA-CySEC-ASIC Conto demo
Opinioni Plus500
Broker Bonus Licenza Fai Trading
10.000 $ CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
premi ed offerte speciali CySEC - LLC - FSC Conto demo
Opinioni BDSwiss

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com

conto demo