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PD VS Di Maio: infiltrazioni mafiose nel movimento in provincia di Caserta - BlogFinanza.com

PD VS Di Maio: infiltrazioni mafiose nel movimento in provincia di Caserta

Io non sono un camorrista! Si è aperto con queste parole lo scontro verbale che ha visto coinvolto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.

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Pina Picierno e Benedetto Zoccola, vicesindaco di Mondragone, dovrebbero chiedere scusa a Di Maio perché non sono informati.

Non ho precedenti e non ho nessun legame con la camorra, ne tanto meno questa ha dei legami con il movimento 5 stelle di Caserta.

Lo scontro ancora una volta si è svolto sui social, e questa volta ha visto coinvolto l’eurodeputata del Partito democratico, Pina Picierno, e il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.

Allo scontro verbale è anche intervenuto Francesco Tiberio La Torre, ovvero il figlio del camorrista Augusto La Torre che secondo la Picierno, intrattiene rapporti mafiosi con il movimento 5 Stelle di Mondragone, in provincia di Caserta.

Ovviamente la querelle è nata alcuni giorni fa al seguito in cui Luigi Di Maio è andato nel comune campano al fine di sostenere il candidato sindaco del M5S. Successivamente all’incontro, vi è stata la consueta fotografia con gli attivisti, ed è stata poi pubblicata su Facebook.

Fin qui nulla di strano se non fosse stato per un commento del figlio del Boss, per altro entusiasta. Questo commento non è sfuggito a Pina Picierno, eurodeputata del Partito democratico, che dalla propria pagina ha chiesto spiegazioni al pentastellato.

A questo punto, sulla base di quelle che sono le considerazioni fatte dal PD, ci verrebbe da chiederci se dei boss di Roma e dei funerali di questi in città amministrate per altro dal PD in quel tempo,  loro non ne sanno niente o si deve presupporre che anche nel PD ci siano infiltrazioni mafiose?

Sappiamo bene che a Mondragone come anche in tantissimi altri paesi d’Italia, ci saranno le amministrative. A supportare la lista del M5S è arrivato il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

Queste le accuse mosse nei confronti di Di Maio:

  • Di Maio sa di chi si tratta?
  • Sa che il figlio non ha mai preso le distanze dalla terribile storia criminale del padre?
  • Che messaggio ritiene di inviare a chi a Mondragone si batte ogni giorno contro la camorra?

Ma Di Maio chiarisce immediatamente il tutto, affermando che il M5s è contro la camorra con tutte le sue forze e quindi contro quella famiglia. Non rispondo di commenti o foto rubate.

Ecco quindi che anche il figlio del Boss si schiera a difesa di Di Maio affermando per altro di non essere un camorrista. Pina Picierno e Benedetto Zoccola, vicesindaco di Mondragone, dovrebbero chiedere scusa a me e a Di Maio perché non sono informati.

Ancora il figlio del Boss La Torre continua: Io non ho precedenti! Queste accuse sono state mosse dal vicesindaco il quale è in cerca di visibilità perché fino a ieri nessuno lo conosceva.

Io ho solo commentato una foto, non ho preso le difese di nessuno e ancor meno ho mai conosciuto Di Maio anche perché non ho neanche mai votato il Movimento 5 Stelle.

Sull'autore

Tommaso Piccinni

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