Ministero delle infrastrutture – Puglia e Appalti milionari: 288 milioni di euro bruciati! Tutto da rifare per la statale 275 Maglie Leuca

Interessi nazionali o interessi Privati? E’ questa la questione sulla mega opera che deve essere costruita nel tacco d’Italia e che prevede un appalto milionario per chi si aggiudica la gara. Quello che fino ad oggi era sembrato un interesse nazionale, non lo è più. E’ stato lo stesso ente di gestione l’ANAS a revocare il mega appalto della statele 275 Maglie Leuca, dando delucidazioni in merito e affermando che l’appalto è stato viziato da interessi di parte. Rimangono a bocca asciutta i bolognesi di Ccc ed i Matarrese.

La statale 275 Maglie-Leuca non sà da fare o almeno non si deve fare nelle attuali condizioni e con le attuali procedure e gare di appalto. Sono queste le motivazioni che hanno indotto l’ANAS e bloccare i lavori o peggio ancora a dire che è tutto da rifare.

Nuove gare, nuovi appalti, nuovi soldi e sopratutto tantissimo altro tempo da sprecare e da attendere per un mega appalto che costerà milioni di euro per le casse dello stato e che secondo le parole dello stesso ministro delle infrastrutture è una delle opere più grandi d’Italia e che porterebbe a rimuovere l’economia in un territorio fortemente colpito dalla crisi.

statale-maglie-leuca-275

Il progetto milionario che sarebbe già dovuto partire da tempo e che non è mai partito non partirà più. Per l’Anticorruzione, infatti il mega appalto è stato viziato, è stato piegato a interessi di parte. Per tanto l’ANAS ha deciso di procedere per lotti e sopratutto si rifarà tutto d’accapo con nuove gare.

ANAS e Consiglio di Stato revocano l’appalto: perchè?

Anas ha revocato il mega appalto per cui esano stai previsti 288 milioni di euro per il raddoppio della statale 275, la Maglie-S.M.di Leuca. 

I 2 colossi Italiani, molto noti per i grandi appalti, la coop rossa Ccc e il gruppo Matarrese non potranno mai realizzare la grande opera infrastrutturale di portata internazionale come è stata definita dallo stesso ministro delle Infrastrutture. Quest’opera, purtroppo è da oltre 22 anni terreno di scontro e di contrapposizioni, di tira e molla, che si è conclusa con un nulla di fatto ( come tantissime altre opere Italiane) a causa di macroscopiche illegittimità che sono state rilevate dal Consiglio di Stato e da tutte quelle anomalie portate a galla dall’Autorità nazionale anticorruzione, motivando il tutto dicendo che il progetto è stato piegato a “interessi di parte”.

E’ proprio il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani a ribadire che:

nella doverosa osservanza della sentenza del Consiglio di Stato del 5 maggio scorso (in cui è stata riconosciuta la possibilità di procedere con l’annullamento in autotutela del contratto già firmato con Ccc, ndr) e delle risultanze del procedimento avviato dall’Anac (delibera del 31 agosto 2016)”, si è “valutato che, per garantire il migliore utilizzo delle risorse pubbliche, il massimo livello di trasparenza e il più ampio livello di partecipazione, si debba procedere alla revoca, in via di autotutela, di tutti gli atti del procedimento concorsuale per l’affidamento dei lavori di ammodernamento e adeguamento della SS 275 Maglie-S. Maria di Leuca, previo annullamento dell’aggiudicazione all’ati Ccc-Aleandri-Igeco ed esclusione dell’ati Matarrese Coedisal per le motivazioni contenute nei relativi provvedimenti”.

Purtroppo il riferimento del’ANAS è legato alle fideiussioni false che sono state presentate da Matarrese e che sono ritenute inaffidabili. Venendo poi alla coop bolognese, non avrebbe neanche potuto partecipare alla gara e quindi essere esclusa sin dal primo giorno perché non aveva i requisiti di gara. Se proseguiamo poi a ritroso, notiamo come l’affidamento originario del progetto, questo era stato affidato senza alcun bando pubblico, al Consorzio Sisri di Lecce alla società Pro.Sal. dell’ingegnere Angelo Sticchi Damiani, attuale numero uno dell’Aci.

Passano gli anni e la situazione non cambia. Si mobilitano istituzioni, movimenti civili , associazioni, ma al momento tutto è fermo. La gran parte di questi rilievi sono stati più volte denunciati nel corso di questi anni nelle sedi della giustizia amministrativa, contabile e penale, dagli attivisti salentini, ma senza nessun risultato.

statale-275-anas

Anas – Dama Nera: svolta finale

Definita Dama nera dell’ANAS, Antonella Accroglianò, che a seguito di un’intercettazione telefonica, dell’8 gennaio 2015, annunciò:

“Quella è la prossima bomba che arriva… è Santa Maria di Leuca. È la vergogna delle vergogne”. E la bomba è deflagrata nelle mani della società pubblica, il cui ex presidente Pietro Ciucci è indagato per abuso d’ufficio proprio per questa vicenda. È scoppiata nelle mani delle società private che si sono fatte la guerra per anni. È esplosa, però, anche in quelle di un centinaio di operai, che da agosto presidiano la statale, dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento collettivo dall’azienda Coedisal.

ANAS e 275 (Maglie Leuca): Nuovi appalti e nuove gare?

Secondo quanto emerso da una nota dell’ANAS, una volta che è stato annullato il precedente bando, si procederà con l’indire un nuovo bando. Sarà una nuova procedura di gara d’appalto a procedere all’individuazione del nuovo vincitore. LA gara d’appalto prevede la suddivisione in lotti dell’opera che consentirà di individuare con le parti territoriali competenti idonee interventi, anche di ammodernamento della stessa, al fine di stringere i tempi sulla nuova procedura di gara e sul nuovo appalto.

Il prossimo bando deve essere fatto tenendo anche conto dei tempi ormai ristretti e deve essere idoneo rispondendo nel contempo non solo alle urgenze del territorio ma anche alla tutela ambiente e alla salvaguardia di quel territorio. Altro punto cruciale per il nuovo bando dovrebbe infatti essere non solo il maxi cantiere (che per altro non avrebbe più senso visto e considerato le esigenze differenti del territorio rispetto a quelle che erano 20 anni fa) ma anche della scoperta di più discariche di rifiuti tossici interrate lungo quello che sarebbe dovuto essere il tragitto.

Per tanto ANAS, per via di Armani ha dichiarato di voler orientare le proprie scelte, sia ad un nuovo progetto, nel massimo rispetto della legalità anche in merito agli appalti, ma anche al fine di perseguire il rispetto delle pronunce giurisprudenziali susseguitesi nel corso degli anni.

Il nuovo progetto dovrà rispondere e tenere presente il territorio circostante; un’oculata project review dell’intervento insomma che risponda alle reali esigenze del territorio per altro mutate sotto il profilo della sostenibilità tecnico/economica/ambientale, al fine di garantire, il più celere avvio dei lavori e il contenimento della spesa pubblica.

Ogni giorno che passa sono milioni di euro persi. Si è rischiato grosso, e si rischia ancora di più se non si da una svolta. Costi lievitati e possibili risarcimenti, sono ormai solo un brutto ricordo. Purtroppo ancora si rischia e si rischierà se non si da il giusto peso anche a questo. La nuova battaglia legale delle società a cui è stato annullato l’affidamento non tarderà ad arrivare. Speriamo che il tutto finisca senza vinti e vincitori per il bene di tutto il paese.

Migliori Piattaforme di Trading Online

Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni Markets.com
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni 24Option
Demo Gratuita CySEC - FSB Conto demo
Opinioni FXPRO.IT
Demo gratuita 30.000€ FCA - CONSOB Conto demo
Opinioni IG MARKETS
20€ gratis coupon CySEC Conto demo
Opinioni eToro
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
Broker Bonus Licenza Fai Trading
10.000 $ CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
premi ed offerte speciali CySEC - LLC - FSC Conto demo
Opinioni BDSwiss

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com

conto demo