Economie migliori e peggiori del 2017: per l’Italia cattive notizie

In questa guida analizzeremo quelle che sono le migliori e le peggiori Economie del 2017. Come, sempre da qualche anno a questa parte, per l’Italia, al di la di quelle che possono essere i dati diffusi dall’ISTAT, non ci sono buone notizie.

Analizziamo dunque quelle che sono le migliori e peggiori economie per il 2017. Le analisi condotte sono state svolte da Bloomberg.

Quali sono le economie migliori e peggiori del 2017?

Purtroppo per noi italiani non ci sono buone notizie. Sono ormai diversi anni che cerchiamo di combattere con questa crisi finanziaria, che sta demolendo le imprese e con una tassazione che arriva sempre più alle stelle e che costringe moltissime imprese a chiudere ed andare altrove.

Secondo quanto affermato da una ricerca pubblicata da Bloomberg, vediamo quali sono i Paesi che stanno registrando una crescita maggiore e quali invece ancora una volta andranno incontro ad una notevole battuta d’arresto nel corso del 2017. Tra quest’ultimi, l’Italia è ancora una volta in testa.

Purtroppo, come si presupponeva, tra le economie peggiori analizzate da Bloomberg vi è anche l’Italia, che alla fine del 2017 vanterà un Pil in flessione dello 0,1%. 

Durante la sua ultima rilevazione, anche l’OCSE ha messo in rilevanza come il Pil italiano sarà in crescita ma solo dell’1%.

Ancora, possiamo analizzare che l’Organizzazione ha stimato una crescita stabile sia per il 2017 che per il 2018. Noi, però, non ne siamo affatto convinti.

Ma non vi è solo l’italia. In Europa vi sono diverse situazioni negative.

Tra i paesi d’Europa che rientrano nella classifica delle economie peggiori del 2017, abbiamo anche GermaniaRegno Unito, che a differenza di quanto possa sembrare stanno facendo anche peggio dell’Italia.

Infatti, il PIL britannico subirà per il 2017 un calo, una flessione di 0,1 punti percentuali. La Germania invece andrà peggio, in quanto il suo Prodotto Interno Lordo scenderà dello 0,2% nel 2017.

Ecco quindi che  3 importanti esponenti dell’Europa rappresentano oggi le peggiori economie del 2017. Queste analisi, ricordiamo ancora una volta, sono state realizzate da Bloomberg, il quale ha anche analizzato altre prospettive, facendo una sintesi di quello che possiamo aspettarci per il 2017 e per il 2018.

Migliori economie 2017

Analizziamo di seguito invece quelle che sono le migliori economie per il 2017. Rientrano in questa condizione tutti quelli secondo cui il Pil crescerà di più nell’anno corrente.

ARGENTINA

Con gran stupore, troviamo l’Argentina.

In questo paese, il tasso di crescita riferito allo scorso anno ha fatto segnare una flessione di 2,1 punti percentuali. Il 2017 invece vede la situazione completamente capovolta per il paese sud Americano, anzi, già nei primi mesi del 2017 si è registrato un radicale cambiamento. E’ dunque il momento esatto per investire in titoli di stato Argentini.

Maggiori approfondimenti sono disponibili su: Risparmio Gestito in Italia; ottime occasioni e titoli su cui puntare. Realtà o falso mito?

Secondo quelle che oggi sono le previsioni degli analisti di Bloomberg, è possibile notare come il Pil dell’Argentina nel 2017 crescerà del + 5,1%. Questa crescita non ha confronti né con i paesi europei ma neanche con quelli americani.

Attenzione però, perché questo forte aumento del PIL potrebbe anche comportare una galoppante inflazione, che non deve essere trascurata.

VENEZUELA

Il primo posto per le migliori economie del momento è detenuto dal Venezuela.

Ciò ha stupito anche molti altri analisti, i quali con grande stupore non hanno potuto far altro che constatare le prosperità di questo paese.

Infatti esso è considerato come il paese che detiene la migliore economia per il 2017, con un PIL in forte crescita, stimato a + 7,5%.

Nonostante queste prospettive di crescita, però, il paese sembra essere affetto da una profonda crisi economica e umanitaria che nonostante tutto potrebbe anche vanificare questo potenziale.

BRASILE

Altra grande potenza emergente è il Brasile, il quale si presta anch’esso ad essere considerato come una delle migliori economie del 2017. Questo paese è riuscito, nonostante tutti gli scandali legati alla corruzione che hanno portato alle dimissioni di Dilma Rousseff, a mantenere alta la prospettiva di crescita.

Infatti, se analizziamo i dati, abbiamo una crescita del PIL:

  • 2016: -3,6%;
  • 2017: +0,8%.

Ciò  lascia presupporre che il 2018, se continua con la stessa predominanza del 2017, potrebbe far registrare un +4,4 punti percentuali.

Tale aumento nel 2017, però, si deve sottolineare, dipende molto anche da:

  • aumento dei prezzi sulle materie prime;
  • riforme economico-finanziarie messe in atto dal presidente Temer.

RUSSIA

Altra grande potenza economica è la Russia, alla quale possiamo consegnare la medaglia d’argento per le migliori economie del 2017.

La Russia infatti ha fatto registrare una una crescita del PIL di +1,4%.

L’aumento lo si deve sopratutto alle numerose esportazioni di petrolio, le quali hanno fatto registrare un aumento della crescita rispetto ai minimi da Gennaio dello scorso anno.

Migliori economie 2017: classifica secondo Bloomberg

La classifica ufficiale secondo Bloomberg vede anche la presenza di tantissimi altri stati che fino a pochi anni addietro non erano neanche presi in considerazione.

Tra questi oggi possiamo citare:

  • Sudafrica, il cui PIL registra per il solo 2017 una crescita dello 0,8%;
  • Stati Uniti, che fanno registrare delle ottime performance con un tasso di crescita del PIL che passa dall’1,6% al 2,3%;
  • Francia, che vede aumentato il proprio PIL dello 0,2% rispetto allo scorso anno.
  • Argentina, che come abbiamo detto farà registrare un aumento del PIL del 5,1%;
  • Brasile, anch’esso citato poc’anzi con un PIL del +4,4%;
  • Russia, che come abbiamo visto fa registrare un + 1,4%;
  • Sudafrica, con un PIL dello 0,8%;
  • Turchia, il cui PIL registra un +0,3% per il 2017;
  • Indonesia, con il suo +0,3% del PIL;
  • Giappone, che anche se cresce per il 2017 con un +0,1%, decresce rispetto a qualche anno addietro;
  • Australia e Canada, invece, rimangono stabili con un PIL fermo allo zero, per altro stabile e che non registra per il 2017 movimenti.

Economie peggiori del 2017

Passiamo invece adesso ad analizzare quelle che sono le economie peggiori per il 2017.

REGNO UNITO

Secondo le analisi condotte da Bloomberg, vi sono tra queste tantissimi stati europei, come il Regno Unito, per altro che ha dato avvio al divorzio dall’Unione Europea. Sulla base di questa analisi, possiamo dire infatti che a seguito dei negoziati per la Brexit il PIL britannico fa registrare una flessione.

MESSICO

All’interno delle peggiori economie per il 2017, vi è anche il Messico, il cui PIL subirà una perdita di 0,7 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

INDIA

Anche l’India, purtroppo non va bene. Essa risentirà della discussa decisione di Narendra Modi, la quale ha aperto le porte ad una vera e propria crisi del contante. Infatti, il PIL indiano, secondo quelle che sono le previsioni, perde lo 0,4% rispetto allo scorso anno.

CINA

Infine, l’ultimo paese che sta perdendo terreno, nonostante stia facendo registrare un aumento della crescita, è la Cina, che rispetto allo scorso anno perderà 0,2 punti percentuali.

Come la Cina anche:

  •  Arabia Saudita;
  • Corea del Sud;
  • Germania.

Come abbiamo detto all’inizio, anche l’Italia fa registrare  una flessione.

Infatti, se il 2016 si era chiuso con un aumento del PIL dell’1%, il 2017 vede una flessione. In questo senso, l’Italia perderà lo 0.1 e quindi il PIL sarà per il 2017 in crescita dello 0.9%.

Come Investire sulle economie emergenti

A questo punto, ti vogliamo parlare di una prospettiva di guadagno. Oggi, puoi anche tu ottenere dei profitti, investendo sulle economie emergenti grazie al trading online.

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Tommaso Piccinni

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