Scadenze fiscali Aprile 2019: IVA, pace fiscale 730 precompilato

Il mese di Aprile 2019 prevede delle scadenze fiscali determinanti; lo potremmo addirittura definire come un mese ricco di adempimenti.

In questo mese, tra le scadenze più importanti ricordiamo l’invio delle Lipe del quarto trimestre, o anche l’invio dell’ultimo spesometro e del primo esterometro.

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Entro la fine di Aprile, di martedì 30, deve essere consegnata anche la domanda per rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle.

Non dimenticate dunque di segnare con il pennarello Rosso Per il mese prossimo le scadenze fiscali. Ricordate per altro di segnarvi la data di martedì 30, in quanto questo è l’ultimo giorno entro il quale potete fare domanda di pace fiscale e nello specifico per la rottamazione ter e del saldo e stralcio delle cartelle, ma anche per l’invio della dichiarazione IVA annuale.

Accanto all’esterometro, nel mese di Aprile si prevede una new entry, una novità legata all’obbligo di fatturazione elettronica.

Ricordate anche che entro lunedì 23 si deve necessariamente versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche che sono state emesse nel primo trimestre dell’anno.

Nel primo periodo del mese, invece, troviamo scadenze inerenti a importanti adempimenti come ad esempio l’invio del modello EAS 2019 ed il termine per la consegna della certificazione unica 2019.

In pratica, stando a quanto affermato in queste prime battute, il mese di aprile segnerà un importante mese per le scadenze fiscali, ma per altro, non si deve neanche dimenticare l’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi.

Infatti dal giorno 15 sarà messo a disposizione ai contribuenti il modello 730 precompilato 2019.

proroga scadenze-fiscali- 2017

Scadenze Fiscali


Scadenze fiscali 1° aprile 2019: consegna CU e invio modello EAS

Entro il 1° aprile 2019 tutti i sostituti d’imposta devono aver consegnare la certificazione unica, ovvero il modello CU 2019, all’interno del quale sono contenuti tutti i dati fiscali e previdenziali inerenti alle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale nonché le certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi che sono stati corrisposti nell’anno 2018.

La consegna della CU 2019 potrà essere effettuata solo mediante invio postale o tramite consegna diretta, con la possibilità di invio a mezzo mail solo nel caso in cui il percettore delle somme, sia nella condizione di poterla visualizzare e stampare.

A questa prima scadenza, se ne affianca un’altra; sempre entro il 1° aprile 2019 tutti gli enti associativi sono tenuti a trasmettere il modello EAS.

Si tratta del Modello legato alla comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali inerenti agli enti associativi che devono essere presentati esclusivamente in modalità telematica nel caso in cui, nel 2018 si siano verificate delle variazioni inerenti ai dati dell’ente precedentemente comunicati.

Scadenze fiscali 10 aprile 2019

Con questa data coincide il termine ultimo per la presentazione e l’invio del Lipe quarto trimestre 2018.

L’invio della comunicazione inerente ai dati delle liquidazioni periodiche IVA, effettuata nel quarto trimestre dello scorso anno. Sappiamo che la data di scadenza di questo adempimento, era inizialmente fissata per il 28 febbraio, per poi essere proroga, insieme ad esterometro e spesometro.

Ovviamente le regole da seguire rimangono le stesse; l’invio del modello Comunicazione liquidazioni periodiche IVA deve essere trasmesso solo e soltanto per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

Scadenze fiscali 15 aprile 2019

Tra le scadenze del 15 aprile, ricordiamo il modello 730 precompilato online, anche perché il mese di Aprile 2019 darà il via ufficiale alla nuova stagione della dichiarazione dei redditi; a partire dal giorno 15 sarà messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato.

Nei primi giorni, tutti possono procedere alla visualizzazione della precompilata; mentre per le modifiche si deve attendere i primi giorni di maggio per accettare, modificare ed inviare il modello 730/2019 precompilato.

L’Agenzia delle Entrate non ha ancora aggiornato il suo sito inerente alle dichiarazioni dei redditi precompilati; i tempi e le date da tenere in considerazione, ancora non sono state comunicate.

La scadenza del modello 730 precompilato 2019 resta fissata al 23 luglio 2019, termine ultimo entro il quale i lavoratori dipendenti ed i pensionati dovranno trasmettere la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali 16 aprile 2019

Il 16 Aprile, invece è prevista la scadenza inerente agli adempimenti periodici e al versamento delle imposte, come gli adempimenti periodici a carico dei contribuenti titolari di partita Iva.

In questo caso, si deve fare riferimento alla dichiarazione Irpef e agli adempimenti Inps, entro e non oltre la data del 16, termine ultimo entro il quale si deve effettuare il versamento delle ritenute alla fonte e dei contributi Inps relativi al mese di marzo 2019.

Il versamento Irpef riguarda le ritenute alla fonte operate su:

  1. Redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;
  2. Versamento delle Addizionali comunali e regionali;
  3. Redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente:
    1. Provvigioni per rapporti di:
      1. Commissione;
      2. Agenzia;
  4. Mediazione;
  5. Rappresentanza, che sono corrisposte nel mese precedente.
    Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 03/2019;
  1. Contributi Inps dovuti dal datore di lavoro e relativi alle retribuzioni erogate nel mese di marzo 2019. I contribuenti con liquidazione Iva mensile devono versare l’imposta dovuta per il mese precedente utilizzando il modello F24 e il codice tributo 6003.

Scadenze fiscali 23 aprile 2019

Il 23 Aprile, invece, l’appuntamento è per l’IMPOSTA di bollo fatture elettroniche primo trimestre. Sarà il primo debutto dell’anno.

In questo caso, si deve fare riferimento alle novità sul pagamento dell’imposta di bollo che si devono applicare a partire dalle fatture emesse dal 1° gennaio 2019.

Entro la scadenza del giorno 23 aprile 2019 sarà possibile poi effettuare il versamento del bollo dovuto sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno.

Le fatture elettroniche prevedono l’assolvimento dell’imposta di bollo e devono riportare anche specifica annotazione di assolvimento dell’imposta di bollo ai sensi del D.M. 17 giugno 2014.

In merito invece alle modalità di versamento, si devono necessariamente eseguire le indicazioni contenute all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il pagamento deve essere effettuato con addebito su conto corrente bancario o postale, o in alternativa utilizzando il Modello F24 che sarà predisposto dall’Agenzia delle Entrate tramite le modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24-EP.

Il 26 Aprile, è la scadenza anche del modello Intrastat mensile e trimestrale.

In questo caso, sia i contribuenti con obbligo di invio mensile degli elenchi Intrastat, sia anche coloro che hanno obbligo trimestrale, devono tenere a mente questa scadenza.

In pratica, la data del 26 aprile per l’invio degli elenchi riepilogativi Intra riguarda tutti i contribuenti che hanno effettuato operazioni di cessioni e\o prestazioni di servizi all’interno dell’UE:

  • Nel mese di marzo, per i contribuenti con obbligo mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra UE per più di 50.000 euro per trimestre;

  • Nel primo trimestre 2018 per i contribuenti con obbligo trimestrale, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra UE per meno di 50.000 euro per trimestre.

L’invio anche in questo caso, deve essere effettuato tramite il sistema telematico E.D.I. predisposto dall’Agenzia delle Dogane ovvero tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Scadenze fiscali 30 aprile 2019

La fine di aprile, invece, prevede una miriade di adempimenti;

Partiamo dagli adempimenti IVA

Entro il 30 Aprile sarà necessario inviare la dichiarazione annuale, insieme allo spesometro e all’esterometro, che sono due comunicazioni prorogate dal DPCM del 27 febbraio 2019.

I soggetti passivi IVA devono effettuare inoltre i seguenti adempimenti:

  • Invio spesometro secondo semestre 2018 con comunicazione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute;
  • Invio esterometro del mese di gennaio 2019 con comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese di gennaio 2019;
  • Presentazione della dichiarazione IVA 2019 inerente all’anno d’imposta 2018, utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Rottamazione TER saldo e stralcio cartelle

Sempre entro questa data, si deve presentare la domanda di rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle. Questa data, rappresenta l’ultima data utile per fare domanda di rottamazione ter delle cartelle e di saldo e stralcio.

Ad Aprile, infatti, si chiude la prima fase della pace fiscale e la scadenza riguarda tutti i contribuenti che vogliono aderire:

  • Alla rottamazione ter, per i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 01/01/2000 al 31/12/2017 e beneficiare del pagamento fino a 18 rate e senza sanzioni ed interessi;

  • Al saldo e stralcio delle cartelle, rivolto alle persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica.
    Presentando il modulo di domanda, i contribuenti potranno beneficiare dello stralcio parziale del debito e l’importo dovuto (dal 16% al 35% del totale del ruolo) sarà calcolato in base al valore del modello ISEE del nucleo familiare, che non dovrà superare i 20.000 euro.

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Tommaso Piccinni

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