Reddito di Cittadinanza: cos’è? Come funziona? Reddito, requisiti ISEE, FAC-Simile domanda

Inizia con un conto demo da 100.000€ per fare pratica sul trading. In più anche segnali di Trading Gratis. Clicca qui

Inizia con un conto demo da 100.000€ per fare pratica sul trading. In più anche segnali di Trading Gratis. Clicca qui

Da diverso tempo ormai sentiamo parlare di reddito di cittadinanza. In campagna elettorale si sentiva parlare di reddito di cittadinanza 2018 ed oggi si parla di reddito di cittadinanza 2019 ma a partire dal mese di Aprile. Ma quanto tempo si deve attendere ancora affinché il reddito di cittadinanza venga messo in atto?

Oggi finalmente si parla anche di Bozza di decreto legge sul Reddito di cittadinanza.

Come funziona, quali sono i requisiti, gli importi e come fare domanda sarà nostro onere spiegandolo in questa guida.

Prima di entrare nello specifico e parlarvi di cos’è e come si attua il reddito di cittadinanza, volevamo precisare alcuni punti. Il reddito di cittadinanza 2019 prenderà il via a seguito dell’approvazione della Legge di Bilancio 2019, la quale è stata approvata in via definitiva lo scorso 30 dicembre e pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2018.

La legge in questione ha già previsto i fondi da stanziare per la misura; per ragioni di trasparenza però oggi parliamo di bozza del decreto in quanto esso non è ancora attivo. Se ne sta discutendo già da oggi dei testi delle norme, a seguito poi dell’approvazione definitiva del Decreto-Legge.

reddito-di-cittadinanza-m5s-requisiti-cos-e-come-funziona-importi-coperture

Reddito di Cittadinanza: cos’è? Come funziona?

Cos’è il Reddito di cittadinanza RdC?

Cos’è il Reddito di cittadinanza RdC

Cos’è il Reddito di cittadinanza RdC

Il reddito di cittadinanza, abbreviato con RdC, è la misura introdotta dal governo che si pone come scopo quello di contrastare la povertà e dovrebbe prendere il via già dal mese di Aprile 2019. Come detto è una misura atta a contrastare la povertà, le disuguaglianze e l’esclusione sociale.

Nel caso in cui si tratta di famiglie, o meglio di nuclei familiari, composti da uno o più componenti di età pari o superiore ai 65 anni, il RdC prenderà il nome di Pensione di Cittadinanza (PdC)I Requisiti e gli importi della PdC sono gli stessi del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2019: definizione

Secondo quanto previsto dal DL, il reddito di cittadinanza 2019, viene definito come l’aiuto economico ai ceti meno abbienti che il Movimento 5 stelle ha introdotto in campagna elettorale e che con l’approvazione della Legge di Bilancio 2019 intende destinare a 5,5 milioni di italiani.

Al fine di usufruire del RdC, i Cittadini che presentano domanda devono trovarsi privi di reddito o anche se posseduto, esso deve essere inferiore a determinati parametri.

Il Reddito di cittadinanza è considerato (come detto in precedenza) uno strumento atto a combattere la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale. questo è il primo scopo. Il secondo scopo a cui fa capo il RdC è quello di incentivare il cittadino a cercare un lavoro, a seguire dei corsi di formazione professionale grazie proprio alle politiche attive che il Governo deve introdurre.

Primo tra tutti vi è la riforma dei centri per l’impiego che si pongono come obbiettivo quello di aiutare i cittadini a trovare un lavoro, al fine di evitare l’emarginazione sociale.

Reddito di cittadinanza 2018 e requisiti RdC 2019

Al fine di beneficiare del reddito di cittadinanza 2019, tutti i cittadini che ne facciano richiesta, devono possedere alcuni requisiti. Tra questi abbiamo:

  • Requisiti di cittadinanza e anagrafici

I cittadini che intendono inoltrare domanda devono essere cittadini italiani o di un paese membro dell’UE.

Possono presentare domanda anche i cittadini extra europei che hanno (o sono collegati ad un suo familiare) diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente. Possono farne richiesta anche i cittadini stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo. Questi devono però possedere la propria residenza in Italia da almeno 10 anni.

  • Requisiti reddituali

Il reddito di cittadinanza, prevede ISEE inferiore ai 9360 euro annui. Nello specifico ricordiamo che il valore patrimoniale che ai fini ISEE deve essere inferiore a 30 mila euro.

Reddito di Cittadinanza ISEE: Valore mobiliare ai fini ISEE

Questo valore non deve essere superiore ai 6 mila euro a cui si deve aggiungere 2000 euro per ogni familiare (dopo il primo fino) fino al raggiungimento massimo di diecimila euro. Questi saranno incrementati di un ulteriore 1000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5000 per ogni componente disabile.

Reddito familiare

Il massimo consentito non deve essere superiore a 6000 euro (7560 di base per la Pensione di cittadinanza e 9630 euro per chi abita in affitto). Questo valore potrà aumentare in base al numero di componenti del nucleo familiare.

  • Beni durevoli

Al fine di richiedere il reddito di cittadinanza 2019, nessun componente del nucleo familiare deve essere in possesso di un auto con cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc. Tra questi non vi deve essere nessuno che possiede navi o imbarcazioni da diporto.

Non potranno avere diritto al RdC i cittadini che hanno un nucleo familiare, all’interno del quale vi è un componente che si è dimesso, senza giusta causa. Questo vale per i 12 mesi successivi alle dimissioni.

Sono da considerare parte integrante del nucleo familiare i seguenti soggetti:

  • Coniugi separati e divorziati ma che continuano ad avere la stessa residenza;
  • Figli maggiorenni non conviventi fino all’età massima di 26 anni, solo e soltanto se questo non è coniugato e non ha figli.

Importi reddito di cittadinanza 2019

Gli importi su base annua devono essere considerati analizzando due elementi:

  1. Integrazione del reddito familiare di 6000 euro riparametrata al numero di componenti del nucleo.
  2. Componente ad integrazione del reddito per coloro che abitano in affitto pari all’ammontare dell’affitto annuo stesso fino ad un massimo di 3360 euro.

Nel caso in cui invece parliamo di pensione di cittadinanza 2019 l’importo secondo quanto stabilito al numero 1) lettera a), viene portato a euro 7560.

L’importo al numero 1) lettera b) è invece posto pari a euro 1800 all’anno. Questo importo spetta anche per i nuclei familiari che hanno contratto un mutuo atto all’acquisto della prima casa o alla ristrutturazione della stessa (prima casa).

L’importo a cui fa riferimento il numero 1) può arrivare ad un massimo di 9360 euro annui sottratti del reddito familiare. Il valore minimo da considerare è invece posto pari a 480 euro annui per la sola parte di cui al numero 1) lettera b).

Il RdC può durare per tutta la durata del possesso dei requisiti e fino ad un massimo di 18 mesi continuativi. Il Reddito di Cittadinanza può essere rinnovato, ma solo a seguito di sospensione di un periodo minimo di 30 gg.

La sospensione non vige per la Pensione di Cittadinanza.

Reddito di cittadinanza 2019: Patto per il lavoro e per l’inclusione sociale

Il reddito di cittadinanza è subordinato alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) da parte di tutti i componenti del nucleo familiare che abbiano raggiuto la maggiore età.

Oltre alla DID il disoccupato, deve aderire ad un percorso personalizzato che si pone come scopo l’inserimento lavorativo e inclusione sociale. Si tratta di percorsi che prevedono tra le altre cose:

  • Attività al servizio della comunità;
  • Riqualificazione professionale;
  • Completamento degli studi;
  • Altri servizi finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro.

Sono per altro tenuti a rispettare i predetti obblighi tutti i componenti maggiorenni appartenenti al nucleo familiare che, non hanno un’occupazione, e non frequentano un corso di studi o di formazione. Da quanto detto si evince che sono soggetti esclusi tutti i seguenti soggetti:

  • Beneficiari di RdC pensionati o con età superiore ai 65 anni;
  • Componenti con disabilità (tranne che per il collocamento mirato);
  • Componenti con carichi di cura per figli con età inferiore ai 3 anni, o familiari disabili e non autosufficienti (come da ISEE).

Il richiedente, come tutti i componenti appartenenti al nucleo familiare, non esclusi dai predetti obblighi, sono chiamati ad inviare la propria DID.

Il richiedente viene poi convocato presso il Centro per l’Impiego in un tempo massimo di 30 giorni se all’interno del nucleo familiare sono presenti i seguenti componenti:

  • Non occupati da non più di 2 anni;
  • Soggetti con età inferiore ai 26 anni;
  • Beneficiari di NASPI;
  • Sottoscrittori di PSP (patto di servizio personalizzato).

Tutti i beneficiari non esclusi o esonerati devono stipulare presso i CPI (o presso soggetti accreditati) il patto per il lavoro. Di conseguenza tutti i beneficiari devono obbligatoriamente accettare i seguenti punti previsti dal patto per il lavoro:

  • Registrarsi sul sistema informativo unitario delle politiche del lavoro;
  • Svolgere ricerca attiva di lavoro;
  • Accettare di frequentare i corsi di formazione e riqualificazione professionale;
  • Sostenere test psico-attitudinali e prove finalizzate all’assunzione;
  • Accettare almeno una di 3 offerte di lavoro congrue.

Offerta di lavoro congrua

La congruità dell’offerta di lavoro viene definita dall’art. 24 del d. lgs 150/2015 con l’aggiunta dei seguenti punti:

  • Indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare, entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario nei primi 6 mesi di fruizione de RdC e entro i 250 km oltre i 6 mesi;

  • Solo nel caso in cui nel nucleo familiare non siano presenti minori o disabili l’offerta è congrua ovunque nel territorio nazionale. In questo caso il beneficiario di RdC che accetta l’offerta di lavoro ha diritto a ricevere 3 mensilità di reddito di cittadinanza dopo l’inizio del nuovo impiego per coprire le spese di trasferimento.

Domanda di reddito di cittadinanza 2019

La domanda di reddito di cittadinanza 2019 deve essere presentata tramite una delle seguenti modalità:

  • Presso gli sportelli delle Poste Italiane con apposito modulo predisposto dall’INPS;
  • Presso i CAF che richiederanno l’autorizzazione.

Il RdC è riconosciuto dall’INPS.

Carta Reddito di Cittadinanza

Importi del reddito di Cittadinanza

Importi del reddito di Cittadinanza

Il reddito viene erogato tramite apposita carta RdC. Questa potrà essere utilizzata per tutte le spese già previste per la cosiddetta Carta Acquisti (pagamento bollette, spesa alimentare ecc.). Si possono inoltre prelevare 100 euro mensili in contanti per ogni singolo individuo riparametrato al numero dei componenti il nucleo familiare.

Reddito di cittadinanza 2019 bancomat: cos’è e come funziona?

Il Reddito di cittadinanza 2019 su bancomat è definito il sistema o la modalità di pagamento elettronico che è stato prescelto dal governo al fine di erogare e gestire il reddito di cittadinanza a partire dal mese di Aprile 2019. Grazie alla nuova piattaforma che verrà introdotta, sarà possibile erogare il credito derivante dal RdC a tutti i beneficiari.

L’importo su carta bancomat, sarà tale da permettere di tracciare tutte le spese effettuate. Essa potrà essere utilizzata solo per le spese previste espressamente dalla legge, come anche verificare e controllare il saldo e l’utilizzo dei soldi ed il blocco in caso di un’eventuale violazione delle norme.

E’ possibile anche scaricare l’app reddito di cittadinanza 2019 raggiungibile dal seguente indirizzo: Https://io.italia.it/. Questa modalità serve anche per effettuare bonifici atti al pagamento dell’affitto.

Divieti contrastanti il reddito di Cittadinanza

Non è invece possibile, in quanto espressamente vietato, usare i soldi dell’RdC per il gioco d’azzardo che porti alla ludopatia. Pena la revoca del beneficio.

L’articolo 7 del predetto decreto, inerente la sezione “Cause di decadenza e sanzioni”, specifica che:

è fatto divieto consumare beni e servizi che provengono dal gioco di azzardo e che portano alla ludopatia, pena la revoca del beneficio.

Chiunque nell’ambito della procedura di richiesta del reddito, con dolo, fornisce dati e notizie non corrispondenti al vero, incluso l’occultamento di redditi e patrimoni a fini Isee o di dichiarazioni fiscali, al fine di ottenere il RdC, è punito con la reclusione da uno a sei anni, oltre alla decadenza del beneficio e al recupero di quanto indebitamente percepito, comunque disposti anche in assenza di dolo.

Chi perde il beneficio del reddito di cittadinanza rimane fuori per 18 mesi, e solo dopo 18 mesi si può ri-accedere.

 Chi assume a tempo pieno e indeterminato un beneficiario di reddito di Cittadinanza, senza licenziarlo per 24 mesi, ha diritto a uno sgravio contributivo pari alla differenza fra 18 mensilità di RdC e quello già goduto per un importo massimo di 780 euro che potrà essere aumentato di una mensilità in caso di assunzione di soggetti svantaggiati e donne, per una durata non inferiore a 5 mensilità (6 nei casi già citati).

Reddito di cittadinanza 2019: sanzioni

Tutti i soggetti che inoltrano domanda di richiesta del RdC e forniscono dati e notizie false, come ad esempio l’occultamento di redditi e patrimoni, viene punito con la reclusione da 1 a 6 anni. A questo si affianca anche la decadenza dal beneficio e la restituzione delle somme indebitamente percepite.

In caso di dolo il RdC potrà essere richiesto decorsi 10 anni dal fatto.

Le stesse sanzioni sono disposte anche nei confronti dei soggetti terzi, ovvero nei confronti di soggetti che collaborino al fine di occultare redditi o patrimoni con il fine ultimo di usufruire del RdC. Allo stesso modo, possono essere puniti coloro che durante la fruizione del Reddito di Cittadinanza svolgono delle attività di lavoro irregolare (se questo avrebbe portato alla perdita del diritto al RdC).

Decadenza del reddito di cittadinanza

La decadenza dell’agevolazione decade nel momento in cui uno o più componenti del nucleo familiare non sottoscrive il patto per il lavoro o il patto per l’inclusione, come anche non partecipano alla formazione obbligatoria e rifiutano un’offerta di lavoro congrua (dopo averne già rifiutate 2).

Il RdC decade anche per mancanza della presentazione del DSU aggiornate in caso di variazione del nucleo.

Reddito di Cittadinanza e Incentivi per imprese e lavoratori

reddito-di-cittadinanza-2019-requisiti-e-quando-fare-richiesta

Reddito di Cittadinanza e Incentivi per imprese e lavoratori

A questo punto accenniamo brevemente a quelli che sono gli incentivi per le imprese che assumeranno un beneficiario di RdC e quelle che sono le agevolazioni per i lavoratori beneficiari che vogliono mettersi in proprio.

Tutti i datoti di lavoro, che effettuano la registrazione al portale del programma del reddito di cittadinanza, e che assumono un lavoratore (e non lo licenziano nei primi 24 mesi tranne che per giusta causa e giustificato motivo), ricevono una forma di sgravio contributivo sulla differenza fra 18 mesi di RdC meno le mensilità già fruite (se il lavoratore proviene da un CPI). Gli viene riconosciuta metà della somma erogata (sotto forma di sgravio contributivo) nel caso in cui il lavoratore proviene da un agenzia del lavoro privata. La restante parte dell’incentivo spetterà invece all’Agenzia. Anche in questo caso viene erogata sotto forma di sgravio contributivo.

Tutti gli importi sono aumentati di una mensilità per le assunzioni di donne e soggetti svantaggiati. Gli importi non potranno mai essere inferiori a 5 mensilità (elevate a 6 in caso di donne e soggetti svantaggiati). Le aziende potranno beneficiare di questa agevolazione nel caso in cui si registra un incremento netto della forza lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Nel caso di attività singole, i beneficiari che nei primi 12 mesi di fruizione avviano una attività di lavoro autonomo o di impresa individuale gli viene riconosciuta l’erogazione di un incentivo pari a 6 mensilità di RdC (max 780 mensili).

Assegno di ricollocazione e RdC

Nelle prime fasi di applicazione del reddito di cittadinanza ed entro il 31/12/2019 il beneficio è compatibile con l’assegno di ricollocazione (AdR).

>>Leggi la bozza completa del decreto sul Reddito di cittadinanza<<

Reddito di cittadinanza pro e contro: tabella riassuntiva

Requisiti: reddito di Cittadinanza

Soggetti che possono usufruire del reddito di Cittadinanza

Essere Maggiorenni, ovvero aver compito il 18esimo anno di età. Possono usufruire tutti i soggetti che hanno un’età compresa tra i 18 e i 25 anni ma che sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

·         Qualifica o diploma professionale;

·         Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Possono fare richiesta anche tutti i soggetti che a predette condizioni frequentano un corso o un percorso di istruzione e formazione.

Essere senza lavoro Possono usufruire del reddito di cittadinanza 2019 tutti i soggetti che sono in una delle seguenti condizioni:

·         Disoccupati;

·         Inoccupati;

·         Avere un reddito da lavoro sotto la soglia di povertà ISTAT, 780 euro netti al mese.

Limite di reddito imposto dall’ISEE 2019

Limite ISEE

Il limite di reddito ISEE deve essere inferiore a 9360 euro.

Limite reddito familiare

Il limite minimo è 6.000 euro a cui si aggiungono:

·         + 2.400 euro per i figli maggiorenni;

·         + 1.200 euro per figli minorenni;

Reddito massimo di 12.600 euro.

Nel caso in cui il soggetto richiedete possiede una casa di proprietà, l’importo dell’RdC scende di 500 euro.

Limite di reddito mobiliare

Esso è fisso ad un massimo di seimila euro. Viene aumentato a diecimila euro per i nucleo familiari composti da 3 persone.

Al nucleo si aggiungono ulteriori 1000 euro per ogni figlio successivo al secondo e 5000 euro per ogni componente con disabilità.

Per i soggetti che hanno comprato un’auto di recente (immatricolata 6 mesi prima della domanda, o che ne possiedono una di grossa cilindrata sopra i 1600 cc), moto sopra i 250 cc e barche, non possono essere considerati soggetti aventi diritto al contributo.

Limite reddito immobiliare

Questo limite è fissato a 30.000 euro con esclusione della prima casa di abitazione.

Possedere la Cittadinanza Italiana o avere la residenza in Italia Al fine di avere diritto al reddito di cittadinanza, si deve essere cittadino Italiano, ovvero essere residente in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda.

E’ obbligatorio al fine di richiedere la prestazione essere in possesso del permesso di soggiorno CE di lungo soggiornanti. 

Non essere percettori di altri redditi se non nei limiti imposti Tutti i soggetti richiedenti che percepiscono un assegno NASPI, ovvero un assegno di disoccupazione, o di altra forma di aiuto, subiscono una detrazione dell’importo della somma dall’assegno spettante.

Reddito di cittadinanza e naspi

Il Reddito di cittadinanza come riassunto anche in tabella è compatibile con la Naspi. Questo vuol dire che ci sono delle limitazioni ma non delle cause ostativa tra il riconoscimento in contemporanea sia del Reddito di cittadinanza sia della Naspi.

Tutti i titolari dell’assegno di disoccupazione, sempre che siano rispettati i requisiti generali previsti dal decreto, potranno contare su entrambe le prestazioni con le limitazioni imposte dal decreto.

Reddito di cittadinanza 2019: come presentare domanda?

reddito-cittadinanza

Reddito di cittadinanza 2019: caratteristiche del decreto

Al fine di rispondere in maniera quasi esaustiva a questa domanda, riportiamo alcuni quesiti che molti cittadini Italiani si stanno ponendo in queste ore.

  • Quando è possibile presentare la domanda Reddito di cittadinanza 2019?

La domanda per usufruire del Reddito di Cittadinanza 2019 potrà essere presentata a partire dal 1 ° Marzo 2019 anche se il bonus verrà erogato con data 1 ° Aprile 2019.

  • Dove presentare la domanda Reddito di Cittadinanza?

Il modulo di domanda reddito di cittadinanza 2019 è possibile presentarlo personalmente presso Poste Italiane.

  • Come presentare la domanda Reddito di Cittadinanza?

Il modulo della domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica dallo sportello di Poste Italiane. Per questo esiste uno specifico modulo.

  • Quali documenti devono essere allegati alla domanda reddito di cittadinanza?

Alla domanda deve essere allegata tutta la documentazione necessaria e richiesta per legge, compreso il modello ISEE 2019 e il permesso di soggiorno per gli extracomunitari che faranno richiesta per il “reddito di cittadinanza stranieri”.

  • Cosa succede dopo aver presentato la domanda?

A seguito dell’inoltro della domanda, l’INPS procede alla verifica del possesso di tutti i requisiti. Verificati questi, procede ad inviare presso l’indirizzo di residenza dell’interessato, l’esito della richiesta, sia in caso di esito positivo, sia anche in caso di esito negativo.

Nel primo caso, sarà l’INPS ad invitare il beneficiario a ritirare, entro e non oltre 30 giorni dalla presentazione della domanda (30 aprile 2019), presso l’ufficio postale da cui ha inoltrato domanda, la sua Carta RdC. Sulla carta bancomat è già attivo l’importo del reddito di cittadinanza che gli spetta.

Entro un termine massimo di 30 giorni successivi a quello del ritiro della carta (30 Maggio 2019) il cittadino che ha beneficiato del reddito di cittadinanza viene invitato a presentarsi presso il Centro per l’Impiego o un’Agenzia per il lavoro privata, al fine di sottoscrivere:

  • Patto di lavoro;
  • Patto di inclusione sociale (coinvolge Comune e Servizi sociali);
  • Patto di formazione.

Una volta terminate queste procedure, il soggetto richiedente verrà chiamato (entro 30 giorni) presso il proprio Comune a svolgere 8 ore settimanali di lavoro socialmente utile. Fanno eccezione solo le persone disabili o chi ha carico familiari con disabilità o figli piccoli.

Reddito di cittadinanza: ultima ora

Sulla base di quelle che sono le informazioni riportate dal Governo, il decreto reddito di cittadinanza, sarà attivo dal 1° Aprile. E’ possibile anche scaricare la bozza del decreto direttamente (Cliccando qui) all’interno della quale vi sarà indicato il testo con i requisiti.

Qui ci saranno tutte le informazioni necessarie a comprendere:

  • Come funziona il reddito di cittadinanza 2019;
  • Quali sono i limite di reddito ISEE;
  • Quale è l’importo del reddito familiare necessario al fine di accedere al contributo;
  • Le modalità di presentazione della domanda;
  • Quali sono gli obblighi del richiedente;
  • Le sanzioni a cui va incontro il richiedente in caso di dichiarazioni non veritiere.

Ricordiamo anche alcuni importanti appuntamenti:

Marzo 2019

Aumento della pensione di cittadinanza a partire dal mese di Marzo. Questa prevede un aumento delle pensioni minime ed integrazione fino al raggiungimento dei 780 euro. La misura riguarda i pensionati che al momento percepiscono un assegno inferiore a tale cifra. Essi sono:

  • Cittadini invalidi;
  • Pensionati minimi;
  • Soggetti che percepiscono l’assegno sociale.

Riforma dei Centri per l’Impiego con un emendamento apposito che dovrebbe prevedere un concorso per 4.000 nuove assunzioni.

1° Aprile 2019

Entro questa data i Centri per l’impiego dovranno essere pronti per accogliere i beneficiari. Questi devono firmare uno dei patti su descritti.

Gli uffici delle Poste Italiane sparsi su tutto il territorio Nazionale devono adeguarsi al fine di accogliere le domande reddito di cittadinanza 2019.

L’INPS deve essere in grado di erogare il contributo a tutti i cittadini beneficiari.

Migliori Piattaforme di Trading Online

eToro Deposito: 200 $
Licenza: CySEC / FCA / ASIC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Plus500 Deposito: 100 €
Licenza: Licenza FCA-CySEC-ASIC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 250 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: $250
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
DUKASCOPY EUROPE Deposito: 100 €
Licenza: FCMC - MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
IQ Option Deposito: 10 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

IQ Option Deposito: 10 $
Licenza: CySEC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio
BDSwiss Deposito: 100 $
Licenza: CySEC - LLC - FSC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

Termini di ricerca:

  • reddito di cittadinanza isee di quale anno
  • fax simile di reddito di cittasinanza
  • dove trovo isee inferiore a 9360 euro
  • il reddito di cittadinanza quale il giorno ultimo x presentare
  • faximile modulo rendito di citadinanza
  • fak simile per redito di citadinanza
  • Reditodicitadinanza
  • valore del reddito familiare cose
  • Ma se il mio isee e di ig 000 euro e il patrimonio mobiliare di 7 euro xche linps ha respinto?
  • reddito di cittadinanza con esito negativo quando ripresentarla?

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com