REI (reddito di inclusione): quali novità da luglio 2018?

In questa guida approfondiremo in modo semplice e dettagliato tutte le novità che riguardano il REI, ovvero il reddito di inclusione che prenderà il via in questo mese di Luglio 2018. Approfondiremo i requisiti richiesti per accedervi, l’importo che sarà erogato ai cittadini che lo richiedono e il modello di presentazione della domanda utile per accedere al sostegno.

Come spesso accade una volta introdotte le misure a sostegno del reddito sono modificate in corso d’opera. Anche in questo caso, dal 1° Luglio 2018 sono entrati in vigore i nuovi requisiti e i nuovi importi per richiedere il reddito di inclusione.

Accenniamo sin da subito che dal 1° luglio 2018 è anche aumentata la platea di beneficiari.

reddito di inclusione sociale

reddito di inclusione sociale

REI (reddito di inclusione), novità da luglio 2018: nuovi requisiti, importi e modello

Reddito di inclusione (REI): lo abbiamo anticipato, ma in questo paragrafo lo approfondiremo. Al fine di richiedere il REI tutti i cittadini che ne fanno richiesta devono essere a conoscenza dei cambiamenti introdotti. Questi riguardano i requisiti per beneficiare del sostegno contro la povertà e gli importi dell’assegno mensile riconosciuto agli aventi diritto.

Al fine di inviare la richiesta al Comune di residenza si deve utilizzare il nuovo modulo che viene messo a disposizione direttamente dall’INPS, il quale si sostituisce, a tutti gli effetti, a quelli pubblicati fino ad oggi.

Che cos’è il reddito di Inclusione

Il reddito di inclusione, non deve essere confuso con il reddito di cittadinanza. Esso rappresenta una nuovo misura per il contrasto alla povertà. Il REI è stato introdotto ufficialmente dal 1° gennaio scorso su proposta del Governo Gentiloni.

>>Leggi anche: Reddito di cittadinanza dal 2021: quanto e cosa si deve attendere?

Dal giorno della sua introduzione, il reddito di inclusione è stato soggetto a diverse variazioni. Tra le più significative, ovvero tra le più importanti, sono senza dubbio quelle entrate in vigore il 1° luglio 2018.

Grazie ai nuovi requisiti richiesti, il REI potrà essere erogato ad un numero maggiore di soggetti con un aumento anche degli importi percepiti. In breve, dal 1° luglio 2018 tutti i cittadini che vogliono beneficiare del reddito di inclusione devono soddisfare alcuni requisiti specifici. Questi non sono solo di carattere economico, ma sono anche di carattere familiare.

Al fine di richiedere il REI, ci si deve trovare in una condizione economica svantaggiata. Il REI si pone anche un suo scopo, quello di avere diritto all’aiuto economico mensile, al fine di prendere parte al progetto personalizzato finalizzato al reinserimento sociale e lavorativo.

REI: Requisiti dal 1° Luglio 2018

REI reddito di inclusione sociale – requisiti richiesti

Come anticipato in precedenza, dal 1° luglio 2018 sono entrati in vigore in nuovi requisiti per accedere e richiedere il REI. Prima di tutto precisiamo che il REI viene erogato a tutti i cittadini che si trovano in una condizione economica di difficoltà. Al momento, invece, non è richiesta la soddisfazione di altri requisiti legati al nucleo familiare.

Le novità che hanno preso il via dal 1° Luglio 2018 si applicano anche a tutti i soggetti che hanno presentato domanda nel mese di Giugno 2018.

Attenzione:

Tutte le domande che sono state protocollate presso l’INPS nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 maggio 2018, le quali sono state scartate solamente per la mancanza dei requisiti familiari, saranno sottoposte al riesame d’ufficio.

Da tener presente anche che nei mesi scorsi, al fine di accedere al REI, non era sufficiente soddisfare la condizione della difficoltà economica, ma anche altri parametri. Tra queste vi era ad esempio la condizione familiare svantaggiata, ovvero la presenza di un componente della famiglia che si trovava nella seguente condizione:

  • Disoccupato;
  • Minorenne;
  • Disabile;
  • Donna in gravidanza.

Dal primo Luglio 2018, invece, non saranno utilizzati gli stessi parametri. Al fine di aver diritto al contributo mensile, sarà sufficiente rispondere ad un solo requisito: essere in difficoltà economica. Ora, in base a quanto previsto dalla legge che lo ha istituito, lo stato di difficoltà economica sussiste sotto determinate soglie di reddito.

Di seguito analizzeremo tutte le condizioni.

Dettagli per accedere al Reddito di inclusione INPS 2018

Al fine di accedere all’aiuto economico dal 1° Luglio 2018, si devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Avere un valore ISEE non superiore ai 6mila euro;
  • Avere un valore ISRE (che si ottiene dividendo l’ISR per la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore ai 3mila euro;
  • Possedere un patrimonio immobiliare (non è compresa la casa di abitazione) non superiore ai 20.000 euro;
  • Possedere un valore del patrimonio mobiliare compreso depositi, conti correnti, ecc. inferiori a 10.000 euro per le famiglie con più di 2 componenti; mentre la soglia scende a 8000 € per la sola coppia, senza figli a carico, e 6.000 euro nel caso di persona singola.

Infine, per accedere al REI 2018 si deve necessariamente non aver richiesto la NASPI. Questo vale per tutti i componenti della famiglia in oggetto. In pratica la legge non prevede che chi fa domanda per l’ottenimento del REI, non stia percependo un altro ammortizzatore sociale, sia per l’impiego come la NASPI, che per il sostegno del reddito.

Vi è poi un altro requisito da soddisfare, ovvero quello di non possedere autoveicoli e motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta. Allo stesso tempo, non possono far richiesta di reddito di inclusione tutti i cittadini che sono in possesso di navi e imbarcazioni da diporto.

Chi può richiedere il REI? Requisiti 2018

REI reddito di inclusione sociale

REI reddito di inclusione sociale

Possono, invece, fare richiesta per accedere al REI tutti i cittadini, non solo italiani, ma anche quelli di altri Paesi. Per questi ultimi, però, si devono soddisfare altri requisiti: il richiedente straniero deve essere un cittadino dell’Unione Europea; se questo non lo è ci deve essere per forza un suo famigliare che sia titolare del diritto di soggiorno. Per altro, alla presentazione della domanda, il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 2 anni.

Reddito di inclusione pagamenti: dal 2018: nuovi importi. Quanto spetta?

Lo abbiamo anticipato in precedenza. L’importo del reddito d’inclusione varia in base al numero di componenti della famiglia.

Al fine di comprendere meglio questo passaggio, abbiamo riportato una tabella esemplificativa, all’interno della quale sono riportati gli importi massimi mensili, per altro aggiornati al 1° luglio 2018 e che possono essere percepiti dalla famiglia.

Numero componenti Importi
1 187,50€
2 294,40€
3 382,50€
4 461,30€
5 534€
6 o più 539,82€

Attenzione, perché tutti gli importi sono condizionati dalle risorse economiche già possedute dalla famiglia. Per tale motivo possono essere soggetti a riduzione nel caso in cui alcuni componenti siano già titolari di altri trattamenti assistenziali.

Si precisa anche che nel caso in cui uno o più componenti percepiscano un reddito, allora l’importo del REI sarà ridotto ancora di più per un importo pari all’ISR adottato ai fini ISEE, nel quale si tiene conto anche delle spese di affitto, le quali sono sottratte dai redditi fino ad un tetto massimo di 7.000 euro e dei redditi da lavoro dipendente.

Tutti gli importi in oggetto, sono erogati attraverso la carta REI, per un massimo di 18 mesi. Al massimo potrà essere concessa un’ulteriore proroga per successivi 12 mesi, anche se la domanda in tal caso va presentata non prima di 6 mesi dal pagamento dell’ultima mensilità.

Cos’è il progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa?

Al fine di beneficiare della social card, si deve aderire al Progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. Questo viene predisposto dai servizi sociali del Comune di appartenenza. Si tratta a ben vedere di un progetto che riguarda l’intero nucleo familiare. Questo dovrà adempiere ad alcuni impegni, solitamente indicati e predisposti dagli operatori sociali.

Al fine di valutare il miglior percorso di inclusione possibile, si devono prendere in esame alcuni parametri, che di seguito noi abbiamo riportato.

  • Condizioni personali e sociali;
  • Situazione economica;
  • Situazione lavorativa e profilo di occupabilità;
  • Educazione e titolo di studio;
  • Condizione abitativa;
  • Reti familiari.

Nel caso in cui si effettui la valutazione, ci si rende conto che la situazione di difficoltà del soggetto dipende esclusivamente la mancanza di lavoro, allora il progetto personalizzato verrà sostituito dal Patto di servizio e dal Programma di ricerca intensiva di occupazione. Al fine di accedere al beneficio, tutto il nucleo familiare deve sottoscrivere il programma individuato entro un termine massimo di 20 giorni.

Nel caso in cui la famiglia beneficiaria del REI non rispetti ed adempie a quanto previsto dal programma, allora l’importo versato sulla social card verrà decurtato, fino ad arrivare alla totale decadenza del beneficio.

Come presentare domanda per il reddito di inclusione?

Al fine di presentare domanda e per accedere ai servizi assistenziali del reddito di inclusione, tutti i soggetti che ne hanno i requisiti su richiesta, possono recarsi presso un qualsiasi ufficio predisposto dal Comune di residenza, al fine di compilare il modello.

Il contributo verrà erogato direttamente dall’INPS e non dal comune. Il comune diviene terzo soggetto incaricato per altro di analizzare le domande e di provvedere all’inoltro. Tutti i comuni si sono già attrezzati e hanno predisposto il nuovo modello utile alla presentazione della richiesta, che potete scaricare anche di seguito.

>>Reddito di inclusione REI 2018: nuovo modulo di domanda; clicca qui per scaricarlo>>

Il modello, lo puoi scaricare direttamente da qui, compilarlo e presentarlo al Comune per la richiesta del reddito di inclusione. Nota che il contributo richiesto dal 1° gennaio 2018 viene erogato tramite la Carta REI.

Una volta presentata la domanda, deve essere il Comune obbligato a procedere ad una prima verifica dei requisiti richiesti. Esso stesso, dopo aver verificatone i requisiti, provvede ad invierà il tutto all’INPS (entro 15 giorni).

Questo ha al massimo 5 giorni di tempo per completare le verifiche. Al termine del predetto periodo, ed in caso di esito positivo, deve procedere ad inviare a Poste Italiane il tutto, le quali procederanno con l’accredito sulla Carta REI.

Cos’è la Carta REI? importo carta REI

Si tratta di una carta prepagata, che viene fornita esclusivamente da Poste Italiane a tutti i soggetti che risultano essere beneficiari del reddito di inclusione. In pratica, la possiamo definire come una social card elettronica sulla quale ogni mese verranno accreditati gli importi riconosciuti.

La carta dunque viene caricata direttamente dallo Stato e può essere utilizzata solo e soltanto dall’interessato. Non è cedibile a terzi. Può essere utilizzata per altro, solo e soltanto per fare acquisti tramite POS in supermercati e negozi alimentari, ma anche in farmacie e parafarmacie abilitate.

La Carta REI può essere anche utilizzata per il pagamento delle bollette di luce e gas, recandosi presso gli uffici di Poste Italiane.

Infine tramite questa è possibile prelevare direttamente del contante, ma entro un limite mensile di 240 euro.

A tutti i possessori della carta viene riconosciuto uno sconto massimo del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate (ma non per gli acquisti di farmaci e per il pagamento del ticket sanitario).

Migliori Piattaforme di Trading Online

Broker Bonus Licenza Fai Trading
Social Trading CySEC Conto demo
Opinioni eToro
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni 24Option
Conto demo gratuito CySEC, MiFID Conto demo
Opinioni ITRADER
Conto Demo ECN gratuito - data feed completo FCMC - MiFID Conto demo
Opinioni DUKASCOPY EUROPE
Conto demo gratuito KNF (licenza polacca) Conto demo
Opinioni XTB
Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
Conto demo gratuito CySEC - LLC - FSC Conto demo
Opinioni BDSwiss

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Lascia un Commento

Termini di ricerca:

  • https://yandex ru/clck/jsredir?from=yandex ru;search;web;;&text=&etext=1840 ezisdhkcEO57zyP6SrZcjslZ8fnamxu9H-ScFI4c8nrbsrAiUn4tOLJxq1YWt4OG a6d0b8101dfd0fd984fa6a62229a093bfcdbaca6&uuid=&state=_BLhILn4SxNIvvL0W45KSic66uCIg23qh8iRG98qeIXme

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com