Definizione di Reddito di Cittadinanza: come richiederlo? Come funziona? Guida completa

In questi giorni molto abbiamo sentito parlare di reddito di cittadinanza, a seguito delle elezioni avvenute lo scorzo 4 marzo.

In questa guida cercheremo di comprendere bene quelle che sono le sue caratteristiche, come fare per richiederlo e cosa esso identifica.

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Reddito di cittadinanza

Definizione di Reddito di cittadinanza

Con il termine Reddito di Cittadinanza si intende un quantitativo di denaro che viene fornito ai cittadini durante un intervallo di tempo regolare.

Questo viene praticamente inoltrato a tutti coloro che hanno la residenza e la cittadinanza Italiana. Nota bene che questo può anche essere cumulabile con altri redditi come ad esempio quello legato alla rendita, al lavoro, all’impresa, ecc.

Si tratta di un’erogazione che risulta essere svincolata dall’attività lavorativa effettuata o non effettuata e come tale viene erogato sia per i disoccupati che per i lavoratori a prescindere dal sesso, dalla religione, posizione sociale e durante tutta la vita del soggetto.

Storia del Reddito di Cittadinanza

Prima di procedere oltre, si deve comprendere bene come si è arrivato oggi a parlare di reddito di cittadinanza. Per far questo però non possiamo prescinde dalla sua storia.

Come tale teniamo a chiarire che certamene non si tratta di un’invenzione legata ad una campagna elettorale e non è un’invenzione del Movimento 5 Stelle (come molti potrebbero pensare) ma venne in realtà proposto per la prima volta nella pubblicazione “La Giustizia Agraria” del 1795 di Thomas Paine.

Se analizziamo questo scritto è possibile notare che al suo interno l’autore in questione proponeva di risolvere il problema della povertà in Francia. Come? Grazie ad una tassa per costituire un fondo da poi ripartire tra tutti i cittadini.

In pratica si trattava di una redistribuzione che doveva funzionare secondo il seguente schema:

  • Veniva ripartita una somma alquanto consistente nel momento in cui veniva compiuta la maggiore età.
  • Dai 50 anni in su veniva effettuato un pagamento annuo.

E’ anche molto importante sottolineare il fatto che la Convenzione Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali dell’ONU, per altro oggi valida in praticamente tutti i paesi del mondo, si pone lo scopo e l’obbiettivo di promuovere “la libertà dalla fame” se non anche consentire a tutti i popoli del mondo di avere un tenore di vita per sé e la propria famiglia che possa includere vestiti, cibo e alloggio dignitoso.

Ancora, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, dà il diritto alla dignità, integrità e vita.

Se analizziamo la storia, possiamo comprendere anche abbastanza bene come ci sono state tantissime altre occasioni in cui sono state varate diverse proposte atte ad introdurre il reddito di cittadinanza.

Questo perché la povertà e i cittadini al di sotto della soglia di povertà non hanno fatto altro che aumentare in futuro.

Co’sé e come funzionava l’Imposta negativa?

Juliet Rhys-Williams e Milton Friedman in pratica proposero un sistema basato essenzialmente sull’imposta negativa.

In pratica si trattava di un sistema che prevedeva, come oggi lo prevede il reddito di cittadinanza, un livello di reddito minimo a cui tutto potevano accedere e di cui tutti potevano usufruirne in quanto tutti ne avevano diritto.

Allo stesso modo, la tassazione positiva, sarebbe dunque andata ad agire soltanto sui redditi maggiori rispetto alla soglia in questa soglia.

Dividendo Sociale

Analizzandola meglio, possiamo notare invece che la proposta di James Meade era molto differente, in quanto attraverso il dividendo sociale ipotizzò quanto segue:

All’interno di una società che ha un lavoro sempre più scarso, una parte dei proventi del reddito personale non sarebbero più potuti essere coperti dal reddito del lavoro.

Egli propose un nuovo modello di tipo socioeconomico, ovvero un dividendo sociale, un beneficio pubblico indipendente dal proprio lavoro uguale per tutta la popolazione.

Reddito di Cittadinanza: cosa si intende oggi

Reddito di Cittadinanza Italia

Reddito di Cittadinanza: cosa si intende oggi

Passiamo ora alla definizione e al significato di reddito di cittadinanza per quello che noi oggi intendiamo.

La definizione principale del reddito di base è stata fornita da Philippe Van Parijs e Yannick vanderborght.

Questo afferma che si definisce tale quel reddito versato da una comunità politica a tutti i suoi membri e che come tale deve essere fornita su base individuale senza controllo delle risorse né esigenza di contropartite.

Da questa definizione possiamo poi procedere oltre per affermare che il reddito di cittadinanza si basa su alcuni punti molto precisi.

In sostanza si tratta di un’erogazione in denaro che è stata versata durante intervalli regolari. Al contrario, invece non si tratta di una somma che risulta essere versata una tantum.

In sostanza il reddito di cittadinanza viene erogato dallo Stato.

Tutti i soldi legati alle coperture devono per altro essere prelevati tramite le tasse. L’unico requisito necessario per essere eleggibili e ricevere dunque un reddito di base è la cittadinanza, oppure la residenza per un periodo di medio-lungo periodo.

>>Leggi ancheReddito di cittadinanza: Cosa prevede e come richiederlo? Requisiti

Cosa prevede il Reddito di Cittadinanza del Movimento 5 Stelle?

A questo punto, possiamo procedere ben oltre la definizione e cercare di comprendere quello che intendono i diversi schieramenti politici.

Partiamo proprio dal Movimenti 5 stelle che ne ha basato tutta la sua campagna elettorale sul reddito dio cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle

Oggi di reddito di cittadinanza se ne parla su tutti i giornali, per altro in prima pagina anche! Questo prese il via diversi anni fa ad opera del movimento 5 stelle. Si tratta in pratica di un reddito minimo garantito e non universale.

In pratica si tratta di un vero e proprio reddito di cittadinanza, il quale viene versato soltanto ai disoccupati e ai lavoratori che hanno uno stipendio inferiore ad una certa soglia.

Allo stesso tempo, esso non viene erogato in modalità automatica, in quanto prevede degli obblighi come ad esempio l’iscrizione all’interno di un centro dell’impiego e dare la disponibilità per effettuare dei lavori di pubblica utilità. Questi per altro non devono essere intesi come lavori di tipo individuali. Il reddito dovrebbe anche cambiare al variare della condizione familiare.

Reddito di Cittadinanza: a cosa serve?

Quanti sanno effettivamente a cosa serve il Reddito di Cittadinanza? La risposta purtroppo non è scontata come si pensi. Non si può semplicemente affermare che serve per “vivere” o anche che serve al fine di risolvere le condizioni di povertà alquanto difficili grazie ad un reddito minimo.

Questa è mera riduzione del suo stesso significato e ne viene meno al natura per il quale esso stesso viene introdotto.

In pratica esso offrirebbe la possibilità di fornire un’integrazione ai guadagni che si possono ottenere svolgendo una propria attività lavorativa. In pratica dovrebbe valorizzare lo status di cittadinanza e di residenza in un paese.

Altro elemento caratterizzante è il fatto che il reddito di cittadinanza non mina gli incentivi al lavoro e come tale non deve essere confuso con il reddito minimo garantito il quale invece risulta essere cumulabile con gli altri redditi, per altro non è tassabile e non detraibile.

>>Leggi anche: BONUS ASILI NIDO 2018: NOVITÀ, REQUISITI – DOMANDA

Reddito di Cittadinanza in Italia: come funzionerà?

A seguito della pubblicazione del movimento Stelle in campagna elettorale del reddito di cittadinanza, esso ha raggiunto la fama di primo partito in Italia. Allo stesso tempo, però esso on ha raggiunto al maggioranza necessaria per governare in Italia.

Da qui partiremo per analizzare i requisiti minimi che si devono possedere per il Reddito di Cittadinanza 2018, e cercheremo anche di analizzare come esso funziona e come è possibile adottarlo in base alle esigenze degli italiani. Per altro cercheremo di comprendere quelle che sono le somme che spettano alle famiglie con figli oppure senza.

Partendo dal principio, potremmo considerare il Reddito di Cittadinanza come la soluzione per combattere la povertà all’interno di numerosi paesi europei. In pratica si tratterebbe di un sistema che dovrebbe sostenere nel migliore dei modi le varie persone che non hanno un reddito. Allo stesso tempo esso potrebbe essere adottato per tutti quelli che non hanno un reddito e che risulta essere troppo basso per vivere in maniera dignitosa.

Il reddito di cittadinanza, in pratica consente a tutti i cittadini di vivere in maniera decente, grazie anche alla ricerca di un lavoro, se non anche ai percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale e al fine di poter garantire un’istruzione per i propri figli, se non anche accesso alle cure e inclusione all’interno della società.

In Europa di questo sistema se ne sta parlando da diverso tempo. Qui però si parla di reddito minimo garantito.

In Italia invece dopo il grande risultato del movimento 5 stelle, si parla di un reddito di cittadinanza, ovvero di un contributo universale per tutti quelli che sono in età lavorativa e con un reddito al di sotto della soglia di povertà.

Questo è stato deciso dall’ISTAT ed è pari a 780 euro. Nel caso in cui invece si tratta di pensionati, allora parliamo di pensione di cittadinanza.

>>Leggi anche: Pensioni 2018 casalinghe INPS , come funziona? Importo, requisiti, come presentare la domanda

Reddito di Cittadinanza 2018 Italia

Passiamo adesso invece ad analizzare quello che si intende per reddito di cittadinanza in Italia, se non anche a comprendere come funziona il Reddito di Cittadinanza 2018 proposto dal Movimento Cinque Stelle.

In pratica si tratterebbe di una misura per combattere uno degli effetti della crisi economica. Nato al fine di mettere un tappo alla povertà che come stiamo vedendo in questi anni, sta aumentando a dismisura.

Il Reddito di Cittadinanza, venne proposta dal M5S anni fa.

Ad oggi è presente invece il Reddito di Inclusione famiglie Povere (REI) il quale lo si deve considerare come una sorta di aiuto per i cittadini e le famiglie che hanno una difficoltà economica molto alta ed esclusione sociale.

Allo stesso tempo, non è semplice ottenere questo sostegno, perché può essere richiesto solo da famiglie che hanno determinati requisiti. Tra i requisiti richiesti abbiamo:

  • Un figlio minorenne;
  • Un figlio con disabilità;
  • Una donna incinta;
  • Disoccupato oltre i 55 anni.

A questi requisiti si aggiungono anche alcune obbligazioni, come ad esempio:

  • I figli devono:
    • Andare a scuola;
    • Avere una performance adeguata;
  • Tutelare la salute dei figli;
  • Impegnarsi cercando un lavoro, in modo da poter reinserire le persone senza una occupazione dentro la famiglia.

Si noti poi che il REI non è e non può essere considerato un vero e proprio reddito di cittadinanza. Esso rappresenta solo un sostegno alle famiglie ovvero uno strumento che consente l’inserimento sociale e lavorativo della persona disagiata.

Ecco quindi la differenza tra il REI ed il reddito di cittadinanza.

Tornando invece al nostro discorso legato al reddito di cittadinanza proposto dai 5 Stelle, è importante sottolineare che non ha nulla a che vedere con la proposta messa in atto da questo governo e come tale si tratta a tutti gli effetti di un sostegno economico.

Questo potrebbe venire erogato tramite INPS attraverso un importo massimo di 780 euro, ovvero la soglia di povertà che è stata stabilità dall’ISTAT.

In pratica il reddito di cittadinanza viene fornito solo e soltanto come integrazione per tutti quelli che hanno un basso reddito, o anche definito come una misura intera per tutti quelli che non hanno un reddito.

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle

Premesso le diverse distinzioni e le diverse caratteristiche possiamo procedere ad analizzare quello che è effettivamente il reddito di cittadinanza per il movimento 5 stelle.

Patiamo dal principio. Il partito del Movimento Cinque Stelle ha presentato al senato la sua proposta di reddito di cittadinanza. Ma non tutti sanno cos’è e come funziona questo Reddito richiestissimo in tutta Italia.

In pratica il Reddito di Cittadinanza è stato definito dal movimento 5 stelle come:

Un sistema atto a contrastare la povertà nel mondo e garantire:

  • Diritto:
    • All’informazione
    • Alla formazione professionale
    • Alla cultura;
    • Al diritto al lavoro, ecc.

Tutto questo si pone come scopo quello dell’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione se non anche combattere il lavoro in nero, lavoro sottopagato e precario.

Ecco quindi che il reddito di cittadinanza consente al beneficiario, nel caso in cui sia l’unico membro all’interno della famiglia, di poter avere un reddito annuo pari a 6/10 del reddito medio familiare equivalente.

Si tratta di una somma paria a circa 780 euro.

Passiamo oltre e vediamo che il reddito di cittadinanza è tuttavia contemplato anche per i lavoratori e viene a tutti gli effetti conteggiato in base del reddito familiare. Questo deve essere comprensivo del reddito da lavoro autonomo certificato da uno specifico professionista abilitato.

Nel caso in cui invece si tratta di imprenditore che ha chiuso la partita Iva a causa di una crisi aziendale irreversibile e certificata, per questo è previsto l’accesso ad un piano di ristrutturazione del debito a 3 anni. L’imprenditore diventa anche beneficiario del reddito di cittadinanza.

Nel caso in cui la domanda di reddito presentata da un componente del nucleo familiare venisse accettata, si deve considerare anche il fatto che i membri maggiorenni dello stesso nucleo, hanno il diritto a ricevere la loro quota secondo gli obblighi che sono stati stabiliti dalla legge.

Infine si deve esaminare l’ammontare del reddito di cittadinanza per i figli minori a carico è del 50% per tutti e due i genitori.

Nota bene: Il reddito di cittadinanza non è imponibile e non è pignorabile.

Reddito di Cittadinanza: chi può richiederlo? A chi spetta?

Nota bene che l’immagine che riportiamo è utile a capire come si ottiene il reddito di cittadinanza, con tutti i possibili scenari. Si tratta del metodo più semplice per capire il Reddito di Cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle.

Reddito-di-Cittadinanza-Infografica

Reddito di Cittadinanza

Non tutti sanno quelli che sono i soggetti che possono richiedere o non richiedere il reddito di cittadinanza. Al fine di comprendere bene questo passaggio, ti invitiamo a leggere di seguito quanto riportato.

Se anche tu ti stai chiedendo chi può richiedere il reddito di cittadinanza M5S, devi sapere che questo non può essere richiesto da tutti, ma solo da una ristretta serie di categorie.

Rientrano in questa categoria tutti i soggetti che hanno compiuto i 18 anni di età e che hanno la propria residenza in Italia. A questo si deve anche aggiungere il fatto che essi appartengano ad una delle seguenti categorie:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza in un paese che fa parte dell’Unione Europea;
  • cittadinanza di un paese che è sotto una convenzione bilaterale di sicurezza sociale;

Il reddito di cittadinanza invece non spetta per tutte quelle persone che si trovano in prigione.

Reddito di Cittadinanza: Obblighi

Al fine di usufruire del reddito di cittadinanza ci sono degli obblighi da rispettare. Quali sono? Di seguito li abbiamo riportati per te.

  • Essere disoccupato

In questo caso ci si deve necessariamente e assolutamente iscrivere al Centro per l’impiego (l’agenzia di collocamento). Essendo tale si deve dedicare almeno 8 ore alla settimana alla comunità per progetti e lavori socialmente utili.

  • Si devono anche seguire corsi riqualificazione professionale e qualificazione.
  • Richiedere all’INPS qualsiasi variazione di reddito.
  • Si devono accettare in maniera obbligatoria almeno una delle prime 3 offerte di lavoro che arrivano.
  • Dedicare almeno 2 ore al giorno alla ricerca di un lavoro.
  • Non recedere da un contratto senza giusta causa più di 2 volte in un solo anno.

Reddito di Cittadinanza: a quanto ammonta?

Molti si stanno anche chiedendo a quanto ammonta il reddito di cittadinanza, considerando le diverse notizie che circolano sui giornali ed in TV.

Di seguito puoi trovare una spiegazione a tutti quei numeri che senti ogni giorno.

  • Una persona singola senza un reddito riceve 780 euro al mese;
  • Famiglia composta da:
    • 2 genitori + 2 figli minorenni: spettano 1.638 euro al mese.
    • 1 genitore + 1 figlio minorenne: spettano 1.014 euro al mese;

Reddito di Cittadinanza Reddito Universale

Se invece ancora adesso non hai ben compreso come funziona il Reddito di Cittadinanza, perché siamo stai poco chiari, allora ti invitiamo a guardare questi video riportati con il trio del Movimento 5 Stelle:

  • Alessandro Di Battista
  • Luigi Di Maio
  • Beppe Grillo

Loro sicuramente meglio di noi sapranno spiegarti che cos’è e come funziona il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Di Battista

In questo video, Alessandro Di Battista spiega come funziona il Reddito di Cittadinanza in maniera chiara e semplice.

Reddito di Cittadinanza Di Maio

All’interno di quest’altro video, Luigi di Maio spiega in maniera più approfondita come funzione il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Beppe Grillo

In quest’altro video, Beppe Grillo, uno dei fondatori del Movimento 5 Stelle, parla di come funziona il Reddito Universale e il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza: come richiederlo

Al momento non è ancora possibile richiedere il Reddito di Cittadinanza, in quanto non è ancora in vigore.

Attenzione poi alle truffe. Quindi ancora oggi non è attivo il reddito di cittadinanza e per altro i requisì per richiederlo sono riportati sopra.

Non sono invece da considerare requisiti invece:

  • Cittadini italiani ed europei
  • Immigrati Regolari
  • Immigrati non regolari e celiaci

Per altro non è presente neanche oggi il modulo per richiedere il reddito di cittadinanza.

Reddito di Inclusione

Reddito-di-Inclusione

Reddito di Inclusione

Infine, un accenno deve essere fatto in perito al reddito di inclusione. Questo può essere richiesto dall’inizio del 2018.

Che cos’è il Reddito d’Inclusione?

E’ definito come la nuova versione del “Sia” ovvero del sostegno all’inclusione attiva e a partire dal 1 gennaio 2018 è la nuova misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà in Italia.

Per questo sono presenti requisiti economici molto particolari, tra cui un ISEE valido non superiore ai 6000 euro.

Anche l’ammontare dell’assegno deve essere preso in considerazione per un valore non superiore ad un massimo di 485 euro al mese (per un massimo di 18 mesi) per le famiglie.

Si tratta in pratica di una soluzione ben lontana dal Reddito di Cittadinanza o Reddito Universale, ma che comunque, resta in attesa fino a che non verrà introdotto il Reddito di Cittadinanza, che dovrebbe essere in grado di aiutare le persone in difficoltà.

Prima di fare un qualsiasi passo falso ti consigliamo di rivolgerti al CAF della propria città per ottenere più informazioni.

Reddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle

Cliccando sul link qua sotto potrai consultare il disegno di legge proposto dal Movimento 5 Stelle.

Si tratta di un comunicato alla presidenza del 2013.

Scarica il disegno di legge cliccando qui: Reddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle PDF

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Tommaso Piccinni

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