George Soros e Regina Elisabetta coinvolti nel Paradise Papers: cosa sono?

Quanti sanno esattamente cosa sono i Paradise Papers?

Ma soprattutto chi è stato coinvolto in questo scandalo?

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Purtroppo anche se impossibile crederci, nello scandalo dell’evasione fiscale vi sono nomi illustri come: George Soros, la Regina Elisabetta, Apple e molti altri nomi.

Questi sono solo alcuni dei nomi famosi coinvolti nello scandalo.

George Soros e Regina Elisabetta coinvolti nel Paradise Papers: cosa sono?

Paradisi fiscali: George Soros e Regina Elisabetta coinvolti nello scandalo finanziario del Paradise Papers

Al centro della questione, allo stesso modo di quanto accadde nello scandalo Panama Papers, l’evasione fiscale legata alla presenza di svariati conti offshore in giro per il mondo.

Per definizione il Paradise Papers è il dossier di 13,4 milioni di documenti, che parlano esclusivamente di investimenti offshore e che sono stati pubblicati nella giornata di domenica 5 novembre.

Questi potrebbero determinare un vero e proprio terremoto internazionale.

Infatti, il dossier riporta nomi noti per un totale di 120.000 persone comprese società note e società sparse per il mondo.

Tra i nomi maggiormente coinvolti vi è la Regina Elisabetta e il finanziere George Soros, ancora alle prese con l’Ungheria.

Il dossier, in sostanza comprende documenti sottratti alla Appleby, una società di consulenza legale considerato spesso studio dei paradisi fiscali, e società di servizi Estera, operante sotto la stessa Appleby fino al 2016.

I documenti incriminati sono anche stati acquisiti da parte del quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, lo stesso che lo scorso anno venne in possesso dei Panama Papers.

Il giornale ha contattato l’ICIJ, ovvero il Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi, che ha studiato il dossier assieme a numerosi altri media.

Tutti i dati che sono contenuti nei Paradise Papers sono stati sottratti alla Appleby riguardano non soltanto conti e investimenti nelle Bermuda ma coinvolgono tutte le attività che sono state svolte presso uffici legali ma che interessano:

  • Isole Vergini Britanniche fino alle Cayman;
  • Seychelles;
  • Mauritius, ecc.

La stessa società ha confermato il furto di documenti, direttamente tramite comunicato rilasciato nella serata dalla stessa denunciando appunto il furto.

“Riteniamo, ma non ne siamo certi, che un numero limitato di documenti privati siano stati rubati da criminali dai server di un certo numero di nostri uffici. Pensiamo che questi documenti detenuti illegalmente verranno utilizzati da giornalisti che nei prossimi giorni pubblicheranno articoli sul mondo dell’offshore,”

Lo scandalo infine vede coinvolti la Regina Elisabetta che secondo quanto riportato dalle ultime notizie di stampa, avrebbe investito anche ingenti somme all’interno del paradiso fiscale delle Cayman e in quello delle Bermuda attraverso il ducato di Lancaster.

Ancora altri soggetti coinvolti sono:

  • cantante irlandese Bono;
  • il membro del Parlamento europeo Antanas Guoga;
  • finanziere miliardario George Soros;
  • Ana Kolarevic, sorella dell’ex primo ministro e presidente montenegrino Milo ?ukanovi?;
  • Xavier Trias, ex sindaco di Barcellona e attuale consigliere;
  • Il segretario al Commercio di Donald Trump;
  • Wilbur Ross;
  • Rania di Giordania;
  • Madonna;
  • personaggi dell’amministrazione russa, statunitense, giapponese.

All’interno del dossier sono evidenziati non solo soggetti privati ma anche gradi società tra cui:

  • Apple;
  • Uber;
  • Nike;
  • Walmart;
  • Microsoft;
  • Ebay;
  • Allianz;
  • Siemens;
  • Mc Donald’s;
  • Yahoo;
  • Facebook.

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Tommaso Piccinni

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