Bonus figli – Assegno Inps 150 Euro 2016-2017: requisiti e domande

Come ben sappiamo, l’italia non brilla certo per nascite negli ultimi anni, vuoi per causa della crisi economica, vuoi anche per le difficoltà nel fare progetti a lungo termine.

L’elevato tasso di disoccupazione, sta facendo registrare, infatti, un calo sempre maggiore delle nascite.

Purtroppo, vi è un dato di fatto molto importante; oggi mantenere un figlio costa parecchio e questo le giovani coppie lo sanno bene.

Per venire incontro a queste problematiche, lo Stato sta aiutando le giovani coppie, con un incentivo al fine di aiutare le neo mamme e far crescere il tasso di crescite.

Proprio il governo renzi, ha previsto per il 2017, oltre al bonus bebè anche l’introduzione di un assegno mensile per ogni figlio a carico.

L’approvazione del “bonus figli” lo possiamo intendere come un regalo di Natale, da parte del governo, per tutte le famiglie. Ma di cosa si tratta realmente? Di seguito ve lo  spiegheremo, come anche vi mostreremo la procedura per inoltrare domanda e richiedere il bonus Figli.

Bonus figli 2017: approvazione entro fine anno

Per comprendere meglio il tema che stiamo trattando, dobbiamo fare un passo indietro. 2 anni fa fu presentato da 50 senatori al governo un disegno di legge definito Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico.

Il Ddl prevede la possibilità di riorganizzare e migliorare tutte quelle misure messe in atto e già espletate a sostegno non solo delle giovani coppie, ma anche delle famiglie che hanno figli a carico. Obbiettivo del ddl è quello di rilanciare la natalità anche in Italia.

Da magio del 2016 poi, il Ddl è in Parlamento.

Cosa prevede il bonus Figli

Il Ddl prevede la possibilità per tutte le famiglie di ottenere un contributo fisso di € 150 per ogni figlio a carico a famiglia. Ovviamente questo si distingue dal calcolo dell’assegno di famiglia, in quanto quest’ultimo varia da da famiglia a famiglia, in relazione a quelle che sono le misure ed i parametri.

Il nuovo bonus figli, invece, sarà senza limitazioni e potranno beneficiare tutti coloro che ne hanno i requisiti.

Il bonus figli, prevede ancora, il mantenimento del contributo per il coniuge a carico, o per altri familiari e figli disabili.

In breve il bonus figli, andrebbe ad incorporare tutti gli altri bonus erogati fino ad adesso.

Il Ddl, proposto dai senatori del Pd prevede quindi, la possibilità di ottenere un contributo di € 150 per ogni figlio presente all’interno del nucleo familiare e che non abbia ancora compiuto i 18 anni.

Al momento, si sta valutando anche un’altra possibilità, ovvero quella di estendere il bonus figli anche alla maggiore età. L’assegno per i figli a carico in questo caso, dovrebbe comprendere anche la fascia di età che va dai 19 ai 25 anni, con una riduzione, in questo caso di € 50. In sostanza, si potrebbe avere una diminuzione dell’assegno che sarà pari a € 100 al mese.

Bonus Figli: requisiti per richiedere il bonus

Tra i tanti requisiti, la nuova norma prevede la possibilità di sostenere tutte le famiglie di ceto medio basso, che hanno particolarmente risentito della crisi economica.

Al fine di ottenere il contributo di € 150 euro, tutte le famiglie, che ne intendono richiedere il sostegno, devono dimostrare di avere un reddito ISEE inferiore a 50.000 euro.

Se il reddito ISEE dimostrato è superiore a € 50.000 ma inferiore a € 70.000, allora l’importo dell’assegno verrà diminuito progressivamente ma comunque erogato.

Questa manovra, tende a far aumentare il numero delle famiglie beneficiarie del bonus figli grazie anche alla maggior ampiezza della fascia di reddito.

Infine, vi possiamo dire che oggi in Parlamento si sta discutendo sula possibilità di un’alternativa o una aggiunta all’assegno monetario.

In questo caso, si tratta della possibilità di integrare o sostituire il bonus attraverso l’attivazione di servizi gratuiti o voucher. Al momento però questa rimane solo un ipotesi, in quanto è ancora al vaglio del Governo, sia l’intero pacchetto bonus figli,sia questa alternativa.

Non ci resta dunque che attendere maggiori aggiornamenti, nei prossimi giorni. Nel caso poi di approvazione della norma così come è stata presentata, vi lustreremo successivamente, le modalità con cui si potrà richiedere l’assegno mensile.

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Tommaso Piccinni

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3 Commenti

  • Lanciare la pietra e nascondere la mano è tipico del politico italiano. Ma mi dite dove devo fare la domanda,c è scritto INPS ma si legge bufala,buonagiornata,a chi si e ad altri no. inps bonus nataliziobonus 150 euro come richiederlo

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