Bonus Amianto – click day: dal 16 Novembre 2016 al via le domande

Partiranno il 16 Novembre prossimo i contributi per la rimozione dell’amianto. La nuova manovra definita Bonus Amianto, prevede dei contributi al fine di rimuovere l’amianto. In questa guida potrete trovare tutte le informazioni utili al fine di beneficiare del credito d’imposta e tutti i metodi per presentare la domanda ed accedere in questo modo alle agevolazioni.

bonus-amianto

Bonus Amianto: chi può richiederlo?

Al fine di ottenere il massimo contributo da parte dei contribuenti, lo stato ha concesso a possibilità di usufruire del bonus Amianto per tutti gli interventi di bonifica. Potranno essere per tanto oggetto di bonifica tutti i capannoni coperti da lastre in amianto a prescindere dal tipo di struttura e tutti i beni utilizzati al fine di produrre beni e servizi, che sono ubicati all’interno dello Stato italiano.

Rientrano nel Bonus Amianto tutti gli interventi che si sono svolti nel 2016, per il periodo compreso tra  il 1° gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016. Potranno beneficiare del bonus Amianto tutte le imprese.

Questo è quanto reso noto a seguito dell’ufficializzazione in Gazzetta Ufficiale n. 243/2016 del Decreto interministeriale del 15 giugno 2016 il quale ha previsto un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute ,ma solo se sono stati svolti al fine di eliminare l’amianto dalle zone di lavoro. Al momento l’unica restrizione è la spesa minima. Possono beneficiare tutte le aziende che hanno sostenuto costi per la bonifica, e lo stoccaggio dell’Amianto per un importo minimo di 20.000 euro per progetto di bonifica.

Bonus Ristrutturazione 2016: novità e istruzioni

Per comprendere meglio quelli che sono gli interventi che possono rientrare nel bonus Amianto abbiamo di seguito riportato un elenco degli interventi ammissibili.

  • rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati di amianto. Possono fatti rientrare per tanto coperture e manufatti come:
    1. lastre di amianto piane o ondulate;
    2. coperture in eternit;
    3. tubature;
    4. canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi sia che si tratta di uso civile sia che si tratti di uso industriale;
    5. sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Attenzione: non si parla di incentivi per civile abitazione ma solo di incentivi alle imprese per beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale e solo se tali operazioni siano effettuate a norma e nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

  • spese di consulenze professionali e perizie tecniche per un massimo del 10% delle spese complessive sostenute fino ad un massimo di € 10.000 per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

Il bonus amianto non è cumulabile con altre agevolazioni.

Bonus Amianto: come presentare domanda

Al momento le risorse stanziate sono pari a € 5,667 milioni per ciascun anno a partire dal 2017 e fino al 2019.

Potranno beneficiare dell’incentivo tutti coloro che ne facciano richiesta tramite il sistema del click day che è attivo a partire dal 16 novembre 2016 e fino al 31 marzo 2017.

Per beneficiare del bonus le domande devono essere presentate a pena di esclusione solo per via telematica e tramite il portale web del Ministero dell’Ambiente. E’ possibile registrarsi già a partire da domani  27 ottobre 2016.

Bonus Amianto: documenti richiesti

Per accedere al bonus Amianto e usufruire delle agevolazioni devono essere presentati i seguenti documenti insieme a tutte le informazioni richieste:

  • preventivo o fatture del costo complessivo degli interventi;
  • ammontare delle singole spese eleggibili;
  • ammontare del credito d’imposta richiesto.

A queste informazioni devono essere allegate copia conforme all’originale dei seguenti documenti:

  • attestazione delle spese che sono sostenute al fine di richiedere il credito d’Imposta (Format All1);
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio inerente agli altri aiuti “de minimis” eventualmente fruiti (Format All2);
  • dichiarazione relativa alle informazione antimafia (Format All3).

Bonus Amianto: assistenza clienti da parte del ministero dell’ambiente

Consigliamo di prendere confidenza con la piattaforma web, e con il modulo di presentazione delle istanze, tramite le linee guida messe a disposizione insieme alla predisposizione delle domande. Potrete trovare inoltre sul portale una sezione FAQ, già con i migliori consigli e possibile soluzioni.

Per tutte le informazioni è inoltre possibile contattare il ministero tramite call center chiamando ai seguenti numeri di telefono:

  • 06/76291257;
  • 06/76291258;
  • 06/76291463.

Per tutte le informazioni che non sono contenute all’interno di questa guida, potete consultare direttamente il sito del ministero dell’ambiente o il bando presente sul decreto del 15 Giugno 2016 – della Gazzetta ufficiale

Per tutte le notizie di natura economica e sui bonus 2017 o incentivi, vi consigliamo di seguire la nostra sezione interamente dedicata ad economia e finanza 

Migliori Piattaforme di Trading Online

Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito Licenza CySEC - CONSOB Conto demo
Opinioni Markets.com
Conto demo gratuito CySEC -CONOSB Conto demo
Opinioni 24Option
20€ gratis coupon Licenza CySEC - CONSOB - BaFin Conto demo
Opinioni eToro
Demo gratuita 30.000€ FCA - CONSOB Conto demo
Opinioni IG MARKETS
20$ bonus Cash senza deposito Licenza CySEC - CONSOB - ASIC Conto demo
Opinioni XTrade
Conto demo gratuito Licenza FCA-CySEC-ASIC Conto demo
Opinioni Plus500
Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni 24Option
10.000 $ CySEC - CONSOB Conto demo
Opinioni IQ Option
premi ed offerte speciali CySEC Conto demo
Opinioni BDSwiss
Conto demo CySEC - CONSOB Conto demo
Opinioni FaceOption

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com