Brexit: conseguenze EURO-Sterlina dopo uscita Gran Bretagna

Stando a quanto è successo ieri in Gran Bretagna, con la Brexit si rischia di vedere un forte calo del PIL e della Sterlina con ripercussioni sulla quotazione euro-sterlina. Uno shock per tutta l’economia mondiale!

brexit-euro-sterlina-

Infatti, secondo quanto affermato da fonti ufficiali, la sterlina perderà circa il 20% del suo valore nel breve periodo, e nel giro di poche ore dall’esito del voto. Come abbiamo potuto notare già nella mattinata di ieri (24/06/2016) la sterlina è arrivata a toccare i minimi storici dagli ultimi 17 mesi, rimanendo invariata sull’euro a 78,31 pence, con conseguenze anche per l’Euro che ha toccato i minimi storici dopo 9 anni rispetto al dollaro.

Euro-sterlina: previsioni 2016 dopo Brexit

Il crollo della sterlina, tornando a toccare i minimi storici dopo 31 anni nei confronti del dollaro, lo si deve alla vittoria del leave che lo ha visto trionfante nel referendum che si è tenuto il 23 Giugno 2016 in Gran Bretagna.

Questa vittoria ha segnato l’inizio di una nuova storia per tutta l’Europa e l’avvio del processo di uscita del paese dall’UE, con il premier Cameron costretto ad annunciare le dimissioni, inquanto sostiene di non poter portare avanti un governo che crede fermamente nell’Europa. Quindi con questa vittoria Cameron, sarebbe il meno adatto in questo momento alla guida della Gran Bretagna.

La sterlina, nella sola mattinata di ieri ha perso oltre il 10%  costringendo a toccare quota 1,3232, per poi arrivare nel primo pomeriggio alla limitazione dei danni, con il cambio sterlina/dollaro che arriva a toccare quota 1,37 con una flessibilità di circa il 7,5%.

Perde quota anche la sterlina nei confronti dell’Euro, con una riduzione del 5%; infatti l’euro/sterlina tratta attorno a 0,8050 dopo essere salito in mattinata fino a 0,8318.

Cambio euro-sterlina: conviene ancora investire?

Dalla vittoria del referendum, il Regno Unito a detta dei più grandi economisti mondiali, ha votato per lasciare l’UE. Una tale decisione non può che portare a delle gravissime ripercussioni per tutta l’economia Britannica; ora si teme l’effetto domino degli altri stati Europei.

Infatti, la Brexit è solo il primo punto di una possibile rottura dell’intero progetto europeo, con conseguenze anche per l’euro, che vede un calo sul dollaro. Si registra una quotazione euro/dollaro sotto 1,11 dopo un minimo a 1,0914, oltre cinque figure sotto i massimi del 23 Giugno 2016 e questo solo in un giorno.

Tutto questo non può però che privilegiare il Franco da sempre considerato come tradizionale valuta rifugio. Come è stato possibile rilevare, nella giornata di ieri, l’euro cede un punto percentuale sulla divisa svizzera in area 1,08, con un minimo di seduta a 1,0626.

Molto importante anche in questo caso è il valore che assume l’oro come bene rifugio che tocca un +5,5%.

Euro-sterlina andamento dopo la Brexit

euro-sterlina-uscitagranbretagna

Dopo la vittoria della Brexit, si tirano le somme.  Il  PIL britannico vedrà un calo, una contrazione pari all’1% nel solo 2017 fino ad arrivare ad un calo del 2,3% nel 2018; la ripercussione potrebbe protrarsi oltre con un calo anche del 3,7% entro il 2030.

Se invece la Gran Bretagna fosse restata nella Ue, il PIL avrebbe visto un aumento consistente del 2% nel solo 2016 e del 2,7% nel 2017. Ma se questo è vero, come mai gli inglesi hanno votato per uscire dall’Europa? Forse non è tutto oro quello che luccica e i dati secondo il loro punto di vista non sono così reali, come vogliono farci credere.

Il voto a favore dell’uscita dalla UE rappresenta un forte shock per tutta l’economia britannica, sarà vero? Vi sarà veramente un aumento del rischio e dell’incertezza? La sterlina subirà veramente una svalutazione del 20% dopo il referendum, con forti pressioni inflazionistiche? Sarà vero che i prezzi potrebbero aumentare del 4%?

Euro-sterlina: andamento e prospettive di crescita della Gran Bretagna

Le prospettive di crescita e di sviluppo, oggi per la Gran Bretagna non sono rosee. Questo è quanto affermato dal leader laburista Jeremy Corbyn insieme ad alcuni manifestanti anti-Brexit.

L’uscita dalla zona euro, comporterebbe il rischio di cancellazione di decine di migliaia di posti di lavoro solo nel settore finanziario. 285.000 posti di lavoro sono direttamente collegati all’export di servizi finanziari verso la UE.

I sondaggi, però parlavano chiaro! oltre il 54% delle imprese erano favorevoli a restare, un dato sempre positivo ma in netto calo rispetto al 60% di febbraio.

Questa decisione purtroppo, potrebbe mettere a repentaglio non solo la pace in Europa ma anche il ruolo dell’Inghilterra inquanto la vede indebolita. Purtroppo la decisione degli inglesi e del referendum è stato chiaro! L’Europa via dalla Gran Bretagna! 

brexit-euro-sterlina

Euro-sterlina previsioni e ripercussioni sull’Europa

La caduta libera della Sterlina nei confronti dell’Euro è in caduta libera! Di consueguenza tutti i mercati valutari sono ancora sotto choc dopo il voto favorevole della Brexit.

Come detto più volte, la sterlina resta in calo di oltre il 10% sul dollaro registrando quota 1,33 e di oltre il 6,6% sull’euro.

L’uero di riflesso, segue un andamento debole e negativo con l’uscita dall’Ue di Londra. Gli investimenti, infatti si stanno spostando tutti sula moneta riugio Franco e Yen,; quest’ultimo al momento sembra essere quotato a 111,56 contro l’Euro.

In sostanza, l’incertezza dei mercati provoca un crollo delle principali borse:

  • Francoforte -6.82%;
  • Parigi -8,04%;
  • Londra -3,15%.

In breve sono stati bruciati solo nella giornata di ieri 637 miliardi.

Euro-Sterlina: previsioni per l’Italia

Solo nella giornata di ieri, 24 Giugno 2016, dopo la vittoria della Brexit, Piazza Affari affonda! Queste le conseguenze:

  • Ftse Mib perde il 12,48%;
  • All Share l’11,75%.

Il collasso si sposta anche sui titoli delle banche e sulle maggiori quotazioni:

  • Unicredit e Intesa Sanpaolo perdono oltre il 20%;
  • Bper -23,31%;
  • Bpm -22,78%;
  • Banco Popolare -23,30%;
  • Mediobanca -21,22%;
  • Ubi -20,69%;
  • Unipol -18,58%;
  • Mediaset -17,17%;
  • Generali -16,77%;
  • Telecom Italia -16,62%;
  • Montepaschi -16,43%;

Limitano i danni invece:

  • Luxottica -3,33%;
  • Campari -4,28%;
  • Ferrari -4,85%;
  • Tenaris -5,04%.

Mantiene e tiene lo spread tra BTP decennali e omologhi tedeschi che riesce a chiudere a 154 punti con un rendimento dell’1,48 per cento.

Migliori Piattaforme di Trading Online

Broker Bonus Licenza Fai Trading
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni Markets.com
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni 24Option
Demo Gratuita CySEC - FSB Conto demo
Opinioni FXPRO.IT
Demo gratuita 30.000€ FCA - CONSOB Conto demo
Opinioni IG MARKETS
20€ gratis coupon CySEC Conto demo
Opinioni eToro
Conto demo gratuito CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
Broker Bonus Licenza Fai Trading
10.000 $ CySEC Conto demo
Opinioni IQ Option
premi ed offerte speciali CySEC - LLC - FSC Conto demo
Opinioni BDSwiss

Tommaso Piccinni

Lascia un commento

Termini di ricerca:

  • andamento sterlina dopo brexit
  • conviene investire oggi in gran bretagna
  • previsioni euro sterlina

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com

conto demo