ISEE Precompilato: nuovo modello e documenti CAF

Dal primo gennaio 2016 sono entrate in vigore delle regole differenti inerenti al modello ISEE 2016 ed al suo rilascio. Riteniamo per tanto doveroso informarvi sulle principali novità in merito ai documenti necessari per la completa e corretta compilazione.

Se anche voi non sapete come procedere al calcolo ed alla predisposizione del modello, ma sopratutto non sapete quali sono i documenti da tenere presente per la compilazione dello stesso, allora continuate a leggere le istruzioni di questa guida completa ISEE 2016 che vi guideranno passo passo alla sua realizzazione come procedere.

NUOVO-MODELLO-ISEE-2016

Il nuovo modello ISEE 2016 è stato approvato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, in contemporanea con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il giorno 29 dicembre 2015, introducendo il nuovo modello che certifica la situazione economica dei nuclei familiari italiani necessario nel caso si voglia accedere alle agevolazioni o anche ai sussidi concessi dagli Enti Pubblici. Di seguito vi spiegheremo come funziona il nuovo ISEE 2016 e cosa cambia.

ISEE, cos’è?

Il modello ISEE 2016 (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è il modello, interno alla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), grazie al quale si può certificare l’indicatore della situazione economica che tiene conto di tutto il nucleo familiare. In parole povere misura la ricchezza di una famiglia. Questa dichiarazione è stata resa obbligatoria per richiedere qualsiasi tipo di agevolazione o sussidio che sia fornito dagli enti pubblici.

L’ISEE è l’acronimo uno strumento di natura economico-fiscale che tiene conto per tanto della valutazione congiunta di:

  • reddito;
  • patrimonio mobiliare;
  • patrimonio immobiliare;
  • nucleo familiare.

Nuovo modello ISEE INPS: cosa cambia?

NUOVO-MODELLO-ISEE-2016-

Come già è avvenuto per l’anno passato, anche per il 2016 ci saranno diversi moduli di dichiarazione ISEE, non solo in merito a particolari situazioni del nucleo familiare del dichiarante, ma anche in base alle prestazioni richieste. Di seguito analizzeremo i diversi tipi di modelli ISEE 2016.

Dsu Mini/ISEE ordinario

Modello indicato per un nucleo familiare standard, il quale consente di calcolare l’indicatore utile per le erogazioni della maggior parte delle prestazioni sociali agevolate.

ISEE sociosanitario

Modello di dichiarazione che deve essere presentato solo se si richiedono prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed è ottenibile soltanto qualora vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito:

  • ricovero in particolari strutture per i soggetti non autosufficienti;
  • prestazioni di assistenza domiciliare;
  • bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili;

ISEE minorenni

Modello che deve essere richiesto nel momento in cui all’interno del nucleo familiare è presente 1 solo genitore ed 1 figlio minore di 18 anni. Attenzione perchè per presentare questo modello, i 2 genitori, non devono essere né coniugati, né conviventi tra loro. Scopo di questo modello è quello di attestare l’effettiva situazione economica del genitore esterno al nucleo e in che modo questo incida sul reddito della famiglia.

ISEE corrente

Modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi, in modo che si possa avere una visione competa e reale della situazione economica del nucleo familiare, tenendo conto anche di eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro.

ISEE università

Modello utilizzato da tutti gli studenti che intendo richiedere prestazioni di diritto allo studio; in questo caso sono previste differenti tipologie di calcolo dell’indicatore.

Lo studente viene considerato parte integrante del nucleo familiare anche se non convive con essi (studenti che studiano in altre regioni o comunque in case differenti da quelle di residenza); fanno eccezione solo quegli studenti che riescano a dimostrare la propria indipendenza economica estranea al nucleo familiare.

ISEE integrativo

Modelli utilizzati al solo scopo integrativo del modello già presentato. Solitamente questo viene presentato nel momento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate o dall’INPS.

Questo modello deve essere presentato anche in caso di errori ISEE. Per maggiori approfondimenti consulta la nostra guida gratuita: errori isee: procedura in caso di presentazione di isee sbagliato o errata.

Modello ISEE 2016 : novità contenute nel modello

NUOVO-MODELLO-ISEE-2016-NOVITA'

In questa sezione vedremo quali sono le caratteristiche e le principali novità apportate al modello ISEE 2016.

  1. aggiornamento anno d’imposta;
  2. minorenni senza redditi e patrimonio: vengono modificate le denominazioni inerenti le caselle di riferimento in merito ai soggetti minorenni, che sono presenti all’interno del quadro A, moduli MB.1 e MB.1rid. In questa sezione deve essere barrata la casella solo e soltanto nel caso in cui il minorenne, nell’anno di riferimento,  non abbia ricevuto trattamenti, redditi, o posseduto patrimoni;
  3. studente universitario con unico genitore separato: cambia il quadro C del modulo MB.2 e precisamente l’indicazione della prima casella in cui si deve specificare il caso in cui nel nucleo familiare è presente un solo genitore e l’altro risulta legalmente non convivente o separato;
  4. autonomia dello studente universitario: novità riguardante solo e soltanto il modello ISEE per l’università e precisamente l’adeguata capacità di reddito inerente al singolo studente universitario. Di conseguenza se lo studente che ne faccia richiesta, abbia contratto matrimonio, in questo caso si deve tenere conto anche del reddito del coniuge;
  5. carte prepagate con IBAN e trasferimenti di denaro tra familiari: questa novità riguarda esclusivamente alcuni chiarimenti in merito al patrimonio mobiliare, come anche i trasferimenti tra i vari componenti dello stesso nucleo familiare. Devono per tanto essere indicate anche le carte prepagate con IBAN tra i rapporti finanziari da inserire nel quadro FC2 sez. I; nello specifico riguardano:
    1. conti correnti;
    2. libretti;
    3. titoli;
    4. carte di credito, ecc…
  6. rimborsi spese: in questa sezione non dovranno più essere riportati i contributi a titolo di rimborso spese, solo nel caso in cui le spese siano state rendicontate. Nel caso inverso, devono essere indicati i contributi inerenti a:
    1. spese per collaboratori domestici;
    2. spese inerenti gli addetti all’assistenza personale inquanto sono detratte dall’INPS per via automatica e presenti nel Quadro FC8 sezione III;
  7. esonero dalla dichiarazione dei redditi: sezione inserita, nel Quadro FC8 del modulo FC.3, riguardante una casella da spuntare, solo nel caso in cui vi sia la possibilità che un componente del nucleo familiare sia, o esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale, o possa usufruire della sospensione degli adempimenti tributari per cause imputabili ad eventi eccezionali.

Questa, in breve la descrizione dei principali punti, la quale vuole essere solo un riassunto di quelle che sono state le modifiche apportate da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per specificare nel miglior modo possibile la natura dei redditi dichiarati.

Già con il modello ISEE 2015 non era necessario produrre l’autocertificazione dei propri dati, poiché questi erano già in possesso dell’INPS, o dell’Agenzia delle Entrate o anche dell’Anagrafe Tributaria. L’Ente previdenziale, attraverso una verifica incrociata tra le diverse banche dati, non lascerà spazio ai cosiddetti furbetti, ovvero a coloro che cercano di nascondere elementi importanti al fine di ottenere un ISEE con un valore più basso.

La maggiore novità non menzionata in precedenza riguarda il modello DSU MINI (dichiarazione sostitutiva unica), ovvero un’autocertificazione che consente di ottenere l’ISEE e/o fornire dati importanti riguardanti lo stato del nucleo familiare.

Il modello ISEE DSU MINI serve anche per richiedere il bonus bebè o stabilire l’importo del nuovo assegno di disoccupazione ASDI.

ISEE online e DSU (dichiarazione sostitutiva Unica)

Per il calcolo dell’ISEE 2016 il contribuente ha bisogno del DSU, ovvero della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che rappresenta la dichiarazione necessaria al fine del calcolo ISEE , utile quest’ultima appunto per avere accesso alle prestazioni sociali agevolate. Inoltre il modello DSU raccoglie informazioni utili in merito al nucleo familiare e su tutti i suoi componenti attraverso il modello base (MB) e all’interno dei Fogli Componente (FC).

Infine ricordiamo che la DSU si compone di diversi moduli e di diversi quadri da compilare in base alle caratteristiche del nucleo familiare e del tipo di prestazione che si intende richiedere e che di seguito potete trovare scaricando l’apposito modello.

Ricordiamo che nella maggior parte dei casi e per la maggior parte delle prestazioni, è sufficiente compilare il modello MINI (composto dei moduli MB.1 e FC.1)

Tutti gli approfondimenti sulla DSU sono disponibili nel nostro approfondimento: DSU: dichiarazione sostitutiva unica

Per scaricare e compilare il Modello DSU predisposto dal’INPS, clicca qui>>

Per maggiori approfondimenti e per conoscere tutte le vie legali per abbattere il reddito consultate: ISEE 2016: Come abbassare il reddito legalmente>>

Nuovo modello ISEE: documenti necessari

Tutti coloro che intendono fare richiesta delle agevolazioni su descritte come anche lo studente universitario, per farsi rilasciare il modello ISEE 2016 deve tenere sotto mano i seguenti documenti utili ai fini di riconoscimento delle prestazioni universitarie o di altre prestazioni per determinare la fascia di reddito, sulla base della quale poter calcolare la misura dell’aiuto economico.

Per cui, nel caso specifico uno studente faccia richiesta del nuovo modello ISEE 2016 per l’università,  o altro soggetto, i documenti che devono essere presentati sono:

  1. Codice Fiscale dei componenti del nucleo familiare (coniuge e figli a carico anche con diversa residenza o residenti all’estero e iscritti all’AIRE).
  2. Documento d’identità del dichiarante e/o del tutore/rappresentante legale.
  3. Contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate, solo nel caso in cui il richiedente (studente universitario)  sia residente in un immobile locato.

Redditi relativi a  2 anni precedenti la compilazione della DSU (2015 – redditi 2013)

  1. Dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico P.F. di almeno 2 anni prima dalla data di domanda rilascio ISEE). In particolare devono essere presentati uno dei seguenti modelli:
    1. Modello 730;
    2. Modello Unico P.F.;
    3. Modello CUD;
    4. Modello CU anche nel caso si tratti di autonomi (secondo quanto disposto dal nuovo modello);
    5. Certificazioni o altra documentazione che provi che siano stati percepiti:
      1. compensi;
      2. indennità inerente a trattamenti previdenziali e/o assistenziali;
      3. redditi esenti ai fini IRPEF;
      4. redditi esteri;
      5. borse di studio;
      6. assegni di mantenimento per coniuge legalmente separato e figli a carico.

Patrimonio mobiliare relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU (2015: saldo al 31/12/2014)

  1. Patrimonio mobiliare ed immobiliare con estratto conto al 31/12 dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE. Nel caso specifico, per la dichiarazione ISEE 2016 devono essere considerati i patrimoni conseguiti fino al 31-12-2015.
  2. Depositi bancari e/o postali; si deve tenere conto di:
    1. libretti di deposito;
    2. titoli di stato;
    3. obbligazioni;
    4. azioni;
    5. BOT;
    6. CCT;
    7. buoni fruttiferi;
    8. fondi d’investimento;
    9. forme assicurative di risparmio;
    10. giacenza media del conto corrente;
    11. per coloro che sono considerati come lavoratori autonomi deve essere consegnato il patrimonio netto dell’ultimo bilancio presentato.

Patrimonio immobiliare riferito al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU  (201: valore IMU al 31/12/2014)

  1. certificato catastale, o atto di compravendita o di successione, per fabbricati, terreni agricoli o aree edificabili;
  2. certificazione della quota capitale residua del mutuo se si è contratto in merito all’acquisto o alla costruzione degli immobili di proprietà;
  3. documenti attestanti il valore ai fini IVIE degli immobili detenuti all’estero.

Portatori di Handicap

  1. Per coloro che sono portatori di handicap, bisogna anche consegnare la certificazione dell’handicap, ovvero un documento attestante eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e/o per l’assistenza personale.

Autoveicoli ed imbarcazioni da diporto

  1. Autoveicoli ed imbarcazioni di proprietà alla data di presentazione della DSU. Nello specifico:
    1. targa di auto e moto pari o superiore a 500 cc;
    2. navi e imbarcazioni da diporto.

In ogni caso, per ogni ulteriori chiarimenti o per tutte le informazioni inerenti al nuovo modello ISEE 2016 editabile e alle relative istruzioni dettagliate, sarà sempre possibile consultarle il sito dell’INPS, sotto la voce “ISEE 2015”, a partire dal 1° gennaio 2016; oppure rivolgetevi al vostro CAF e/o patronato di fiducia presente ella vostra zona di residenza.

Calcolo ISEE

Per calcolare l’ISEE 2016 bisogna effettuare il rapporto tra:

  • somma dei redditi tenuto conto dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare;
  • scala di equivalenza (strumento matematico atto a rendere comparabili i redditi delle famiglie con una diversa struttura).

La somma dei redditi deve considerare le diverse tipologie di reddito suddivisi in 6 tipologie fondamentali:

  • redditi agrari;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi di lavoro autonomo;
  • redditi d’impresa;
  • redditi diversi.

Per procedere al calcolo dell’ISEE 2016 basta seguire i seguenti passaggi:

  • Somma dei redditi dei componenti del nucleo familiare;
  • reddito figurativo del patrimonio mobiliare del nucleo;
  • detrazioni per spese sostenute dal nucleo familiare;
  • indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
  • patrimonio mobiliare del nucleo;
  • detrazione patrimonio immobiliare;
  • patrimonio immobiliare del nucleo;
  • detrazione patrimonio immobiliare;
  • indicatore Situazione Patrimoniale (ISP);
  • indicatore Situazione Economica (ISE);
  • parametro calcolato in base al numero di componenti del nucleo familiare;
  • eventuali maggiorazioni applicate.

calcolo-isee-2016

ISR = Indicatore Situazione Reddituale = (RC + PAG + RPM) – DC di cui:

  • RC = Reddito Complessivo;
  • PAG = Proventi Agrari;
  • RPM = Rendimento Patrimonio Mobiliare;
  • DC = Detrazioni Canone annuo di locazione;
  • L’ISR, nel caso in cui risultasse negativo, si assimila a zero;
  • ISP = Indicatore Situazione Patrimoniale.

Maggiorazioni da applicare al calcolo ISEE

Sono considerati e devono essere tenuti presenti anche le seguenti maggiorazioni per componente familiare, comprendenti figli minorenni o nuclei con un solo genitore o genitori che svolgono entrambi attività d’impresa. Queste di seguito riportate le maggiorazioni:

  • 0,35 per ogni ulteriore componente o per studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con Lode;
  • 0,2 per ogni nucleo familiare con con figli minori e con 1 solo genitore;
  • 0,5 per ogni componente portatore di handicap psicofisico permanente, o con un’invalidità superiore al 66%;
  • 0,2 per tutti quei nuclei familiari con uno o più figli minori, ove entrambi i genitori svolgono attività di lavoro di impresa almeno 6 mesi all’anno o almeno nei 6 mesi in cui fa riferimento il reddito DSU.

Per maggiori informazioni in merito all’abbattimento del reddito, consultate il nostro approfondimento: ISEE 2016: Come abbassare il reddito legalmente>> 

Isee e fasce di reddito

Abbiamo appena visto come effettuare il calcolo ISEE; ricordiamo che per poter calcolare il proprio reddito ISEE bisogna richiedere la DSU (Dichiarazione Sostituiva Unica) il quale attesta il reddito familiare e la relativa fascia ISEE 2016 di appartenenza.

possiamo distinguere 2 tipologie differenti di fascia ISEE 2016 con relativi scaglioni di reddito.

I fascia ISEE

  • 1 componente: equivale al parametro 1,00 ISE = 10.632,94 € – ISEE= 10.632,94 €;
  • 2 componente: equivale al parametro 1,57 ISE = 16.693,71 € – ISEE= 10.632,94 €;
  • 3 componente: equivale al parametro 2,04 ISE = 21.691,19 € – ISEE= 10.632,94 €;
  • 4 componente: equivale al parametro 2,46 ISE = 26.157,02 € – ISEE= 10.632,94 €;
  • 5 componente: equivale al parametro 2,85 ISE = 30.303,87 € – ISEE= 10.632,94 €.

II fascia ISEE

Rientrano nella seconda fascia ISEE 2016 i seguenti scaglioni di reddito:

  • 1 componente: equivale al parametro 1,00 ISE = 21.265,87 € – ISEE= 21.265,87 €;
  • 2 componente: equivale al parametro 1,57 ISE = 33.387,42 € – ISEE= 21.265,87 €;
  • 3 componente: equivale al parametro 2,04 ISE = 43.382,38 € – ISEE= 21.265,87 €;
  • 4 componente: equivale al parametro 2,46 ISE = 52.314,05 € – ISEE= 21.265,87 €;
  • 5 componente: equivale al parametro 2,85 ISE = 60.607,74 € – ISEE= 21.265,87 €.

Come procedere in caso di errori ISEE o ISEE non convalidata?

Esaminiamo adesso 2 differenti ipotesi nel caso in cui la dichiarazione ISEE 2016 sia presentata errata o non convalidata.

Nel primo caso, nel caso in cui sia stato presentata una dichiarazione ISEE contenente errori o anche nel caso in cui i dati presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS non risultino corretti, sarà necessaria l’immediata richiesta della rettifica della dichiarazione, attraverso il modulo integrativo FC3, attraverso il quadro FC8, da compilare specificatamente nella sezione II correggendo i dati. 

Se poi la dichiarazione sia stata inoltrata tramite CAF sarà quest’ultimo a rilasciare la nuova attestazione; nell’arco massimo di 10 giorni.

Nel caso in cui invece la dichiarazione non è stata convalidata e passati 15 giorni lavorativi dal momento in cui è stata presentata la dichiarazione, e se l’INPS non ha ancora provveduto a convalidarla, possiamo sfruttare il modello integrativo attraverso il quadro FC8, sezione II per riportare i dati che l’Agenzia delle Entrate e l’Inps devono compilare.

Per maggiori approfondimenti e per rimediare agli errori, consultate:

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Tommaso Piccinni

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  • Giocogiocosologioco Sologioco

    Cos’è l’Isee?…. Un modo per il governo di farsi i fatti tuoi…poi PAGHI un “affitto ad uso gratuito” e non viene calcolato, di conseguenza hai un isee pulito…addirittura non paghi nemmeno le tasse, wow… Seeeee magari… Ma andatevene tutti a farvi fottere

  • federica

    Buongiorno,
    chiedo un informazione, quando una signora non ha redditi da lavoro dipendenti ed è separata percependo mantenimento, in questo caso dove bisogna inserirlo?

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