Isee 2013: tutti i nuovi requisiti

E’ tempo di parlare del nuovo Isee 2013 e di tutti i cambiamenti che coinvolgeranno il documento indicatore della situazione economica, necessario per accedere alle prestazioni assistenziali, ai contributi e alle agevolazioni. Scopriamo dunque i nuovi requisiti per richiedere i servizi sociali e come l’Isee finirà per diventare, al pari del Redditometro, l’ennesimo strumento di cui il Fisco potrà servirsi per la lotta all’evasione.

aaaa

Il nuovo Isee 2013 prevede requisiti più stringenti, in cui sono inclusi non solo redditi e Irpef ma anche i dati patrimoniali e i possedimenti mobiliari e immobiliari che di fatto escluderanno dai servizi sociali molti di quelli che fino ad oggi ne usufruivano. Saranno dunque reddito e patrimonio ad intrecciarsi in quello che è già stato ribattezzato come Riccometro, la nuova arma di controllo nelle mani del Fisco.

Nessuna novità in merito invece alla funzione della dichiarazione Isee che sarà sempre alla base dell’assegnazione di agevolazioni come asili nido, assistenza domiciliare, diritto allo studio universitario, libri di testo gratuiti, assegni di maternità e di sostegno alla famiglia, ma lo scopo della riforma è rivederne la struttura in profondità. Vediamo tutte le novità in arrivo per le agevolazioni e le voci inserite nel nuovo calcolo Isee.

Isee 2013: il Reddito
Sarà prima di tutto il reddito Irpef il parametro ad esser preso in considerazione per la determinazione del nuovo indicatore della situazione economica. Per reddito l’Irpef si intende il derivante da un contratto da lavoro dipendente (franchigia di deduzione del 20%, fino ad un massimo di 3mila euro) o da pensione (franchigia di 1.000 euro). Bisogna tener presente che al dato Irpef dovranno esser aggiunti il valore di case e terreni, che vale oggi il 60% in più rispetto al vecchio calcolo Ici (rendita catastale moltiplicata per 168). Il riccometro prenderà poi in considerazione i redditi esenti, cioè quelli soggetti a imposte sostitutive (ad esempio affitti soggetti a cedolare secca), i rendimenti dei patrimoni mobiliari (conti correnti, bot, azioni, depositi) e gli assegni di mantenimento dei figli percepiti.

Isee 2013: il Patrimonio
La novità più grossa che coinvolgerà l’Isee 2013 sarà l’integrazione dei dati patrimoniali nella dichiarazione. Questo vuol dire che bisognerà tener conto di case e terreni in Italia e all’estero per cui si paga l’Imu (la prima casa si considera per due terzi); saldo contabile attivo di conti correnti e depositi al netto degli interessi alla data riferita al’ultimo trimestre dell’anno precedente la dichiarazione; valore nominale di Bot e Cct al 31 dicembre dell’anno precedente (la franchigia di deduzione scende a 6mila euro); valore risultante dall’ultimo prospetto delle azioni di società quotate e valore dall’ultimo bilancio delle partecipazioni azionarie di società non quotate.

Isee 2013: il Nucleo Familiare
Per quanto riguarda invece il computo del nucleo familiare, ai fini della dichiarazione Isee, bisognerà prima di tutto prendere in considerazione il dichiarante e il coniuge, anche se questo ha una diversa residenza e non risulta nello stato di famiglia (eccetto se è legalmente separato, divorziato, oppure se ha perso la potestà sui figli). Bisognerà poi prendere in considerazione i figli di età inferiore ai 18 anni; i figli di età superiore ai 18 anni che sono a carico dei dichiarante ai fini Irpef, anche se non convivono con i genitori, qualora non coniugati e senza figli; tutte le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico. Il nuovo sistema prevede un calcolo in base a una scala di equivalenza, che assegna un indice in funzione del numero di componenti del nucleo familiare: 1 componente 1,00; 2 componenti 1,57; 3 componenti 2,04; 4 componenti 2,46; 5 componenti 2,85.

Fonte: vostrisoldi.it

Migliori Piattaforme di Trading Online

eToro Deposito: 200 $
Licenza: CySEC / FCA / ASIC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets.com Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100 €
Licenza: CySEC
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: $250
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
DUKASCOPY EUROPE Deposito: 100 €
Licenza: FCMC - MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

IQ Option Deposito: 10 $
Licenza: CySEC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio
BDSwiss Deposito: 100 $
Licenza: CySEC - LLC - FSC
Profitto:
FAI TRADING
Il tuo capitale è a rischio

* Your capital is at risk (CFD service)

Luca M.

Lascia un commento

Lascia un Commento

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

BlogFinanza.com

BlogFinanza.com