Indici, prezzi ed inflazione

INFLAZIONE

Una serie di indici che dovrebbero dare un’idea dell’inflazione sottostimano il problema dell’infazione. Un nuovo problema starebbe per venire alla luce, evidenziato dall’introduzione della catena delgi indici ponderati dei prezzi, che entrambe le parti politiche statunitensi hanno deciso di utilizzare per il calcolo della sicurezza sociale e per i  pagamenti.

Il problema legato alla catena delgi indici ponderati dei prezzi è che esso presuppone che i consumatori cambino i loro modelli di consumo in modo ottimale in base alle variazioni di prezzo. In pratica, i consumatori umani reali non possono affatto farlo perché non possono sapere in anticipo quali movimenti potrebbero avere i prezzi in futuro per ciò che avrebbero intenzione di acquistare. 

Proviamo a considerare un’economia con due prodotti sostituibili. Inizialmente entrambi hanno lo stesso prezzo, ma i consumatori preferiscono il prodotto A, che è leggermente superiore. Poi, supponiamo, che il prezzo del prodotto A raddoppi nell’anno 1. Qualunque consumatore potrebbe quindi passare al prodotto B, considerando che questi non sono aumentati di prezzo,. Così la catena dell’indice ponderato dei prezzi rimane statico.

Successivamente, nell’anno 2, diciamo che il prezzo del prodotto B raddoppia mentre quello del prodotto A rimanga al livello di prezzo che aveva raggiunto. Così tutti i consumatori ritornano alprodotto A. Ma dal momento che i prezzi dei due prodotti non sono aumentati di prezzo nell’anno 2, la catena dell’indice ponderato del prezzo rimane ancora costante. In questo modo, dopo 2 anni, i prezzi dei due prodotti sono entrambi raddoppiati, ma l’indice dei prezzi non si è mosso affatto. Ma Allora a cosa serve questo indice?

La linea di fondo è che c’è una sostanziale probabilità di una improvvisa ripresa dell’inflazione negli Stati Uniti nel 2013, anche se i dati delle statistiche del governo possano rifletterle solo molto a… “malincuore”. Quindi i costi di tutto ciò che si acquista potrebbero aumentare, qualsiasi cosa dicano le statistiche ufficiali.

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Luca M.

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