Investire in ETF OBBLIGAZIONARI conviene?

Oggi sono in tanti i trader che ci stanno chiedendo se conviene o meno investire in ETF Obbligazionari. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicarvi un post, interamente dedicato a questo argomento.

Al momento, vi possiamo dire che i BOND Valutari in dollari rappresentano un’opportunità di investimento molto attraente, inquanto, da un lato l’Euro continua a tenere testa al dollaro americano, nonostante tutti gli eventi che si sono verificati e che si continuano a verificare, grazie ad una politica monetari espansiva, e dall’altro, il rialzo dei tassi di interesse americani.

Investire in ETF Obbligazionari 2016, conviene?

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Investire in obbligazioni legate al dollaro americano, è molto conveniente, inquanto questo continuerà a restare una moneta molto forte, tale da considerarlo come un bene rifugio, al pari dell’oro o di altri metalli preziosi.

Oggi, infatti, sulla base di quelli che sono i nostri dati, possiamo dire che i fondi che investono in bond, in dollari nel breve termine, hanno registrato dei guadagno di oltre il 5 %.

Per questo motivo, abbiamo di seguito chiarito  e precisato alcuni punti sugli investimenti in beni, in ETF con le obbligazioni, sulla quale riteniamo indispensabile investire nel 2016 se si vuole ottenere degli ottimi guadagni, rischiando il meno possibile.

Investire in obbligazioni ETF

Gli ETF Obbligazionari sono definiti come delle opportunità di investimento. Con gli ETF, tutti i trader possono investire nella maggior parte dei titoli mondiali con un reddito fisso, che hanno un basso o un alto rischio.

Investire in obbligazioni con gli ETF, come anche investire in ETF azionari, non rappresentano altro che la promessa di pagamento futura derivante da un flusso di interessi garantiti, in cambio di un prestito fatta da uno stato. Le azioni invece si riferiscono a delle società.

Il prestito non è a breve termine ma si parlerà di prestiti a medio e lungo termine, con un minimo di anni pari a 5. Se tutto andrà a buon fine, il trader, o l’investitore che ha optato per le obbligazioni, si vedrà rimborsati alla fine del periodo, il capitale prestato con l’aggiunta degli interessi maturati nel corso del tempo.

Non è da escludere il rischio! Anche se sono garantiti dallo Stato, investire in ETF obbligazionari, presuppone una forma di investimento rischioso, anche se basso rispetto ad altri investimenti. 

Perché investire in ETF Obbligazionari e non in azioni?

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Rispondiamo a questa domanda in maniera semplice, veloce e coincisa. Oggi conviene investire in obbligazioni ETF perché sono meno volatili delle azioni. Infatti le obbligazioni sono popolari proprio per la loro minor volatilità rispetto alle azioni. Nonostante i rendimenti sono considerati maggiori rispetto ai titoli del mercato monetario, nel lungo periodo non risultano essere competitive rispetto alle azioni.

Inoltre a questo, possiamo aggiungere anche che i titoli di stato hanno un più elevato rating spesso registrando anche una buona performance durante le turbolenze di mercato quando invece, il mercato azionario vacilla.

Questo lascia intendere che le obbligazioni possono essere utilizzate per diversificare il proprio portfolio di investimenti, sono preferite rispetto al trading azionario, e possono salvaguardare i rendimenti durante i momenti di recessioni o deflazione.

Con queste condizioni, tutti gli investitori in cerca di rendimenti, possono meglio beneficiare dei pagamenti di interesse relativamente stabili che derivano appunto dalle obbligazioni.

Per tanto, sulla base di quanto fin qui detto, possiamo definire l’investimento con le obbligazioni, investimenti a reddito fisso.

ETF obbligazioni: un modo semplice per investire in titoli a reddito fisso

Abbiamo definito gli investimento obbligazionari con gli ETF come una forma di investimento maggiormente preferita rispetto ad altre, per il semplice fatto che i mercati obbligazionari sono meno trasparenti, liquidi e noti ai piccoli risparmiatori.

In effetti, i risparmiatori che non si possono permettere investimenti di decine di migliaia di capitali, preferiscono il mercato azionari, per i maggiori rendimenti e perchè i rendimenti sono rapportati al medio e breve termine.

ETF obbligazionari

Il ruolo degli ETF obbligazionari rispecchia nella maggior parte delle ipotesi, le performance dell’indice di riferimento in quanto è costituito da un paniere di titoli piuttosto similari. Inoltre, oggi, è possibile investire con gli ETF obbligazionari scegliendo diverse tipologie di rischio desiderato.

ETF sulle obbligazioni societarie

Supponiamo ad esempio di investire con gli ETF obbligazionari su titoli di stato; questi replicano la performance dell’obbligazionario europeo e dei Treasure USA o anche altri titoli di stato dei mercati emergenti; a differenza invece degli ETF sulle obbligazioni societarie i quali cercano invece, di replicare il rendimento dei titoli di debito emessi dalle società.

ETF obbligazionari di tipo misto

Vi è poi la possibilità di investire in ETF in una forma che vede unire i titoli di debito degli enti pubblici locali con quello dei prestiti in modo da offrire un prodotto altamente diversificato all’interno del mercato.

Gli investimenti in ETF obbligazionari sono legati nella maggior parte dei casi all’inflazione e quindi un modo semplice per correre ai ripari in questo caso è quello di offrire un rendimento protetto dall’inflazione, sia esso derivante da enti statali o società.

ETF obbligazioni: caratteristiche

I replicanti obbligazionari sono raggruppati:

  • in base alla tipologia di emittente;
  • in base al territorio;
  • in base al Rating del credito;
  • scadenza;
  • durata;
  • valuta.

Le obbligazioni a lunga scadenza sono più sensibili alle variazioni dei tassi di interesse?

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Investire con gli ETF obbligazionari, presuppone la possibilità per i trader di investire nel lungo termine.

Questa cambia in base alla volatilità dell’ETF. Nella maggior parte dei casi, l’obbligazione a lunga scadenza presenta una maggiore probabilità di essere negativamente influenzata dai tassi di interesse. A questo si aggiunge anche l’inflazione crescente rispetto a quella a breve scadenza che rimborserà l’intero flusso di cassa nel giro di pochi anni.

Solitamente le obbligazioni a lunga scadenza, pagano dei tassi di interesse maggiori al fine di compensare la più elevata volatilità. Inoltre, la durata è un altro parametro che misura la potenziale rischiosità di un’obbligazione.

Per fare un esempio, possiamo dire che una durata media di 10 significa che per ogni aumento dei tassi di interesse dell’1%, l’obbligazione perderà il 10% del suo valore. Se i tassi scendono dell’1%, l’ETF guadagnerà il 10%. Quindi bisogna prestare molta attenzione in questi casi.

Attenzione 

Il valore dell’obbligazione scende quando i tassi di interesse salgono (e viceversa) in quanto le nuove obbligazioni emesse pagheranno tassi di interesse più elevati. La legge dell’offerta e della domanda ci dice che il prezzo dell’obbligazione esistente dovrà scendere al fine di essere competitiva rispetto alla nuova obbligazione che paga di più.

In realtà, però, gli ETF obbligazionari non variano esattamente in base alla durata, ma restano una misura utile. Se si vuole investire in ETF obbligazionari e che possiedono una minore volatilità si deve cercare di investire con ETF di durata media inferiore.

ETF obbligazioni estere: le valute sono importanti?

Bisogna infine, prestare molta attenzione quando si vuole investire in obbligazioni estere.

In questi casi, bisogna verificare la valuta sottostante rispetto all’ETF obbligazionario, in quanto l’investimento in titoli con valuta estera aumentano la volatilità del prodotto.

Per comprendere meglio facciamo un esempio. Se si scegli di investire in Treasure USA e la sterlina si rafforza contro il dollaro, avremo che il rendimento dell’ETF obbligazionario si riduce poiché il titolo del valore sottostante in sterlina vale di meno.

Molti investitori restano incollati ai titoli obbligazioni in valuta domestica ovvero in valuta dello stesso paese, con lo scopo di evitare una volatilità non desiderata. In questo modo sarà possibile ottenere rendimenti elevati investendo in titoli obbligazioni in valute estere meno stabili ma allo stesso modo, è possibile ridurre il rischio valutario investendo in obbligazioni coperte.

La gamma di ETF obbligazionari è aumentata tra i trader negli ultimi anni, in quanto gli investitori hanno cercato di diversificare in maniera sempre maggiore le loro fonti di reddito fisso. Questo non fa altro che aumentare la propensione alle obbligazioni meno volatili, ovvero a quelle in valuta domestica a breve scadenza ma di elevata qualità. Gli equivalenti europei sono gli ETF sui titoli di stato europei con scadenza tra 1 e 3 anni.

Obbligazioni estere vs Obbligazioni euro: quali comprare?

Investire in un’obbligazione denominata in euro non comporta altro che un rischio finito; in breve esso rappresenta il guadagno finale di un”operazione senza bisogno di effettuare operazioni ulteriori.

Al contrario, invece, se si sceglie di investire in obbligazioni estere, gli interessi ed il capitale dovranno essere “trasformati” in euro sulla base dell’andamento del tasso di cambio. Quindi in questo caso, bisogna valutare sia il rendimento, sia il tasso di interesse sul cambio.

In questo caso si possono verificare 3 differenti situazioni:

  • il rapporto di cambio tra l’Euro e la valuta estera su cui abbiamo investito in nostri bond resta costante. Il rendimento in valuta estera coincide con il rendimento in Euro, in quanto l’effetto cambio non presenta nessun tipo di distorsione.
  • La valuta di denominazione delle obbligazioni subisce un apprezzamento nei confronti dell’Euro. In breve, il tasso di cambio scende. Questo è fonte di guadagno, poiché è possibile ottenere oltre al rendimento della cedole, anche un guadagno in conto valutario derivante dal momento della conversione degli importi in euro. In sostanza il tasso di cambio è a noi favorevole.
  • La valuta di denominazione delle obbligazioni subisce un deprezzamento nei confronti dell’euro. Qui si verifica il caso contrario del precedente, ovvero il guadagno dei bond esteri sarà inferiore a quello che ti aspetti. Questo deriva dal fatto che le cedole saranno elevate, ma il controvalore sarà inferiore a causa del cambio sfavorevole.

Come sempre, consigliamo di investire in obbligazioni con gli ETF solo con broker regolamentati ed autorizzati. Questi sono gli unici che possono garantire il capitale dei trader e che possono far ottenere nel lungo periodo degli ottimi risultati. Di seguito potrete trovare un elenco delle migliori piattaforme di trading online testate e provate dal nostro staff.

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Tommaso Piccinni

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