Telecom e Pirelli brillano in Borsa

Indici positivi, bene gli energetici

Si chiude con il segno più la seduta di Piazza Affari dopo una partenza in rosso, condizionata dall’effetto domino innescato alla vigilia da Wall Street sulle Borse asiatiche a causa dei timori legati alla crisi del mercato creditizio Usa. I listini europei hanno però reagito a metà giornata, spingendosi sul finale ben sopra la parità. A Milano il Mibtel ha segnato un rialzo dello 0,83% a 30.735 punti e lo S&P/Mib dello 0,85% a 39.492 punti, mentre All Stars ha chiuso a +0,47% a 17.387.

Il mercato ha assistito alle performance positive di Saipem e Telecom, oltre ad alcuni bancari come Unicredit e Capitalia.

CORRONO TELECOM E PIRELLI SU ATTESA ANATEL
Il via libera, atteso per giovedì, dell’Anatel all’ingresso di Telco in Telecom mette in luce il titolo che riagguanta la soglia dei due euro a 2,04 euro (+1,64%), dopo il calo della vigilia. Bene anche la versione risparmio (+1% a 1,6 euro), che beneficia del giudizio positivo degli analisti di Dresdner Kleinwort. Su di giri inoltre la galassia Tronchetti Provera con Pirelli (+3,4% a 0,81 euro) e la cassaforte Camfin (+3,7% a 1,66 euro). Nel settore, si muove bene anche Tiscali (1,9% a 2,12 euro), dietro Fastweb (+0,30% a 36,99 euro).

SAIPEM MAGLIA ROSA DELLO S&P/MIB
E’ la controllata di Eni (+1,5% a 24,5 euro) a meritarsi il posto più in alto del listino principale, con un balzo del 5,1% a 27,29 euro, grazie a un report di Ubs sulle società di servizio del settore petrolifero europeo. La banca d’affari svizzera ha alzato il rating da “neutral” a “buy”, definendo il titolo uno dei migliori del settore. Sempre nell’oil & utility, in calo Erg (-0,8% a 15,33 euro), meglio Tenaris (+1,4% a 17,13 euro), piatte Enel (+0,07% a 7,53 euro) e Snam Rete Gas (-0,05% a 4,24 euro), poco più su Terna (+0,2% a 2,5 euro).

BANCHE IN RIALZO, POCO MOSSA INTESA SANPAOLO
Bancari per lo più positivi a Piazza Affari con UniCredit (+1,5% a 6,19 euro) e Capitalia (+1,5% a 6,9 euro), mentre si è appreso che soltanto il 3,1% degli azionisti della banca capitolina ha esercitato il diritto di recesso nell’ambito dell’integrazione con Piazza Cordusio. Al palo invece Intesa Sanpaolo (-0,09% a 5,5 euro) nel giorno del termine della presentazione delle offerte per i 198 sportelli. E’ salita invece la pretendente numero uno Monte dei Paschi di Siena (+0,7% a 4,63 euro). Tra gli altri, rialzi per Mediobanca (+0,7% a 15,62 euro), Bpm (+1,8% a 10,45 euro) e Banca Italease (+1,8% a 15,93 euro), giù invece il principale azionista, Banco Popolare (-1,1% a 17,95 euro).

CHI SALE E CHI SCENDE
Giornata no per It Holding (-2,5% a 1,79 euro) che ha presentato una semestrale con numeri in calo a causa dell’uscita del brand D&G. Nel lusso tiene Luxottica (-0,12% a 24,55 euro), controcorrente Tod’s (+1,3% a 62,29). Volatilità infine su Acque Potabili (+7,2% a 5,09 euro) e Mediterranea delle Acque (+4,3% a 4,9 euro), controllata di Iride (+0,9% a 2,6 euro), su voci di consolidamento nel settore.

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