Finanziaria CDL furiosa scenderemo in piazza

I contenuti della Finanziaria, sul fronte fiscale, stanno ormai emergendo. E così la Cdl annuncia manifestazioni di piazza per protestare contro una manovra che loro definiscono “una stangata”.

L’aveva annunciato, già ieri, il leader di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini. Lo ribadiscono, oggi, esponenti della Lega. A partire dal numero uno, Umberto Bossi: “Questa Finanziaria è una bastonata sul Paese - attacca - , dobbiamo fare una grande manifestazione, dobbiamo fare sentire la voce del Paese reale”.

Bossi prosegue: bisogna far capire a Prodi che è “facile tassare e tassare”, che “il Nord ha già dato”, e che - come daantico slogan leghista - “Roma ladrona non può più tornare”. Poi il gran finale: “Ci incazzeremo, l’ho detto a Berlusconi, le pensioni non si toccano, sennò si fa davvero la marcia su Roma”.

E da Forza Italia arriva subito una risposta positiva, per bocca di della deputata Mara Carfagna: “Questa Finanziaria - dichiara - è un episodio di lotta di classe combattuto con la spranga fiscale ai danni di chi lavora. Forza Italia è pronta a fare la sua parte per dare voce alla maggioranza del Paese attraverso una grande, imponente, positiva e democratica manifestazione democratica di piazza”.

Toni più tranquilli, ma uguale forza critica, nella parole di Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc. “Tra tassazione di Bot, stangata Irpef, Ici e balzelli vari - dice - questa è la Finanziaria delle promesse mancate che si abbatterà come una scure sui poveri, spillando loro oltre 100 euro in più al mese e che fa piangere il ceto medio e produttivo. Sarebbero questi i ricchi che Rifondazione, Verdi e Comunisti italiani hanno intenzione di colpire? Quella dell’Udc sarà una opposizione ferma e intransigente. La maggior parte degli italiani si sta accorgendo del grande imbroglio di un governo che continua a subire il ricatto permanente della sinistra massimalista”.

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