Evasione fiscale: raggiunto l’accordo tra Ubs e il governo Statunitense
- Autore: seowebbs
- 12/08/09 alle 15:29
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Secondo quanto già anticipato dal Wall Street Journal online, Il governo americano, la controparte elvetica e il colosso bancario Ubs sono finalmente giunti ad un accordo per patteggiare la causa in corso per evasione fiscale.
Sulla famosa testata giornalistica viene specificato che le parti in causa, i cui legali hanno comunicato l’ok all’intesa al giudice di Miami titolare del processo, non hanno ancora diffuso i dettagli dell’accordo. Secondo Washington, Ubs, che nonostante stia ancora cercando di tirarsi fuori dalle gravose conseguenze della crisi finanziaria (basti pensare che ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di ben 1,4 miliardi di Franchi svizzeri), sarebbe colpevole per aver agevolato oltre 52.000 sta cercando di uscire dalle pesanti conseguenze della crisi finanziaria mondiale (ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 1,4 miliardi di franchi svizzeri), avrebbe aiutato 52.000 clienti abbienti americani ad evadere le tasse utilizzando la scappatoia dei paradisi fiscali.
Il legale rappresentante degli Stati Uniti ha precisato che una volta che l’accordo sarà siglato le accuse a carico dell’istituto elvetico cadranno. Dieci giorni fa da alcune indiscrezioni era emerso che Ubs sarebbe stata disponibile a consegnare alle autorità Usa circa 5mila nomi di clienti americani, un decimo dei 52mila richiesti dal fisco d’oltre oceano.
Tutto ciò quindi avverrebbe senza ledere formalmente il segreto bancario svizzero grazie a questa rinnovata collaborazione per ciò che riguarda la lotta all’evasione fiscale.
Domenico Musicò
Tags: Banche, Evasione fiscale


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