Benzina a 1,35€. Adoc: si tratta di speculazione
- Autore: seowebbs
- 06/08/09 alle 23:26
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Si ripresentano ulteriori rincari per la benzina dopo quelli di qualche giorno fa: la Shell supera tutti con con un rincaro di 3,5 centesimi per la benzina, sfiora quota 1,35 euro al litro. Le altre compagnie si allineano più o meno al livello raggiunto ieri dall’Agip, intorno a 1,34 euro. E, dall’inizio dell’anno, il peso naturalmente inizia a farsi sentire.
Ecco qualche dato: Shell, oltre a ritoccare il prezzo della benzina, ha anche rivisto al rialzo quello del gasolio, portandolo a 1,169 euro al litro (+3 centesimi). Api-Ip portano la verde a 1,339 (+2 cent) e il gasolio a 1,161 (+2,2); Erg vara un aumento di 3 centesimi per la benzina (a 1,339) e di 1,9 centesimi per il diesel (1,158); i rincari di Esso sono di 2 centesimi per entrambi i carburanti, con la verde che sale a 1,339 e il gasolio a 1,163; Q8 aumenta la benzina di 2,2 centesimi (a 1,335) e il diesel di 2,3 centesimi (a 1,161); i rialzi di Tamoil sono rispettivamente di 2,4 cent (a 1,339) e di 2,2 cent (a 1,161); Total, infine, corregge al rialzo di 2 cent la verde (1,339) e di 1,5 cent il gasolio (1,158).
La realtà è che dietro tutto ciò si nasconde la classica speculazione dovuta all’esodo, che vede come diretta conseguenza un preoccupante innalzamento del prezzo del carburante. A questo punto l’Adoc si augura che “l’Antitrust, da sempre vicino ai consumatori, intervenga su questo odioso fenomeno speculativo che danneggia gli italiani e l’intero settore del turismo, dato che gli alti costi dei carburanti spingeranno molti italiani a rinunciare a muoversi durante l’estate”.
Domenico Musicò


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