Angela Merkel, cancelliera tedesca, non molla e ribadisce il suo rifiuto all’aumento dell’Esm. La Germania non vede la necessità di espandere la capacità di finanziamento del Fondo salva stati permanente (Esm) oltre i 500 miliardi di euro che sono già stati concordati.
Lo ha dichiarato Steffen Seibert, portavoce della cancelliera tedesca, Angela Merkel, durante una conferenza stampa. “A marzo esamineremo insieme l’entità dell’Esm”, ha precisato Seibert, comunicando che la Merkel venerdì incontrerà il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, nella città di Straslund, per avere un colloquio sulla preparazione del summit europeo di marzo.
Secondo Berlino, a seguito dell’intesa che concederà 130 miliardi di euro di aiuti ad Atene, non c’è alcuna discussione in Europa sull’abbassamento dei tassi di interesse sui titoli di stato del Portogallo a seguito dell’operazione di swap greca.
Il portavoce ha poi sottolineato che i progressi fatti dalla Spagna costituiscono un esempio di come le riforme strutturali possono avere un impatto positivo sulla risoluzione dei problemi di un Paese.

