Che senso ha, in un momento come questo, andare ad abbattere il rating della Grecia? La risposta non ce l’abbiamo, ma sappiamo che oggi l’agenzia internazionale Fitch ha declassato il rating a lungo termine della Repubblica ellenica facendolo passare da CCC a C.
Il coinvolgimento dei privati comporterà, secondo quanto si apprende da una nota dell’Eurogruppo, il taglio del 53,5% del valore nominale dei loro crediti, lasciando così intendere che la Grecia adotterà le Cac o clausole di azione collettiva.
Secondo Fitch una simile azione costringe tutti i creditori ad accettare lo swap, quindi di fatto non è un’azione volontaria e dunque configura un default molto probabile.

