I numerosi blitz ‘scontrino’ e l’incremento della pressione fiscale hanno portato il governo ad impegnarsi nel tagliare le aliquote Irpef grazie ai proventi della lotta all’evasione. E’ questa una delle due priorità attuali del governo Monti che, nella giornata di venerdì, varerà il pacchetto semplificazioni.
La seconda delle priorità sul tavolo dell’esecutivo è quella dei crediti delle imprese e di come lo Stato possa ripagarli, almeno in parte, in tempi rapidi.
Il governo ha intenzione di mettere per scritto l’impegno a restituire ai contribuenti onesti quello che è stato sottratto agli evasori. La soluzione prevede la creazione di un fondo alimentato da parte dei soldi provenienti dalla lotta all’evasione.
Secondo le indiscrezioni, il possibile intervento diretto sull’Irpef potrebbe essere agevolato anche dalla riorganizzazione delle detrazioni già esistenti (secondo le stime del governo ne dovrebbe scaturire un maxi-risparmio da 20 miliardi l’anno da destinare alla riduzione del deficit). Gli interventi si dovrebbero concentrare sull’aliquota più bassa – quella del 23% che si applica nella forchetta tra i 7 e i 15 mila euro -: obiettivo è ridurla al 20 per cento.

