Paola Severino è la più ricca della squadra del governo Monti. Con i suoi oltre 7 milioni di euro di imponibile, nel 2011, guida la classifica nelle dichiarazioni rese pubbliche oggi sui siti dei ministeri. Il ministro Corrado Passera arriva a circa la metà, ‘solo’ 3,5 milioni di euro per lui.
Un ministro guadagna circa 200mila euro all’anno. Il suo stipendio base arriva a 53.238 euro. Poi si aggiungono altri 11.309 euro come indennità integrativa speciale e 135.230 euro a titolo di indennità prevista dalla legge 418 del 1999.
Il totale complessivo ammonta a 199.778 euro. La cifra si evince da uno dei documenti pubblicati dal ministro della Cooperazione Andrea Riccardi nell’ambito dell’operazione trasparenza del governo. Ecco invece tutti i redditi dichiarati dalla squadra di Monti nel 2011.
L’incarico da Guardasigilli avrà un impatto non da poco sulle finanze della Severino; il ministro ha guadagnato da avvocata, nel 2010, 7.005.649 euro, pagando ben 4 milioni di euro di tasse; come titolare della Giustizia riceverà quest’anno 195.255,20 euro.
“Si deve dire che chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore, e va guardato con benevolenza, non con invidia”, ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino rispondendo ai giornalisti che le ricordavano che il suo reddito è fra i più alti fra quelli dei ministri.
“Chi produce redditi in nero – ha aggiunto il ministro – deve essere considerato in termini negativi, ma chi guadagna e paga le tasse deve essere guardato positivamente”. Il ministro ha poi ricordato di aver “pienamente concordato con il presidente del Consiglio su questa iniziativa” della pubblicazione dei redditi online.

