Nella giornata di ieri Parigi e Madrid sono riuscite ad ottenere prestiti a medio termine sul mercato primario. Nonostante le persistenti preoccupazioni circa lo stato di salute dell’economia dell’area euro, l’appetito degli investitori è ancora alto.
Il Tesoro francese ha piazzato titoli di stato a 2, 3 e 5 anni reperendo 8,45 miliardi di euro, nella parte alta del range previsto e sborsando tassi di interessi relativamente modesti. La forchetta era fissata tra i 7 e gli 8,45 miliardi per i titoli di stato.
Per la scadenza febbraio 2017 sono stati collocati 5,02 miliardi di euro con un rendimento dell’1,93% ed un bid-to-cover pari a 1,99. Per quanto riguarda il debito con scadenza gennaio 2015 il rendimento si e’ attestato all’1,09% contro l’1,75% precedente. Il rapporto tra domanda e offerta e’ stato pari a 3,3 contro il 2,07 antecedente.
Quanto ai BTan con consegna luglio 2014, infine, il tasso di interesse e’ stato dello 0,89% contro l’1,05% precedente, mentre il rapporto bid-to-cover del 2,36 contro il precedente 2,10.
La Spagna intanto ha dovuto pagare interessi dimezzati per ricevere debito a tre anni. Madrid ha collocato 733 milioni di euro in titoli di stato con scadenza gennaio 2015: paghera’ un tasso di interesse medio del 2,966% contro il 4,984% dell’ultima emissione. Rapporto tra domanda e offerta pari al 4,37 contro il 2,4 dell’asta antecedente. Il rendimento massimo fissato al 3,126% contro il 5,050% precedente.

