Che siamo di fronte ad una crisi globale, che sta colpendo indiscriminatamente sia i paesi industrializzati che quelli emergenti, è sotto gli occhi . L’Asia-Pacifico ed i vari mercati ad alto tasso di crescita, però, sembrano avere le arme adatte per contrastare questo periodo di difficoltà globale.
Costo del prestito in calo e capacità di aumentare la spesa garantiscono che continueranno ancora a lungo a guidare la crescita globale.
“La maggior parte delle economie asiatiche hanno la possibilità di mettere in atto delle risposte efficaci (contro la crisi)”, ha detto Anoop Singh, direttore Asia-Pacifico del Fondo Monetario Internazionale. “Hanno dimostrato di essere resistenti, e di poter affrontare il periodo di turbolenza che ha colpito i mercati globali, contribuendo alla crescita mondiale”, ha continuato, non escludendo comunque il rischio contagio.
Appena la scorsa settimana il Fondo Monetario Internazionale aveva ridotto le stime di crescita 2012 per questi mercati al 7,3%, rispetto all’8% atteso a settembre. Nello specifico, i due grandi mercati: Cina (8,2%) e India (7%). Crescita globale rivista dal 4% al 3,3%.

