“La riunione dell’Eurogruppo è andata molto bene per l’Italia che è una componente molto importante per l’eurozona visto che quello che abbiamo fatto e stiamo facendo è stato molto apprezzato”. Lo ha detto il premier Mario Monti lasciando la riunione a Bruxelles.
Per quanto riguarda l’accordo sul fondo salva stati, il presidente del consiglio italiano ha spiegato che è ancora un “lavoro da finalizzare”.
L’Eurogruppo ha accolto con favore le ”misure importanti” adottate dal governo italiano nella ”seconda fase” dedicata alle liberalizzazioni. Lo afferma il presidente dell’eurogruppo Jean Claude Juncker che ha ricordato anche le misure varate da governo e parlamento italiano sul fronte della disciplina di bilancio a dicembre.
L’Europa ha accolto “con grande favore” il pacchetto di liberalizzazioni presentate oggi ai ministri dell’Eurogruppo dal premier Mario Monti. Come ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn al termine della riunione a Bruxelles, “siamo fiduciosi che il governo dimostrera’ la stessa determinazione nella riforma del mercato del lavoro, prossima priorita’ per l’Italia”.
Ma nel finale della giornata odierna sono arrivate le dichiarazioni del Fmi: “L’Italia non ce la può fare da sola”: lo ha detto il direttore del Dipartimento degli affari di bilancio dell’Fmi, Carlo Cottarelli, sottolineando come sia più che mai necessario rafforzare il sistema anticrisi a livello europeo.

