Finalmente una buona notizia sul fronte debito pubblico: a novembre il deficit italiano è sceso a 1.905.012 miliardi di euro, rispetto ai 1.909,10 di ottobre 2011. E’ quanto risulta dai dati diffusi oggi dalla Banca d’Italia nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla Finanza pubblica.
A novembre del 2010 lo stock era pari a 1.868,4 miliardi. Il debito pubblico italiano nel mese di novembre torna dunque a scendere anche se resta sopra quota 1.900 miliardi di euro. Il record era stato toccato a luglio 2011 con 1.911,759 miliardi.
A spingere il calo del debito sono le entrate tributarie: nei primi undici mesi del 2011 si sono attestate a quota 330,592 miliardi di euro, in crescita dell’1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2010.
Le imposte dirette, si legge in una nota, fanno registrare una flessione dell’1,5% (-3,041 miliardi) rispetto al corrispondente periodo del 2010, dovuta principalmente alla decelerazione dell’Ire, mentre le imposte indirette fanno registrare un aumento del 2,9% (+4,627 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel complesso, afferma il Tesoro, i risultati del gettito del periodo gennaio-novembre 2011 confermano “la tenuta delle entrate tributarie”.
In aumento gli incassi per la lotta all’evasione: nel periodo gennaio-novembre 2011 è stato registrato infatti un incremento del gettito del 18,3% (+858 milioni di euro), rispetto al corrispondente periodo del 2010.

