Il Pil dell’area Ocse, durante il terzo trimestre del 2011, è salito dello 0,6% grazie ai consumi privati. Lo riferisce l’organizzazione con sede a Parigi che ricorda come l’Italia sia l’unico tra i Paesi del G7 a mostrare il segno negativo: flessione dello 0,2%.
Il Paese con la crescita più sostenuta è risultato essere il Giappone con un + 1,4%. I consumi privati hanno apportato il maggiore contributo al Prodotto Interno Lordo del terzo trimestre con lo 0,3%. Le esportazioni nette e gli investimenti fissi lordi contribuiscono con lo 0,2%. La variazione delle scorte, invece, ha pesato per lo 0,1%.
Il Pil è fortemente aumentato anche in Canada (+0,9%) e anche in questo caso grazie all’export (+1,3%). Quanto agli Stati Uniti (+0,5%) “investimenti e consumi privati sono stati i fattori maggiori di crescita”, mentre i consumi privati hanno sostenuto il dato di Francia (+0,3%) e Germania (+0,5%). Nel Regno Unito (+0,6%), infine, aiutano le scorte.

