La produzione industriale su base annua crolla ad un – 4,1%: il peggior calo dal 2009. Eppure a novembre, rispetto ad ottobre, l’Istat ha registrato un timido segnale di ripresa: + 0,3%.
Appena sufficiente a ridurre il pesante passivo del settembre-novembre, quando l’indice è sceso del 3,0% rispetto al periodo precedente. Nella media dei primi undici mesi dell’anno, però, la produzione cresce dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’Istat prosegue dicendo che gli indici, corretti per gli effetti di calendario, registrano a novembre un calo tendenziale, anno su anno, per tutti i raggruppamenti: del 4,6% per i beni intermedi, del 4,5% per i beni strumentali, del 4,4% per l’energia e del 3,1% per i beni di consumo.
Rispetto a novembre 2010, gli unici settori dell’industria in crescita sono l’attività estrattiva (+12,4%), la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+2,7%) e la fabbricazione di macchinari n.c.a.
(+2,1%).
Tra i settori in calo, quelli, che in novembre registrano le diminuzioni tendenziali più ampie sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-13,6%) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-12,8%)

