La Banca centrale europea dovrebbe rafforzare il proprio piano di acquisto di titoli di Stato al fine di sostenere l’italia ed evitare, quindi, un catastrofico collasso dell’euro. E’ quanto sostenuto da David Riley, responsabile dei rating sovrani di Fitch.
“E’ difficile credere che l’euro sopravviverà se l’Italia non lo farà”, ha spiegato Riley.
Secondo Riley, se da una parte molti vedono l’Italia come politicamente ed economicamente troppo importante per essere lasciata fallire, “si potrebbe anche sostenere che è troppo grande per essere salvata”.
“L’euro può essere salvato, senza un impegno più attivo da parte della Bce? Francamente pensiamo di no”, ha detto Riley, aggiungendo che la banca ha molto spazio per espandere il suo bilancio.
Nel fare riferimento alla Francia, Riley ha spiegato inoltre che “è il Paese con rating Tripla A più debole della zona euro” e che ha l’onere aggiuntivo di essere il principale Paese a fianco della Germania all’interno del fondo di salvataggio della zona euro.
Resta poi il rischio Grecia: “Probabilmente l’uscita della Grecia dall’euro sarebbe l’inizio della fine per l’euro – ha detto Riley – la Grecia ha ancora la possibilità di far precipitare la zona euro in crisi” ha concluso Riley precisando che tuttavia “non pensiamo che la Grecia lascerà l’euro. L’analisi costi-benefici non torna”.

