Senza ombra di dubbio, il 2011 è stato l’anno dei record negativi. La paura comune è quella che questi record negativi siano, tutti, battuti nel 2012. Un dato che passa inosservato al più è il deposito overnight delle banche dell’eurozona.
L’ultimo dato risale proprio a qualche ora fa’ e si parla di 453.181 miliardi di euro depositati presso la Banca Centrale Europea dagli istituti di credito dell’Eurozona, in rialzo rispetto a 2 giorni fa’ (quando il dato era 446.262 miliardi di euro). Sempre la BCE ha reso noto che i prestiti overnight sono stati 15.012 miliardi di euro anche questi in rialzo rispetto ai 14.825 miliardi di Lunedì scorso.
Come nel caso dello spread, anche il dato sui depositi presso la Bce è in fermento dallo scorso mese di agosto; la tensione sugli istituti di credito alimentata dalle agenzie di rating americane ha congelato il mercato interbancario.
La paura della crisi del debito ma sopratutto la paura per il default di certi Stati Europei a rischio ha ridotto ulteriormente il prestito tra istituti così che la liquidità viene convogliata direttamente alla Banca Centrale, a cui vengono continuamente chiesti prestiti (che ora hanno un tasso dell’1.75%).

