Dopo che gli economisti hanno parlato di “nuovo normale” descrivendo il cambiamento degli equilibri mondiali a favore dei paesi emergenti, eccovi servito, nel 2012, il “nuovo paranormale”. E’ proprio questa la simbologia utilizzata da Bill Gross, gestore del maggiore fondo obbligazionario al mondo, per descrivere la fase che il nostro pianeta attraverserà da quest’anno.
Nella sua ultima lettera agli investitori, il guru dei bond tratteggia uno scenario in cui l’occidente non e’ piu’ solo colpito da una stretta sul credito, da un rallentamento della crescita e da tassi di disoccupazione elevati.
Stiamo vivendo un mondo schiacciato da più fronti: nell’anno appena iniziato, gli investitori dovranno rassegnarsi a fare i conti con ritorni più bassi del passato di circa il 2/5% per azioni, bond e materie prime.
Un mondo dove il rincaro dei prezzi reali si sta avvicinando al “matematicamente improbabile”. Il consiglio è quello di rivedere al ribasso le proprie aspettative e prepararsi ad esiti bimodali. I mercati finanziari e le economie del mondo corrono rischi enormi.

