Una nuova serie di operazioni di M&A ha spinto ieri i mercati azionari americani che hanno chiuso con il Dow Jones in rialzo dello 0,17% a 12,328 punti mentre il Nasdaq ha preso lo 0,23% a 2.442 punti. In rialzo anche lo S&P 500 (+0,23%) a 1.413 punti.Dopo una partenza piatta, gli indici hanno avviato il rialzo registrando guadagni frazionali con gli investitori che hanno puntato l’attenzione sul gran numero di fusioni negli Usa: il 2006 si avvia infatti a battere il record toccato nel 2000, vale a dire all’epoca della bolla speculativa sui titoli tecnologici, dopo che solo nella scorsa settimana sono stati annunciati takeover per 45,5 miliardi di dollari. Quest’anno le operazioni fusioni e acquisizioni societarie negli Stati Uniti hanno raggiunto la cifra di 1,59 trilioni di dollari approssimandosi al record di 1,63 trilioni raggiunto nel 2000. Il mercato ha poi pressochè ignorato il dato sulle scorte all’ingrosso ad ottobre che ha evidenziato un rialzo dello 0,8%, superiore alle stime, e un calo delle vendite dello 0,5%.
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Oggi gli investitori attendono invece di conoscere le decisioni di politica monetaria della Fed: sembrano esserci pochi dubbi che la banca centrale lascerà i tassi invariati al 5,25% ma l’attenzione sarà rivolta come di consueto al testo del comunicato finale.
Fra i titoli quotati sul Dow Jones, ieri hanno chiuso in rialzo Hewlett Packard (+1,14%), Citigroup (+1,99%), Dupont (+1,11%) e Verizon (+1,08%). In ribasso invece American Express (-0,87%), Honeywell (-0,66%) e Caterpillar (-0,52%).
