La situazione dell’economia mondiale è “pericolosa” ed i leader europei devono accelerare l’attuazione delle misure prese, in particolare quelle adottate in occasione del vertice di Bruxelles. Sono queste le parole ed il monito lanciato dal direttore del Fondo monetario Internazionale, Christine Lagarde.
“Il vertice del 9 dicembre non era abbastanza dettagliato sugli aspetti finanziari (mentre era) troppo complicato sui principi fondamentali”, ha detto Christine Lagarde. I capi di Stato e di governo in Europa erano, in quell’occasione, giunti ad un accordo circa un cambiamento dei trattati dell’Unione per rafforzare l’integrazione fiscale, impegnandosi ciascuno a rispettare le regole.
“Ci sono stati progressi notevoli in Europa, ma sono graduali e non ben compresi. Dobbiamo accelerare l’attuazione delle misure”, ha insistito Christine Lagarde. Sarebbe utile che gli europei “parlassero ad una sola voce e annunciassero un programma semplice e dettagliato”.
Il direttore del Fondo monetario internazionale ritiene che “l’economia mondiale si trovi in una situazione pericolosa (…) ad una svolta molto pericolosa”. Christine Lagarde rileva che gli Stati Uniti, il principale attore dell’economia globale, sono toccati dalla crisi del debito europea, mentre i paesi emergenti, i motori degli anni 2000, si sono bloccati. Christine Lagarde evoca la Cina, il Brasile e la Russia, dove “le previsioni di crescita sono riviste al ribasso.”

