La crescita dell’Eurozona, anche nel secondo semestre dell’anno, si manterà molto discreta e moderata con prospettive incerte per il futuro: per questo dovranno ripartire le misure di liquidità a sostegno del sistema bancario.
“L’Eurotower – ha annunciato Jean-Claude Trichet – terrà aste aggiuntive e aste a volume illimitato, mentre a novembre ripartirà il piano di acquisti di obbligazioni bancarie garantite”. Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha infatti deciso di condurre due operazioni straordinarie con prestiti illimitati alle banche ad almeno 12 mesi.
Su un eventuale potenziamento del fondo salva-stati (Efsf), Trichet ha sottolineato come un intervento della Bce “non sarebbe appropriato” e ha spiegato come tutti gli Stati che vi partecipano “hanno la capacità di ricorrere alla leva finanziaria”. “Non possiamo sostituirci ai governi – ha concluso Trichet – Abbiamo preso le nostre responsabilità in tempi difficili“.
I Governi dell’area dell’euro “devono mostrare una determinazione assoluta ad onorare la loro firma sovrana come elemento chiave per la stabilità finanziaria della zona euro” ha aggiunto il presidente della Bce, invitando gli Stati membri “a misure decise e rapide per migliorare il clima di fiducia” in merito ai loro conti pubblici.

