Dopo i risultati negativi raggiunti dal più grande produttore di cellulari al mondo, Nokia, anche Sony Ericsson annuncia ingenti perdite che si ripercuoteranno inevitabilmente nell’organico dell’azienda con numerosi tagli dei posti lavorativi, che dalle stime rese pubbliche dovrebbe aggirarsi attorno alle 2.000 unità. La decisione è stata raggiunta dopo la perdita di ben 293 milioni di euro accusata nel corso di questo primo trimestre. Tutto ciò è stato reso pubblico direttamente dalla società tramite un comunicato ufficiale.
Anche per Toshiba, un altro gigante assoluto nel panorama asiatico e mondiale, i bilanci sono stati a dir poco disastrosi. La perdita è stata infatti superiore alle previsioni; la stima è addirittura di 350 miliardi di yen, equivalenti a 2,7 miliardi di euro. In conseguenza a quanto detto poc’anzi, l’azienda effettuerà 3.900 tagli al personale fino a marzo 2010. Da una nota rilasciata dal gruppo si evince che a causa della contabilizzazione in bilancio di un onere fiscale i progressi registrati per il settore tv e memorie risultano vanificati.
Nonostante ciò, la borsa di Tokio ha chiuso in positivo e i migliori risultati sono stati proprio per le aziende tecnologiche, tra cui Sony. In ogni modo, i bilanci definitivi verranno valutati e annunciati l’8 maggio.
Domenico Musicò
