Già da martedì 14 aprile l’Inps garantirà il pagamento anticipato delle pensioni per tutti i cittadini provenienti dall’area colpita dal sisma. Come previsto dall’ordinanza del Presidente del Consiglio, per i datori di lavoro e i lavoratori autonomi è stata disposta la sospensione del versamento dei contributi previdenziali sino al 30 novembre di quest’anno.
L’Inps inoltre, grazie a due uffici mobili in collaborazione con Poste Italiane, da martedì sarà presente nell’area terremotata. Per quanto riguarda il pagamento delle prestazioni, l’istituto fa sapere che è stato attivato il cosiddetto “pagamento in circolarità di pensioni e indennità, limitatamente a quelle riscosse in contanti agli sportelli o tramite assegno circolare, che consente la riscossione della pensione e delle altre prestazioni presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.”
Dalla nota rilasciata dall’Inps si apprende inoltre che, nell’ipotesi in cui il pensionato avesse smarrito il proprio libretto o non ricordasse il numero della propria pensione, potrà ricevere ugualmente il pagamento grazie alla solerzia degli uffici che contatteranno un proprio referente centrale in possesso dei tabulati analitici riportanti i dati anagrafici del cittadino, così da risalire direttamente al numero della pensione. Va specificato tuttavia che la procedura sarà possibile solo grazie alla pronta esibizione di un documento d’identità valido (o sostitutivo) rilasciato dagli uffici anagrafici del luogo.
Domenico Musicò
